COSTUMI DONNA ESTATE 2026 | Tendenze, modelli e consigli per scegliere il migliore

Dai colori della stagione ai modelli must-have, dai tessuti da cercare in etichetta ai consigli per ogni silhouette: tutto quello che ti serve sapere prima di scegliere il costume dell'estate 2026. Senza regole rigide, senza stress, solo idee concrete per sentirti davvero a tuo agio.

Non perdere nemmeno una novità !

Alzi la mano chi ha aperto il cassetto dei costumi a maggio con la stessa energia di chi apre un pacco di Amazon. E poi ha richiuso tutto con la sensazione vaga che “forse serve qualcosa di nuovo”. Benvenuta: sei nel posto giusto. I costumi donna 2026 portano con sé una novità importante: quest’anno non c’è una tendenza dominante, ma due anime che convivono e si parlano. Da un lato tutta l’audacia del mondo, monokini, laccetti intrecciati, cut-out geometrici, dettagli gioiello, metallizzati. Dall’altro un minimalismo sofisticato ispirato agli anni ’90 e 2000, fatto di linee pulite, neutri couture e silhouette essenziali.

La buona notizia? Puoi scegliere la tua tribù, o saltare allegramente da una all’altra a seconda dell’umore e della spiaggia. In questa guida trovi tutto quello che ti serve: le macro-tendenze confermate dalle sfilate, i modelli must-have, i colori della stagione, i dettagli da conoscere e, soprattutto, come scegliere il costume che funziona davvero per la tua silhouette. Senza stress, con qualche consiglio pratico e zero giudizi.

Le macro-tendenze dei costumi donna estate 2026

Se dovessimo riassumere la moda mare 2026 in una parola, useremmo “poliedrica”: stili diversi che convivono, dialogano e si completano, senza che nessuno prevalga sugli altri. È una libertà enorme, e anche una piccola sfida, perché il rischio di perdersi tra le proposte è reale.

Doppia anima: audace vs minimale. A tagli asimmetrici, costruzioni cut-out e monokini si affiancano modelli senza cuciture, top a triangolo essenziali e bikini con laccetti dai richiami Y2K. Non devi scegliere un campo: puoi benissimo avere un intero scultorale per certi giorni e un triangolo minimale per altri.

Il costume intero diventa couture. Le passerelle 2026 lo consacrano come il pezzo più sofisticato del guardaroba mare. Non è più l’alternativa “seria” al bikini, è uno statement a tutti gli effetti, con drappeggi, sgambature alte, lavorazioni tridimensionali e dettagli che lo avvicinano alla lingerie di lusso.

La nostalgia Y2K è ovunque. I laccetti laterali, i top micro a triangolo, le stampe a pois: chi ha vissuto gli anni 2000 ritroverà codici estetici familiari, stavolta declinati con più consapevolezza. Tezenis, tra gli altri, propone una reinterpretazione moderna di questi codici vintage con laccetti e stampe a pois.

Le stampe tornano protagoniste. Floreali in versione tropicale, pois, righe a sapore retrò, animalier reinterpretato in palette insolite: le stampe dominano sia il registro romantico che quello più grintoso.

Il bicolore arriva dalle passerelle. Tendenza diretta dalle sfilate PE 2026, il costume bicolore, con accostamenti netti come bianco/marrone, navy/bianco o rosso/panna, definisce la silhouette con precisione quasi geometrica.

Il confine mare-città si assottiglia sempre di più. Caftani, kimono e abiti fluidi abbinati al costume non sono un’aggiunta, ma parte del look. La sfilata Miss Bikini Luxe a Milano ha esplicitamente esplorato questa direzione, trasformando il beachwear in un elemento di stile che attraversa il confine tra lido e sera senza soluzione di continuità.

I modelli di tendenza 2026

Dalle passerelle agli scaffali dei negozi, quali sono i modelli che dominano davvero l’estate 2026? Ne abbiamo selezionati otto, dai grandi classici reinterpretati alle novità vere e proprie, con tutto quello che c’è da sapere per scegliere bene. Che tu voglia giocare sul sicuro o sperimentare qualcosa di nuovo, trovi sicuramente il tuo.

Costume intero: il protagonista della stagione

Il costume intero donna 2026 non ha nulla a che fare con quello che tua nonna teneva per i bagni in piscina. Oggi è il pezzo più fashion del guardaroba mare, e lo dicono le passerelle, non noi. La tendenza dominante è il monokini: un ibrido audace che unisce sopra e sotto attraverso strisce di tessuto strategiche, centrali o laterali, creando un effetto ottico di grande impatto visivo. È scultura indossabile, ed è ovunque.

Accanto al monokini, le altre versioni più cercate:

  • Intero drappeggiato, morbido, femminile, facile da portare. Funziona sia in versione liscia che con ruching laterale che definisce la vita.
  • Intero monospalla con dettaglio gioiello, elegante, asimmetrico, con un tocco prezioso che lo rende perfetto anche per un aperitivo al tramonto.
  • Sgambatura alta stile anni ’90, ritorno nostalgico che slancia le gambe e ridefinisce le proporzioni del bacino.
  • Sport-chic con taglio olimpionico, spalline sottilissime incrociate, micro-zip funzionali, estetica da atleta di lusso.

I colori dominanti per il costume intero 2026: nero (intramontabile), blu royal, rosso geranio, magenta. Per le versioni più poetiche: burro, cloud dancer, terracotta.

Consiglio pratico

Un intero drappeggiato color burro o terracotta si abbina meravigliosamente a sandali piatti dorati e borsa in rafia. Dal lettino all’aperitivo, senza cambiare nulla.

Leggi anche

COSTUMI INTERI 2024 | I più belli e particolari da sfoggiare in spiaggia

Bikini triangolo e fascia

Il triangolo è eterno, e il 2026 non fa eccezione. Anzi: si rinnova con paillettes, ricami floreali in 3D e dettagli preziosi che lo trasformano quasi in un gioiello. I fili di lurex integrati nel tessuto regalano un bagliore sottile perfetto nelle ore del tramonto. Il look effetto sirena, reso celebre dalla campagna Calzedonia con Hailey Bieber, è una delle ispirazioni più citate della stagione: scollature profonde, forme aderenti, laccetti che disegnano il corpo.

Per chi cerca sostegno, le versioni con ferretto o push-up strutturato sono un’opzione concreta e sempre presente nelle collezioni 2026. E il ritorno dei bikini coordinati, top e slip dello stesso tessuto e stampa, è uno dei segnali più chiari della stagione. La fascia rimane la scelta più sportiva e versatile. Le versioni 2026 si distinguono per dettagli arricciati che danno texture e per hardware frontali decorativi. Con uno short di lino è un look completo che funziona dall’ombrellone alla passeggiata.

Bralette e lingerie-inspired

Il confine tra lingerie e costume da bagno nel 2026 è praticamente scomparso, e non è una cosa negativa. La tendenza lingerie-inspired porta in spiaggia tessuti delicati, volant, ruches e drappeggi romantici. Brand come Twinset hanno costruito la loro collezione SS26 proprio su questa estetica, con linee pulite, tessuti morbidi come mussola e cotone, e richiami retrò alla lingerie classica.

Le bralette, top morbidi senza ferretto, con spalline sottili o allacciature creative, si portano direttamente in spiaggia in versione beachwear tecnica. Palette preferita: avorio, cipria, lavanda, bianco naturale. Funziona meglio su seni piccoli e medi, ma esistono versioni con coppe preformate per chi cerca più sostegno.

Come abbinarlo: bralette + slip a vita alta o media. Il contrasto tra la delicatezza del top e la semplicità del fondo è il punto di forza del look.

Monospalla

Ogni estate c’è il monospalla, e ogni estate convince ancora di più. Nel 2026 si porta con dettagli gioiello sulla spalla scoperta, drappeggi che creano movimento, tagli asimmetrici che attirano lo sguardo verso l’alto. Tra i brand che lo propongono quest’estate, Zara punta su una versione in rosso acceso con taglio a fascia su un solo lato, mentre Miss Bikini Luxe lo interpreta in chiave beach couture. Ogni budget e ogni esigenza trovano il loro monospalla ideale.

Il vantaggio di questo modello? Valorizza quasi tutte le silhouette: allunga il collo, crea un effetto visivo elegante e dinamico, funziona sia come costume intero che come bikini.

Costume intero monospalla Miss Bikini Luxe
Miss Bikini Luxe One-Piece Single-Shoulder Cut-Out with Golden Spheres (195€)

Cut-out e asimmetrie

I cut-out non mollano, anzi, nel 2026 diventano ancora più tecnici e strutturati. Non parliamo dei soliti oblò laterali: siamo nell’era dei tagli geometrici che seguono la forma del corpo con quasi precisione architettonica. Le asimmetrie costruite sono il dettaglio del momento: un fianco più alto dell’altro, una spallina che cambia forma, tessuti che scendono diversamente sui due lati. L’effetto è dinamico, moderno e lo diciamo, funziona benissimo anche nelle foto.

Consiglio pratico

I cut-out in vita richiedono un’applicazione molto accurata della crema solare. Le righe bianche dove non si è abbronzate? Un classico da evitare.

Vita alta in chiave anni ’90

Lo slip a vita alta è uno dei pezzi più versatili e più richiesti dell’estate 2026, e viene riletto con due diverse nostalgie che convivono:

  1. Anni ’90: colori saturi, sgambature esagerate, forme decise e silhouette scultorale.
  2. Anni 2000 Y2K: laccetti laterali, pois, top micro, i codici estetici di vent’anni fa riletti con occhio contemporaneo.

Tra i brand che intercettano questa tendenza, Tezenis propone una reinterpretazione con laccetti e pois, mentre Mango punta sul bicolore bianco/marrone con vita alta, la conferma che questa direzione è trasversale tra i brand. I vantaggi dello slip alto? Snellisce i fianchi, definisce la vita, allunga le gambe. Si abbina a triangolo, fascia o bralette: le combinazioni sono infinite.

Crochet e macramé

C’è qualcosa di irresistibile in un costume lavorato a mano. Forse è il dettaglio che noti avvicinandoti, forse è quella sensazione di unicità che nessun tessuto tecnico riesce a replicare. Il crochet torna ogni estate, e ogni estate convince ancora di più. Nel 2026 si affianca al macramé, la lavorazione a nodi di ispirazione folk che porta con sé un’estetica boho e vagamente anni Settanta, aggiornata però nelle palette e nelle forme. Insieme danno vita a costumi che sembrano pezzi d’artigianato veri e propri: romantici, texturizzati, bellissimi da fotografare.

I colori più richiesti: bianco naturale, beige grezzo, ruggine, argilla, bordeaux. Tutti toni che esaltano l’abbronzatura e si abbinano facilmente a sandali, borse di rafia e accessori naturali.

Due cose da sapere prima di comprare:

  1. Fotografano benissimo e aggiungono carattere a qualsiasi look da spiaggia, sono fatti apposta per i reel al tramonto.
  2. Asciugano lentamente e diventano pesanti bagnati. Meglio pensarli come costumi da relax piuttosto che da nuotata vera e propria.

Tankini

Sì, avete letto bene. Il tankini, ingiustamente etichettato per anni come “il costume delle mamme”, è uno dei ritorni più inaspettati e più convincenti dell’estate 2026. Le versioni 2026 non hanno nulla a che vedere con quelle degli anni 2000: parliamo di crop top strutturati con spalline creative, abbinamenti ricercati, materiali tecnici di qualità. L’estetica ha più in comune con l’athleisure che con il vecchio tankini da piscina.

Chi lo ama di più: chi fa molto sport in acqua e cerca praticità, chi preferisce tenere la pancia un po’ più coperta senza rinunciare al due pezzi, chi vuole un’alternativa al costume intero con la comodità del due pezzi. Vale davvero la pena (ri)scoprirlo.

Leggi anche

TANKINI | Ecco i migliori costumi trendy e comodi da indossare

Colori costumi 2026: la palette della stagione

Se c’è una cosa che la moda mare 2026 sa fare benissimo, è giocare con il colore. Quest’estate la palette si divide nettamente in due famiglie che non potrebbero essere più diverse, eppure entrambe funzionano, entrambe sono di tendenza, e soprattutto entrambe stanno benissimo abbronzate. La scelta dipende solo da che umore porti in spiaggia.

Neutri couture: sabbia, terracotta, verde salvia, burro

Per chi preferisce l’eleganza discreta al colore gridato, la palette neutra del 2026 è una vera gioia. Non parliamo dei soliti beige anonimi: le tonalità di questa stagione sono ricercate, calde e sorprendentemente luminose sulla pelle. Il protagonista assoluto è il cloud dancer, il Colore dell’Anno Pantone 2026, un bianco caldo e morbido a metà strada tra il perla e il grigio. Sui costumi interi e sui set coordinati crea un effetto sofisticato e pulito difficile da replicare con altri colori.

Accanto a lui, la palette si arricchisce di:

  • Giallo burro, caldo, luminoso, uno dei toni più cercati della stagione. Funziona alla perfezione sulle carnagioni chiare e medie.
  • Terracotta e argilla,  protagonisti nelle collezioni con lavorazioni artigianali. Esaltano la tintarella in modo straordinario.
  • Sabbia e bronzo, i classici che non deludono mai, versatili su ogni carnagione.
  • Verde alga, la nuance botanica più sofisticata della stagione. Inaspettata, un po’ sorprendente, bellissima sull’abbronzatura.

Saturi luminosi: verde smeraldo, rosso, arancio, blu elettrico

Per chi invece vuole farsi notare, e ha tutto il diritto di farlo, il 2026 offre una palette satura, vitaminica e senza mezze misure. È il dopamine dressing applicato al mare: colori che mettono di buon umore solo a guardarli.

  • Rosso geranio e rosso fuoco, nessuna sfumatura, nessun compromesso. Il rosso pieno, acceso, deciso è uno dei colori più forti dell’estate.
  • Arancio brillante, vibrante e dinamico. Perfetto per chi vuole portare energia anche sotto l’ombrellone.
  • Giallo limone, solare e diretto, funziona benissimo in versione monokini o bikini triangolo.
  • Aquamarine, fresco, luminoso, ispirato al mare stesso. Versatile su tutti i coloriti e tra i più ricercati della stagione.
  • Blu royal e magenta, i toni più audaci, protagonisti in particolare sui costumi interi strutturati.

Materiali e dettagli da conoscere

Scegliere un costume non vuol dire solo trovare il modello giusto o il colore che ti sta bene. Vuol dire anche capire cosa c’è dietro: quali tessuti durano davvero, quali dettagli fanno la differenza tra un capo di qualità e uno che perde forma al primo bagno, e quali certificazioni vale la pena cercare in etichetta. Qualche minuto speso a leggere questa sezione ti salverà da acquisti sbagliati, e ti aiuterà a riconoscere subito un costume che vale i suoi soldi.

Hardware dorato: anelli, fibbie, morsetti

Uno degli elementi più caratteristici della moda mare 2026 è l’hardware: anelli sul fianco, fibbie centrali, morsetti sulle spalline, applicazioni metalliche sulla scollatura. Dettagli in apparenza piccoli, ma capaci di trasformare completamente l’identità di un costume, rendendolo adatto non solo alla spiaggia, ma anche a un aperitivo sul lungomare o a una cena informale al tramonto. Il metallo dorato è il più versatile: funziona su qualsiasi colore, ma raggiunge il suo massimo su costumi neutri (nero, bianco, cloud dancer) e su toni caldi come terracotta, arancio e rosso. Prima di acquistare, tieni a mente qualche accortezza:

  1. Controlla il materiale: il meglio è l’hardware in acciaio inossidabile placcato oro o in ottone trattato, resistono all’acqua salata, al cloro e alle creme solari senza ossidarsi. I metalli di scarsa qualità, invece, tendono a scurirsi o a lasciare aloni sul tessuto già dopo pochi bagni.
  2. Attenzione al peso: gli hardware molto grandi o numerosi possono appesantire il costume e creare pressione sulle spalline o sulle cuciture. Valuta sempre come cade il capo prima di acquistarlo.
  3. Manutenzione: dopo ogni bagno in mare, sciacqua il costume con acqua fredda dolce, anche i metalli di buona qualità durano molto di più se non restano a contatto con il sale per ore. Evita di strizzarlo: piegalo delicatamente e lascialo asciugare all’ombra, mai al sole diretto.

Texture a rilievo: arricciature, costine, effetto spugna

Il 2026 è un anno di superfici tridimensionali: i tessuti lisci e piatti lasciano spazio a lavorazioni che aggiungono profondità, movimento e carattere. Le tre più cercate della stagione:

  • Costine (ribbed): il tessuto nervato che fascia il corpo valorizzandolo senza comprimere. Il suo punto di forza è l’adattabilità, si modella sulla silhouette di chi lo indossa, funzionando su tutte le taglie.
  • Ruching e arricciature: drappeggi raccolti che modellano la silhouette in modo morbido e naturale. Utili per bilanciare le proporzioni e ammorbidire le zone che si preferisce non enfatizzare, senza che si noti l’intenzione.
  • Effetto crinkle: la texture goffrata, leggermente increspata, che offre comfort estremo e vestibilità perfetta senza necessità di imbottitura. Un altro vantaggio pratico: non lascia segni dopo il bagno.

Crochet e lavorazioni artigianali

Crochet, macramé, paillettes cangianti, ricami floreali in 3D: il 2026 celebra tutto ciò che richiede tempo, cura e mani esperte. Questi costumi hanno un’identità fortissima, e un prezzo spesso più alto rispetto ai tessuti tecnici standard. Ma si tratta di acquisti più consapevoli: durano di più, si portano con più contesti e raccontano qualcosa di chi li sceglie.

Fibre sostenibili e protezione UV

Sempre più brand investono in tessuti che uniscono rispetto per l’ambiente e alta performance. Le certificazioni da cercare in etichetta:

  • Poliammide riciclata, stessa qualità della poliammide tradizionale, prodotta da scarti industriali o rifiuti tessili. Impatto ambientale significativamente ridotto.
  • Lycra® Xtra Life™, il tessuto tecnico che resiste al cloro, alla salsedine e alle creme solari senza perdere elasticità nel tempo. Se lo trovi in etichetta, è un buon segnale di qualità e durata.
  • Protezione UV UPF 50+, filtra i raggi ultravioletti anche quando il costume è bagnato. Particolarmente utile per chi ha la pelle chiara o fotosensibile, o per chi trascorre molte ore al sole con i bambini.

Quale costume scegliere in base alla forma del corpo

Piccola premessa che ci teniamo a fare: non esiste un “corpo sbagliato” e non esiste un “costume proibito”. Queste non sono regole, sono suggerimenti per chi vuole sentirsi ancora più a proprio agio. Detto questo, ecco qualche idea pratica.

Silhouette a pera – Fianchi più ampi rispetto alle spalle

Fianchi e glutei più pronunciati rispetto alle spalle? La buona notizia è che hai una delle silhouette più amate dalla moda, con curve naturali che molti costumi valorizzano benissimo. Il trucco sta nello spostare l’attenzione visiva verso l’alto, bilanciando le proporzioni senza nascondere nulla.

  • Cosa funziona: top con volant o ruches sul décolleté, fasce con dettagli centrali, stampe vivaci o bralette con allacciatura ricercata sul top. Sul fondo: slip a vita alta in tinta unita scura o neutra, che contiene il fianco senza evidenziarlo.
  • Modelli ideali: bikini con top voluminoso, monospalla con dettaglio sulla spalla, fascia con ruching.
  • Da evitare: stampe grandi e colori accesi sullo slip, meglio tenerli per il top.

Silhouette a mela – fianchi più ampi rispetto alle spalle

Spalle e fianchi equilibrati, con un punto vita meno marcato? L’obiettivo è crearlo, anche solo visivamente. I costumi giusti sanno farlo in modo naturale e sottile, senza che si noti alcuno sforzo, e il risultato è una silhouette armoniosa e ben proporzionata.

  • Cosa funziona: monokini con bande verticali centrali, costumi interi con cut-out o ruching in vita, slip alto che segna il punto vita. I drappeggi in vita sono i tuoi migliori alleati: modellano senza comprimere e creano l’illusione di una clessidra.
  • Modelli ideali: monokini, intero drappeggiato, tankini con top strutturato.
  • Da evitare: slip a vita bassissima, che abbassa ulteriormente il punto vita visivo, e fasce lisce senza dettagli centrali che non danno alcun punto di riferimento alla silhouette.

Silhouette a clessidra – seno e fianchi proporzionati, vita definita

Hai già tutto quello che serve, il punto è non nasconderlo. La silhouette a clessidra è quella che la maggior parte dei costumi è pensata per valorizzare, quindi hai davvero ampia scelta. L’unica regola: evita tutto ciò che maschera o appiattisce le curve naturali, perché sarebbe un peccato.

  • Cosa funziona: costumi aderenti che seguono le curve, scolli profondi a V che allungano il décolleté, bikini coordinati in tinta unita o stampe decise. Anche i costumi interi con sgambatura alta esaltano molto bene questa silhouette.
  • Modelli ideali: intero con scollo a V, bikini fascia con slip brasiliana, monospalla strutturato.
  • Da evitare: tessuti troppo rigidi o voluminosi che nascondono la vita definita, che è esattamente il tuo punto di forza.

Silhouette a rettangolo – spalle, vita e fianchi sulla stessa linea

Linee dritte e proporzioni uniformi? Hai una delle silhouette più versatili in assoluto, perché praticamente tutto funziona. Il gioco qui è aggiungere volume e movimento dove vuoi, creando l’illusione di curve con texture, stampe e dettagli strategici. In altre parole: massima libertà di sperimentare.

  • Cosa funziona: volant e ruches che aggiungono volume, stampe audaci, dettagli laterali come anelli o fiocchi, vita alta abbinata a top voluminoso. Il crochet è una scelta eccellente perché la texture tridimensionale aggiunge profondità visiva ovunque.
  • Modelli ideali: bikini con top a volant, slip con dettaglio laterale, crochet.
  • Il vantaggio nascosto: di tutte le silhouette, è quella con meno limitazioni. Colori accesi, stampe maxi, modelli sperimentali, tutto è concesso. Approfittatene.

FAQ Domande Frequenti sui costumi donna

Qual è il costume più di tendenza dell’estate 2026?
Il monokini, ovvero il costume intero con bande di tessuto strategiche che creano un effetto cut-out architettonico, è il modello del momento. Ma anche il bikini con laccetti Y2K e il monospalla con dettaglio gioiello sono tra i più cercati della stagione.

Bikini o costume intero: quale scegliere?
Dipende dallo stile, dall’occasione e da come vuoi sentirti. Il bikini è più versatile e leggero: permette di abbronzarsi meglio, si asciuga in fretta e si può modulare top e slip in base alla propria silhouette. Il costume intero offre più copertura, più sostegno al décolleté e un’estetica più sofisticata, ed è il pezzo più fashion dell’estate 2026. Il consiglio migliore? Averli entrambi nell’armadio, e scegliere in base all’umore del giorno.

Quali colori vanno di moda nei costumi donna 2026?
Due palette distinte: i neutri sofisticati (cloud dancer, burro, terracotta, verde alga, sabbia) e i saturi vitaminici (rosso geranio, arancio, giallo limone, aquamarine, blu royal). Il nero non tramonta mai, e quest’estate va a braccetto con i dettagli dorati.

Come scegliere il colore del costume in base al tono di pelle?
I colori vivaci come il rosso, l’arancio e il giallo esaltano l’abbronzatura e funzionano benissimo sulle carnagioni olivastre e scure. I neutri caldi come il burro e il terracotta valorizzano le carnagioni chiare e medie. Le tonalità scure come il nero e il blu navy hanno un effetto visivamente snellente e sono versatili su qualsiasi tono di pelle. L’aquamarine e il verde salvia, invece, stanno bene praticamente a tutte.

Cos’è il cloud dancer e perché è ovunque?
È il Colore dell’Anno Pantone 2026: un bianco caldo e perlato, più morbido e avvolgente del bianco puro. Nei costumi crea un effetto luminoso e sofisticato che funziona particolarmente bene sull’abbronzatura.

Esistono costumi donna per taglie forti?
Assolutamente sì, e l’offerta è sempre più ampia e stilosa. I modelli più adatti alle taglie forti sono quelli con ferretto o fascia elastica per maggiore supporto al seno, gli interi con drappeggi strategici in vita, e i tankini con top strutturato. I costumi a vita alta sono ottimi per definire la silhouette, mentre i tessuti con ruching aiutano a modellare in modo morbido e naturale. La tendenza 2026 del costume intero couture è particolarmente inclusiva: funziona benissimo su tutte le taglie.

I costumi con laccetti sono adatti a tutti i fisici?
Sì, con qualche accortezza. I laccetti sono regolabili e si adattano al corpo, il che è già un grande vantaggio. I laccetti sottili valorizzano le silhouette più asciutte; per fianchi più pronunciati, meglio optare per laccetti più larghi o fasce laterali che distribuiscono meglio il tessuto.

Come abbinare il costume da bagno?
Il pareo drappeggiato in vita è il classico intramontabile: funziona su qualsiasi costume e aggiunge un tocco chic immediato. Per un look più strutturato, una maxi camicia o un kaftano leggero sono perfetti sopra il bikini. I pantaloni wide leg in lino o gli shorts di jeans si abbinano benissimo alla fascia o alla bralette, trasformando il look da spiaggia a passeggiata. Gli accessori? Borsa in rafia, sandali piatti e occhiali da sole oversize completano tutto senza sbagliare.

Il crochet si può usare per nuotare?
Tecnicamente sì, ma il crochet asciuga lentamente e diventa pesante nell’acqua. È molto più godibile come costume da lettino o da aperitivo in spiaggia. Per il bagno vero, meglio tenere il crochet per i momenti fuori dall’acqua e portare con sé un secondo costume più tecnico.

Il tankini è davvero tornato di moda?
Eccome. La versione 2026 è crop, strutturata, con dettagli fashion e abbinamenti ricercati, non ha nulla a che vedere con i modelli degli anni 2000. È pratico, comodo e finalmente sdoganato anche per chi ama lo stile. Merita davvero una seconda chance.

Come conservare il costume da bagno per farlo durare?
Poche regole semplici che fanno una grande differenza: sciacqualo sempre in acqua dolce fredda subito dopo il bagno, sia in mare che in piscina (cloro e sale deteriorano le fibre rapidamente). Lavalo a mano con un detergente delicato, senza strizzarlo, tamponalo con un asciugamano e lascialo asciugare all’ombra, mai al sole diretto che sbiadisce i colori. Non usare mai l’asciugatrice. Se lo riponi per l’inverno, assicurati che sia completamente asciutto e conservalo in un sacchetto di cotone, lontano da ambienti caldi e chiusi.

Cosa sono i tessuti con protezione UV nei costumi?
Sono tessuti certificati UPF 50+ che filtrano i raggi ultravioletti, proteggendo la pelle anche quando il costume è bagnato. Particolarmente utili per chi ha la pelle chiara o fotosensibile, per chi trascorre molte ore al sole o per chi porta i bambini in spiaggia. Si trovano principalmente nelle linee tecniche e sportive.

Come capire se un costume è di buona qualità?
Controlla la presenza di Lycra® Xtra Life™ in etichetta, significa che resiste al cloro e non perde elasticità nel tempo. Verifica che ci sia la foderatura interna, le cuciture piatte che non sfregano, e una buona percentuale di fibre elasticizzate. Un test pratico: tendi il tessuto alla luce, un costume di qualità non dovrebbe diventare trasparente. Se possibile, prova sempre prima di acquistare.

L’estate 2026 non ha una sola risposta giusta in fatto di costumi per donne, e questa è la notizia migliore. Che tu scelga il monokini audace, il triangolo eterno, il crochet romantico o il tankini finalmente riabilitato, l’importante è sentirti a tuo agio e riconoscibile in quello che indossi. Le tendenze sono uno strumento, non una regola: usale per ispirarti, poi scegli quello che ti fa venire voglia di correre in spiaggia.

Redazione Trucchi.tv💄

Potrebbe piacerti