Come TAGLIARSI I CAPELLI da sola | I trucchi per non sbagliare
Vi state chiedendo come tagliarsi i capelli da sola per ridurre la frequenza degli appuntamenti con il parrucchiere? Non è difficile come sembra: ecco i trucchi per non sbagliare!
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Tagliarsi i capelli da sola è una scelta sempre più comune, che va ben oltre il semplice risparmio. C’è chi lo fa per mancanza di tempo, chi per il desiderio di gestire in autonomia il proprio look e chi, dopo qualche esperienza deludente, preferisce non affidarsi più a mani altrui. Il taglio dei capelli fai da te può dare soddisfazioni, ma solo quando è guidato da metodo, conoscenza e aspettative realistiche.
L’obiettivo è capire come tagliarsi i capelli da sola in modo consapevole, quali tecniche funzionano davvero sui capelli medi e lunghi e quando, invece, è meglio fermarsi prima di prendere le forbici. Dal taglio pari alle scalature a punta, passando per i capelli ricci e la semplice spuntatina di mantenimento, ogni passaggio aiuta a distinguere ciò che si può fare a casa da ciò che è meglio evitare, per non trasformare un’idea pratica in un taglio di cui pentirsi.
L’occorrente
Prima di capire come tagliare capelli da soli, conviene fermarsi un attimo e preparare tutto il necessario. Partire con gli strumenti sbagliati, o improvvisare con quello che si ha in casa, è spesso il motivo per cui il taglio dei capelli fai da te non viene come sperato.
Bastano poche cose, ma devono essere quelle giuste:
- Forbici da parrucchiere, ben affilate e pensate per i capelli, niente forbici da cucina o da carta
- Pettine, meglio se a denti stretti e con la punta, utile per dividere le sezioni con precisione
- Elastici e mollette, indispensabili per tenere ferme le ciocche e lavorare con ordine
- Spruzzino con acqua, per mantenere i capelli leggermente umidi durante il taglio
- Specchio grande e, se possibile, uno specchio aggiuntivo per controllare anche la parte dietro
- Asciugamano o mantella, per muoversi più comodamente e non ritrovarsi sommersa dai capelli
- Una buona luce, qualche minuto di tranquillità e la calma giusta completano il quadro. Il resto si costruisce passo dopo passo.
Tagliare i capelli pari da sola
Se l’idea è tagliarsi i capelli da sola senza rischiare, il taglio pari è la strada più sicura. È semplice, ordinato e permette di tenere tutto sotto controllo, soprattutto alla prima esperienza. Il taglio pari funziona particolarmente bene sui capelli lisci o leggermente mossi, soprattutto quando sono fini. In questi casi è anche la scelta più sicura: lascia le punte tutte alla stessa lunghezza e aiuta a mantenere un aspetto più pieno e ordinato. Le scalature fai da te, invece, tendono a togliere corpo proprio dove il capello è più fragile, con il rischio di ritrovarsi lunghezze visivamente più sottili. Come fare, passo dopo passo:
- Capelli puliti e ben pettinati – I capelli devono essere asciutti o leggermente umidi, senza nodi. Una piega liscia aiuta a vedere meglio la linea del taglio.
- Riga centrale precisa – Dividere i capelli con una riga in mezzo, dalla fronte alla nuca. È il passaggio più importante per ottenere un risultato simmetrico.
- Portare i capelli in avanti – Portare entrambe le sezioni davanti alle spalle, come se fossero due codini bassi. Pettinare bene per allineare tutte le lunghezze.
- Elastici alla stessa altezza – Fissare un elastico su ciascuna sezione nel punto esatto in cui si vuole tagliare, quindi all’altezza della lunghezza finale desiderata. Gli elastici devono trovarsi alla stessa distanza dal mento e perfettamente allineati tra loro: più sono precisi, più il taglio risulterà dritto.
- Tagliare poco per volta – Con le forbici dritte, tagliare sotto gli elastici, togliendo pochi centimetri. Meglio essere prudenti: accorciare è sempre possibile, rimediare a un taglio troppo corto no.
- Controllo finale – Sciogliere i capelli, pettinarli di nuovo e verificare la linea. Se serve, rifinire leggermente qualche punto, sempre con micro-tagli.
Pro del taglio pari fai da te
- Mantiene la chioma visivamente più piena
- Funziona bene su capelli lisci o leggermente mossi
- È il metodo più facile per controllare la simmetria
Tagliare capelli pari, i contro
- Può risultare un po’ pesante su capelli molto spessi
- Sugli ultra-lisci ogni minima imprecisione si nota subito
La regola d’oro resta una sola: meglio fermarsi un attimo prima di quanto si pensava di tagliare. Il taglio pari perdona poco, ma fatto con calma è quello che dà più soddisfazioni.
Scalare i capelli da sola
Scalare i capelli da sola è possibile, ma non è un passaggio da affrontare con leggerezza. A differenza del taglio pari, la scalatura cambia la struttura della chioma e, se sbagliata, è molto più difficile da correggere. Per questo è importante capire quando ha senso farlo a casa e quando no. La scalatura funziona meglio su capelli medi o lunghi, con una buona densità. Serve ad alleggerire le lunghezze, dare movimento e rendere il taglio meno “rigido”. Sui capelli molto fini, invece, va fatta con grande cautela, perché rischia di togliere corpo proprio alle punte.
Quando ha senso scalare i capelli da sola
La scalatura fai da te può funzionare se:
- i capelli sono medio-lunghi
- non sono eccessivamente fini
- l’obiettivo è alleggerire leggermente, non stravolgere il taglio
- si vuole un risultato naturale, non troppo strutturato
Se invece l’idea è cambiare completamente forma, accorciare molto o creare scalature nette e marcate, è meglio fermarsi.
Il metodo più semplice per una scalatura leggera
Per chi vuole provare come scalare i capelli da sola senza correre troppi rischi, il metodo più semplice è quello della coda alta, perché distribuisce il taglio in modo uniforme.
- Capelli puliti e ben pettinati – I capelli devono essere asciutti o leggermente umidi, senza nodi. Più sono ordinati, più la scalatura sarà armoniosa.
- Coda alta sulla sommità della testa – Raccogliere tutti i capelli in una coda molto alta, posizionata al centro della testa. La coda deve essere ben tirata e centrata, perché da qui dipenderà la distribuzione delle lunghezze.
- Taglio solo sulle punte – Con le forbici impugnate in verticale, iniziare a tagliare solo le punte della coda, pochi millimetri per volta. Il taglio verticale serve a evitare stacchi netti e a creare una scalatura morbida.
- Sciogliere e valutare il risultato – Una volta sciolta la coda, i capelli risulteranno leggermente più corti davanti e più lunghi dietro, con una scalatura naturale. Se l’effetto è troppo leggero, si può ripetere il passaggio togliendo pochissimo alla volta.
Gli errori più comuni da evitare
Quando si decide di scalare i capelli da sola, ci sono alcuni errori frequenti che portano a risultati deludenti:
- tagliare troppo alla prima passata
- usare forbici non adatte
- tagliare in orizzontale invece che in verticale
- cercare di “aggiustare” continuamente, accorciando sempre di più
La scalatura fai da te funziona solo se resta leggera e graduale. Inseguire la perfezione spesso porta all’effetto opposto. Una regola importante, quando si scala a casa, è sempre meglio fermarsi prima di quanto si pensava di tagliare. Una scalatura troppo marcata non può essere sistemata facilmente, mentre una troppo delicata può sempre essere rinforzata in un secondo momento.
Come tagliare i capelli ricci da sola
Tagliare i capelli ricci da sola è possibile, soprattutto quando l’obiettivo è alleggerire il volume e ridare forma tra un taglio professionale e l’altro. A differenza dei capelli lisci, i ricci reagiscono in modo diverso al taglio: cambiano lunghezza una volta asciutti e non seguono linee dritte. Per questo è importante adottare metodi semplici e graduali. Uno dei più utilizzati nel fai da te è il metodo unicorno, particolarmente indicato per chi ha capelli ricci medio-lunghi e vuole ottenere una scalatura morbida.
Il metodo unicorno prende il nome dalla posizione della coda, che viene raccolta molto in alto, quasi sulla fronte. In questo modo il taglio si distribuisce in modo uniforme su tutta la chioma, senza concentrarsi in un solo punto e senza creare stacchi netti.
Metodo unicorno sui capelli ricci, procedimento step by step
- Lavare e bagnare i capelli – Lavare i capelli come di consueto e tamponarli leggermente con un asciugamano. Devono essere bagnati in modo uniforme, non gocciolanti, ma ben umidi.
- Districare e pettinare con cura – Pettinare i capelli partendo dalle punte e salendo verso le radici, eliminando tutti i nodi. I capelli devono essere lisci e ordinati, senza ciocche attorcigliate.
- Create una coda molto alta sulla fronte – Raccogliere tutti i capelli in una coda alta, posizionata al centro della fronte. La coda deve essere ben centrata e tirata in modo uniforme, senza zone più tese di altre.
- Controllare la lunghezza da tagliare – Portare la coda in avanti e valutare con attenzione quanti millimetri tagliare. Con il metodo unicorno è fondamentale partire da pochissimo, perché una volta asciutti i capelli risulteranno più corti.
- Tagliare dritto la punta della coda – Tenere la coda tesa tra le dita e posizionare le forbici a 90 gradi rispetto alla coda, come se si dovesse tagliare una corda. Le lame devono essere perpendicolari alla lunghezza della coda, non inclinate verso l’alto né verso il basso. Il taglio va fatto in linea retta, con un unico movimento deciso, seguendo una linea immaginaria parallela al pavimento. Non bisogna creare angoli, curve o diagonali: la linea di taglio deve essere netta e uniforme. Evitare di sfoltire, inclinare o “aggiustare” in questo passaggio. Nel metodo unicorno è la posizione della coda a creare la scalatura, non la forma del tagli.
- Sciogliere i capelli e asciugarli come di consueto, lasciando che i ricci tornino nella loro forma naturale.
- Valutare il risultato a capelli asciutti – Solo a questo punto verificare la lunghezza e la distribuzione del volume. Se necessario, si può ripetere il procedimento, sempre togliendo pochissimo alla volta.
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Come spuntare i capelli da sola
Spuntare i capelli da sola è il modo più semplice e sicuro per mantenere il taglio ordinato nel tempo. Non serve stravolgere la forma o accorciare molto: spesso bastano pochi millimetri per eliminare le punte rovinate e ridare subito un aspetto più curato alla chioma. La spuntatura è ideale quando i capelli appaiono spenti, le punte si aprono o il taglio ha perso definizione, ma la lunghezza complessiva piace ancora.
Quando spuntare i capelli a casa
Spuntare i capelli da sola funziona bene se:
- si vuole eliminare solo le doppie punte
- il taglio di base è ancora valido
- non si ha intenzione di accorciare visibilmente
In questi casi il fai da te è più che sufficiente.
Il procedimento passo passo
I capelli devono essere asciutti, puliti e ben pettinati. È importante che cadano nella loro posizione naturale, senza pieghe o nodi, poi si porcede a dividere i capelli:
- Riga centrale – Tracciare una riga dritta al centro della testa, dalla fronte alla nuca, dividendo i capelli in due parti uguali.
- Divisione in quattro sezioni – Creare una seconda riga orizzontale, da orecchio a orecchio. In questo modo si ottengono quattro sezioni: due davanti e due dietro.
- Bloccare le sezioni – Fissare tre sezioni con mollette ed iniziare sempre da una sola zona, di solito dalla parte posteriore. Lavorare su una sezione alla volta evita di perdere il controllo delle lunghezze.
- Ciocche sottili, non casuali – All’interno della sezione scelta, prendere ciocche sottili, larghe circa due dita. Questo permette di vedere bene dove si taglia.
- Tenere la ciocca dritta – Tenere la ciocca tra indice e medio, senza tirarla verso l’alto o di lato. Deve cadere naturalmente.
- Tagliare solo la punta – Tagliare pochi millimetri, seguendo la linea naturale delle punte. Il taglio deve essere dritto e controllato.
- Usare la prima ciocca come guida – La prima ciocca tagliata diventa il riferimento per tutte le altre nella stessa sezione. Ogni nuova ciocca va allineata a quella guida prima di tagliare.
- Procedere sezione per sezione – Finita una sezione, passare a quella accanto, sempre seguendo la stessa lunghezza di riferimento.
- Controllo finale – Alla fine, sciogliere tutte le sezioni, pettinare i capelli e verificare il risultato allo specchio. Eventuali piccoli ritocchi vanno fatti solo sulle punte che risultano visibilmente più lunghe.
La regola che salva da tutti gli errori, quando si spuntano i capelli da sola, non si rincorre la perfezione. Si lavora con micro-tagli e si controlla spesso. Se nasce il dubbio, ci si ferma.
Taglio capelli corti fai da te
Quando si parla di taglio capelli corti fai da te, è importante essere molto realistiche. A differenza dei capelli medi o lunghi, i tagli corti non perdonano errori: ogni millimetro conta e qualsiasi imprecisione è subito visibile. Per questo motivo, tagliarsi i capelli corti da sola è fortemente sconsigliato, a meno che non si tratti di un buzzcut, cioè un taglio rasato uniforme eseguito con la macchinetta. Perché i tagli corti sono rischiosi a casa? I motivi sono principalmente tre:
- Mancanza di visione completa – Gran parte del taglio corto si costruisce sulla nuca e sui lati, zone difficili da controllare da sole. Senza una visione chiara del retro è facile creare dislivelli o asimmetrie.
- Assenza di margine di errore – Sui capelli corti non c’è spazio per correggere. Se si taglia troppo, l’unica soluzione è accorciare ancora di più o aspettare che ricrescano.
- Tecniche specifiche – I tagli corti richiedono sfumature, proporzioni e passaggi precisi che non si improvvisano. Anche un caschetto apparentemente semplice ha una struttura che va costruita con tecnica.
Perché il bob (e tutte le sue varianti) non si può tagliare a casa
Il bob, in tutte le sue versioni, non è adatto al fai da te. Anche quando sembra semplice, è un taglio che si costruisce, non si accorcia soltanto. La sua forma nasce sulla nuca, dove si definiscono lunghezza, inclinazione e distribuzione del peso, elementi che da sole è difficile vedere e controllare con precisione. Un altro aspetto fondamentale è che il bob non è mai davvero “pari”. Anche nelle versioni più nette esistono micro-graduazioni e compensazioni tra davanti e dietro che servono a far cadere bene il taglio una volta asciutto. Tagliare semplicemente i capelli davanti allo specchio non permette di ricreare questa struttura. Per questo motivo, accorciare un bob già esistente non significa tagliare un bob. Spuntare pochi millimetri su una linea già costruita è solo manutenzione: non si modifica la forma, non si riequilibrano i volumi e non si corregge la struttura del taglio. È un’operazione di mantenimento, non un vero taglio. Quando invece si prova a creare o rifare un bob da zero a casa, il rischio è alto: basta pochissimo per perdere simmetria, inclinazione o proporzioni, e sugli short haircut non c’è margine di errore.
L’unica eccezione: il buzzcut
Il buzzcut è l’unico taglio corto che può essere eseguito da sola senza particolari rischi, perché non richiede forme, proporzioni o linee da costruire. Il risultato dipende esclusivamente dalla lunghezza scelta sulla macchinetta, che viene applicata in modo uniforme su tutta la testa. Proprio per questo è fondamentale scegliere con attenzione la misura prima di iniziare. Una volta impostata, la macchinetta va passata più volte su tutta la testa, con movimenti lenti e regolari, senza cambiare guardia a metà lavoro.
Anche nel buzzcut vale una regola semplice: partire da una lunghezza più lunga del previsto e, se necessario, accorciare in un secondo momento. È l’unico modo per mantenere il controllo ed evitare ripensamenti immediati.
Tagliarsi i capelli da sola può funzionare, a patto di sapere cosa sia alla propria portata e cosa no. Il fai da te è utile per mantenere il taglio, spuntare le punte o gestire le lunghezze con metodi semplici, mentre diventa rischioso quando si cercano forme strutturate o tagli corti.
La chiave è la consapevolezza: intervenire dove è possibile, fermarsi quando serve. Così il fai da te resta un alleato pratico e non una scelta di cui pentirsi.
Redazione Trucchi.tv💄
