Come curare un tatuaggio appena fatto?

Se siete alle prese con il vostro primo tattoo, vi starete sicuramente chiedendo come curare un tatuaggio appena fatto. Ecco qualche consiglio da seguire per mantenerlo al massimo della sua bellezza ed evitare infezioni!

I tatuaggi rappresentano in maniera tangibile e artistica una parte della nostra personalità e spesso ci permettono di portare sempre con noi una persona cara o un ricordo speciale. Affinché il tatuaggio sia indelebile proprio come ciò che rappresenta, ci sono alcune accortezze da rispettare sia subito dopo averlo fatto, sia nel lungo periodo. Vediamo quindi come curare un tatuaggio appena fatto in modo che sia sempre al massimo della sua bellezza e per far sì che non si rovini con il tempo.

Cosa fare appena usciti dallo studio del tatuatore?

Avete appena fatto il vostro tanto desiderato tatuaggio e non vedete l’ora di ammirarlo e di mostrarlo al mondo. Ci sono però alcune accortezze da seguire per evitare infezioni e per prendersi cura fin da subito del proprio tatuaggio, in modo che rimanga sempre al massimo della sua bellezza.
Non appena finito il suo lavoro, il tatuatore disinfetterà il tatuaggio e lo spalmerà con un po’ di crema lenitiva o con della vaselina, per poi applicarvi sopra una pellicola trasparente che eviterà che la parte venga in contatto con polvere e sporcizia. Da questo momento in poi sarete voi a dovervene occupare, sempre seguendo i consigli che vi darà il vostro tatuatore di fiducia, in modo che la pelle si cicatrizzi al meglio senza lasciarvi brutte sorprese e senza compromettere la vostra opera d’arte.


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Tatuaggio nuovo, come curarlo nelle prime ore?

Quando uscirete dallo studio del tatuatore, il vostro nuovo tattoo sarà ricoperto da uno strato di crema e sigillato con della pellicola trasparente. Dovrete resistere alla tentazione di rimuovere questa protezione per le prime 2-4 ore: in questo lasso di tempo il rischio di infezione è massimo e bisogna quindi stare molto attenti. Per togliere la pellicola aspettate di essere a casa, in un ambiente pulito; prima di rimuovere la benda, poi, ricordatevi di lavare accuratamente le mani con un sapone antibatterico.

Dopo aver rimosso la pellicola lavate il tatuaggio con la massima delicatezza, usando solo un po’ di acqua tiepida e le vostre dita, poi asciugate tamponando delicatamente con un po’ di carta assorbente. Lasciate asciugare bene per qualche minuto poi, dopo esservi nuovamente lavati le mani, applicate uno strato leggero di crema sul tatuaggio, massaggiando delicatamente.
A questo punto potete evitare di bendare nuovamente il tatuaggio: un abito largo lo proteggerà a sufficienza, a meno che non dobbiate recarvi in un luogo dove rischierebbe di venire in contatto con polvere e sporcizia.

Come curare un tatuaggio appena fatto

Come curare il tatuaggio nei giorni successivi

I tempi di guarigione di un tatuaggio variano molto da persona a persona, ma anche in base alla zona in cui si trova il tattoo e alla sua grandezza. Mediamente, però, ci vogliono dai 10 ai 21 giorni. In questo periodo di tempo ci sono alcune accortezze da dedicare al vostro tattoo:

  • lavatelo regolarmente, anche due o tre volte al giorno, usando acqua tiepida e un sapone antibatterico delicato. Nelle prime 24 ore potreste notare qualche gocciolina di sangue: è abbastanza normale, ma dovrete osservare la massima igiene per evitare fastidiose infezioni. Dopo aver lavato e asciugato il tatuaggio, lasciatelo respirare;
  • non togliete le croste che tenderanno a formarsi nei primi giorni: anche se possono risultare fastidiose, dovrete resistere alla tentazione si staccarle perché potreste lasciare piccole cicatrici o rimuovere parti di inchiostro. Dopo qualche tempo potreste inoltre notare che la pelle nella zona del tatuaggio tende a desquamarsi. Si tratta di qualcosa di assolutamente normale: è la pelle “vecchia” che lascia il posto a quella nuova; anche in questo caso, però, dovrete resistere alla tentazione di accelerare il processo;
  • non grattatevi! Un tatuaggio appena fatto, soprattutto nei primi giorni, tende a prudere molto. Può essere fastidioso, ma grattarsi rallenterebbe il processo di guarigione e vi esporrebbe al rischio di rovinare il disegno;
  • tenete idratato il vostro tatuaggio con una crema apposita, che probabilmente vi verrà consigliata dal vostro tatuatore. Dovrà essere un prodotto delicato e privo di fragranze, che potrete applicare più volte al giorno con un massaggio delicato; non c’è bisogno di esagerare con le quantità: uno strato leggero sarà sufficiente;
  • finché il tatuaggio non sarà perfettamente guarito dovrete evitare di esporvi al sole, ma anche trattamenti abbronzanti, bagni al mare o in piscina, la sauna e gli sport acquatici.

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Cosa fare se il tatuaggio si infetta?

Un tatuaggio, nonostante la sua bellezza, per la nostra pelle è una ferita e come tale va trattato, con cura e attenzione. Se trascurerete i consigli che abbiamo visto potreste trovarvi con una dolorosa infezione, che potrebbe compromettere anche il vostro disegno. Dovrete fare attenzione a questi segnali:

  • la zona del tatuaggio è gonfia e sensibile, quasi impossibile da toccare;
  • i bordi del tatuaggio son arrossati;
  • la parte interna del disegno appare opaca;
  • ci sono secrezioni di pus o di sangue.

In questi casi, la cosa migliore è quella di rivolgersi al proprio medico, che vi potrà consigliare una crema antibiotica o, nei casi più gravi, degli antibiotici da prendere per via orale. Nel frattempo non dovrete trascurare l’igiene del vostro tatuaggio, lavandolo con sapone antibatterico e tenendolo lontano da ogni fonte di sporcizia. In pochi giorni potrete così tornare a godervi il vostro tatuaggio.

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Redazione Trucchi.tv💄