Cowash e gelwash, cosa sono?

Lavare i capelli senza shampoo non solo è possibile, ma vi regalerà una chioma sana e lucente. Come fare? Con cowash e gelwash, ovviamente! Vediamo come si tratta e le ricette giuste per ogni tipo di capello.

Lavare i capelli senza shampoo? Non solo è possibile, ma i vostri capelli vi ringrazieranno! Il segreto è quello di cominciare a praticare il cowash o il gelwash, due tecniche che sono adatte a qualsiasi tipo di capello: grassi, secchi, lisci o ricci, tutti trarranno beneficio da questo modo di lavare i capelli senza shampoo e anche l’ambiente vi ringrazierà. Vediamo tutto quello che c’è da sapere!

Cos’è il cowash?

Il termine cowash nasce dall’unione delle parole “conditioner”, cioè balsamo, e “wash”, lavare. In pratica si tratta di lavare i capelli solo con il balsamo, senza usare shampoo. Anche se a prima vista può suonare strano, si tratta di un ottimo modo per detergere cuoio capelluto e lunghezze, mantenendo i capelli forti, sani e puliti.

Questo avviene perchè la maggior parte degli shampoo in commercio contiene grandi quantità di solfati, che detergono a fondo il capello ma che spesso possono dare come risultato capelli secchi, sfibrati e deboli; insomma, poco belli esteticamente e soprattutto poco in salute. La sostanze tensioattive contenute nel balsamo, invece, risultano meno aggressive, pur garantendo una chioma pulita e detersa. È importante però sapere che l’effetto “magico” non sarà immediato: i nostri capelli avranno bisogno di un po’ di tempo per adattarsi al trattamento.

La ricetta per il cowash perfetto

Affermare che il cowash consiste nel lavare i capelli con il balsamo non è del tutto esatto: bisogna infatti aggiungere un ingrediente, che però per fortuna è reperibile in qualsiasi cucina. Si tratta semplicemente dello zucchero, che esercita una delicata azione esfoliante sulla cute eliminando sporco e unto e idrata le lunghezze in profondità. Lo zucchero di canna è ancora più adatto a questo scopo, dal momento che è più naturale e spesso con granelli più grezzi.
Per quanto riguarda le dosi, potete unire mezzo bicchiere di balsamo e mezzo di zucchero e mescolare accuratamente.

Come lavare i capelli con la tecnica del cowash

E veniamo finalmente alla pratica. Per prima cosa inumidite i capelli senza eccedere e raccoglieteli nel classico “turbante” per creare un ambiente caldo e umido che crea le migliori condizioni per una pulizia profonda. Ci vorrà solo qualche minuto, giusto il tempo di preparare il vostro composto di balsamo e zucchero. A questo punto potete passare all’applicazione: iniziate dal cuoio capelluto e massaggiate la testa con delicatezza e con movimenti lenti e circolari per almeno 5 minuti per far sciogliere bene lo zucchero. Procedete con le lunghezze, senza esagerare con la quantità di prodotto per non appesantire i capelli, poi lasciate in posa per qualche minuto.

Il risciacquo è una delle fasi più delicate: l’ideale è usare acqua tiepida. L’acqua troppo calda, infatti, rovina i capelli, mentre quella fredda non riuscirebbe a rimuovere ogni residuo del composto di balsamo e zucchero. Sciacquate quindi abbondantemente finchè non sarete sicure di aver eliminato ogni residuo e raccogliete i capelli in un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso.
come lavare i capelli

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Il cowash per ogni tipo di capello: benefici e variazioni della ricetta

Abbiamo visto che il cowash è un toccasana per ogni tipo di capello, ma vediamo in che modo potete raggiungere il risultato migliore in base alla vostra capigliatura.

Cowash per capelli grassi
Si sa, lavare i capelli grassi con prodotti troppo aggressivi nel tentativo di rimuovere tutto l’unto potrebbe farvi ottenere l’effetto opposto, stimolando la produzione di sebo. Il cowash evita questo “effetto rebound”, soprattutto se personalizzerete la ricetta aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato di sodio, dall’effetto leggermente astringente. Lo stesso effetto si può ottenere con un po’ di succo di limone o di aceto, diminuendo la quantità di zucchero: i capelli risulteranno più puliti e leggeri. Se avete anche le cute irritata o soffrite di forfora potete aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di tea tree dall’azione antibatterica.


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Cowash per capelli secchi
All’estremo opposto troviamo chi ha i capelli secchi, che può aggiungere al composto un cucchiaino di miele, uno di aloe vera e uno di olio di karitè. Si hanno ottimi risultati anche aggiungendo al composto di balsamo e zucchero dell’olio di cocco, fortemente idratante. I capelli risulteranno più forti e luminosi già dopo alcuni lavaggi, apparendo meno aridi e sfibrati.

Cowash per capelli fini e fragili
Se i vostri capelli sono fini e fragili, la vostra ricetta per il cowash dovrà prevedere un’aggiunta di olio di ricino, di olio d’Argan o di olio di lino, che aiutano il cuoio capelluto a produrre una maggiore quantità di sebo, oltre a rendere i capelli più lucidi e morbidi. In particolare, l’olio di ricino è perfetto per favorire lo sviluppo del capello e prevenire la formazione di doppie punte.


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Cowash per capelli crespi
Se avete problemi con il tanto odiato effetto crespo, il cowash ha una soluzione anche per voi. Potete semplicemente aggiungere un po’ di aceto di mele o di aceto di vino bianco dall’effetto antisettico alla ricetta base, stimolando anche la crescita naturale del capello. Per il risciacquo potete pensare di usare dell’acqua distillata, quindi priva di calcare, sostanza che appesantisce e danneggia i capelli, provocando proprio l’effetto crespo. Meglio concludere il risciacquo con un po’ di acqua fredda per chiudere bene le cuticole e dare ai capelli un aspetto più setoso.

Cowash per capelli ricci, l’accoppiata vincente
Il cowash è adatto a qualsiasi tipo di capello, ma dà il meglio di sé con i capelli ricci. Questo metodo, infatti, dona ai ricci tutta l’idratazione di cui hanno bisogno per mantenersi belli, elastici e morbidi. In questo caso potete scegliere un balsamo particolarmente denso e corposo, possibilmente specifico per capelli ricci, aggiungendo anche a vostro piacere un cucchiaio di yogurt bianco oppure uno di olio di Argan o di olio di cocco per nutrirli in profondità.


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Il cowash può sostituire totalmente lo shampoo?

Il cowash si può alternare al normale shampoo oppure può sostituirlo completamente, ma solo dopo un periodo di “rodaggio” dei capelli, durante il quale si alterneranno i due tipi di prodotto. È normale sentire una leggera sensazione di prurito nel corso dei primi lavaggi con il metodo del cowash: si tratta dell’azione dello scrub. Non è però normale che si formino crosticine: potrebbe essere segno di un risciacquo non abbastanza accurato, di una quantità eccessiva di zucchero o di uno sfregamento troppo energico.

E il gelwash? Ecco di cosa si tratta

Tra i metodi alternativi al normale lavaggio dei capelli con lo shampoo c’è anche il gelwash, una variante del cowash più “leggera”, particolarmente adatta a chi ha una cute particolarmente grassa o comunque a chi ha capelli che mal sopportano trattamenti troppo nutrienti. Si tratta infatti di un modo per lavare i capelli senza shampoo ma anche con poco balsamo, che in alcuni casi potrebbe appesantire troppo i capelli. Anche lo zucchero è presente in piccole quantità. Grazie alla sua delicatezza, il gelwash può anche essere utilizzato come impacco pre shampoo oppure come maschera per capelli nutriente da usare dopo il normale lavaggio. I capelli risulteranno puliti, voluminosi e leggeri.

Cosa serve per il gelwash

Per lavare i capelli con questo metodo dovrete procurarvi:

  • gel di aloe vera oppure gel di semi di lino, gel di fecola o amido di mais;
  • una noce di balsamo;
  • un cucchiaino di miele;
  • mezzo cucchiaio di zucchero, preferibilmente di canna.

Come fare il Gelwash

Gelwash, il procedimento

Il procedimento per il gelwash è molto semplice: si tratta di mescolare accuratamente tutti gli ingredienti e poi distribuire il composto sui capelli umidi dalle radici alle punte, lasciandolo agire per una decina di minuti. Risciacquate poi abbondantemente con acqua tiepida, eliminando qualsiasi residuo.

Le varianti della ricetta in base al tipo di capello

Anche la ricetta del gelwash può essere modificata per rispondere meglio alle esigenze specifiche di diverse tipologie di capelli. Ad esempio, chi ha i capelli particolarmente secchi può aumentare la quantità di balsamo, mentre chi ha i capelli grassi potrebbe persino eliminarlo del tutto, sostituendolo con gel di aloe vera dall’effetto lenitivo, oppure aumentando leggermente la quantità di zucchero per un effetto scrub più deciso. Ricordate inoltre che il miele lucida la chioma e ha effetti antinfiammatori e antiossidanti, quindi non esitate ad aggiungerne un cucchiaino in più se vedere i vostri capelli particolarmente opachi e crespi.

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Redazione Trucchi.tv💄