Cos’è il massaggio linfodrenante e quali sono i suoi benefici?

Sapete cos'è il massaggio linfodrenante e quali sono i suoi benefici? Scopriamo tutti i vantaggi di questo trattamento per la nostra salute e per la nostra bellezza.

Il massaggio linfodrenante è una tipologia di trattamento sia medico che estetico: ciò vuol dire che non solo può fare del bene alla nostra salute anche in presenza di problemi più o meno gravi, ma che può anche renderci più belle. Vediamo quindi cosa c’è da sapere sul massaggio linfodrenante e sui suoi benefici!

Il sistema linfatico, di cosa si tratta?

Nel nostro corpo non circola solo il sangue: abbiamo anche un delicato sistema di vasi linfatici che fa circolare in tutto il corpo un liquido chiamato linfa. Il suo compito è quello di eliminare tutte le scorie dovute a processi metabolici e chimici, almeno in teoria; non sempre la linfa scorre in maniera corretta. La sua circolazione è infatti dovuta alle contrazioni muscolari; un massaggio linfodrenante eseguito da mani esperte permette però di riattivare questo flusso, contribuendo al benessere di tutto l’organismo e alla sua bellezza.

Massaggio

Cos’è il massaggio linfodrenante e come si esegue?

Il massaggio linfodrenante è noto fin dagli anni 30 ed è poi stato perfezionato dal biologo danese Emil Vodder, che dà il nome ad uno dei metodi di drenaggio linfatico manuale più conosciute e utilizzate. Questo trattamento interessa il delicato sistema di vasi linfatici e linfonodi del corpo e ha lo scopo di rimuovere i ristagni di fluidi linfatici in alcuni punti; questo avviene tramite movimenti lenti e ripetuti, che alternano pressioni e manipolazioni eseguite sul corpo e che devono essere eseguiti esclusivamente da professionisti esperti di questo tipo di massaggio, in modo da salvaguardare la salute di vasi linfatici e capillari. È molto importante affidarsi ad un professionista serio, che prima di cominciare il massaggio si informi attentamente su eventuali patologie, lesioni o disturbi del paziente.
Il massaggio comincia dalla base del collo, per poi proseguire lungo tutto il corpo, concentrandosi sulle zone in cui i liquidi ristagnano maggiormente, arrivando a formare degli edemi. L’operatore lavora a mani nude, senza utilizzare oli, sostanze grasse o cosmetici; le mani dovranno ovviamente essere ben pulite ma non è previsto l’uso di alcun tipo di prodotto.


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Cos'è il massaggio linfodrenante

I benefici del massaggio linfodrenante

Il drenaggio linfatico occupa una posizione intermedia tra la l’ambito medico e quello estetico: la sua azione interessa infatti i vasi linfatici, offrendo come principali risultati una migliore circolazione e un effetto positivo sulla ritenzione idrica e sulla cellulite, tanto odiata da noi donne. In breve, i maggiori benefici del massaggio linfodrenante sono:

  • una migliore circolazione;
  • una riduzione dei ristagni di liquidi e degli edemi dovuti ad una cattiva circolazione linfatica;
  • la prevenzione di nuovi ristagni linfatici;
  • l’eliminazione delle tossine accumulate nell’organismo;
  • benefici a livello muscolare e mentale grazie ad una azione rilassante;
  • la riduzione di inestetismi come la ritenzione idrica e la cellulite;
  • la rigenerazione dei tessuti e la produzione di cellule nuove;
  • un rafforzamento del sistema immunitario;
  • un generale rilassamento dei muscoli.

Massaggio linfodrenante e cellulite, cosa sapere

La maggior parte delle donne, chi più e chi meno, soffre della odiatissima cellulite. Le cause di questo problema – che non è solo estetico, ma che si configura come una vero e proprio problema di salute che interessa il tessuto connettivo – sono davvero tante. Ci sono prima di tutto i fattori genetici, contro i quali non si può purtroppo fare nulla, e poi l’alimentazione e lo stile di vita, che influiscono sulla ritenzione idrica che causa la cellulite. Non è un caso, infatti, che questo problema non sia direttamente collegato al peso corporeo: ne possono soffrire sia donne magre che donne più in carne, e nemmeno gli uomini ne sono esenti.
Per limitare questo problema, oltre a curare l’alimentazione, bere molta acqua e svolgere una adeguata attività fisica, i massaggi linfodrenanti possono essere di grande aiuto, stimolando la circolazione e il drenaggio dei liquidi linfatici. Non solo: questo tipo di manipolazione porta anche ad un benefico rilassamento dei muscoli, ad una rafforzamento del sistema immunitario e al raggiungimento di uno stato di benessere generale.


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Il linfodrenaggio in gravidanza

Questo tipo di massaggio non è controindicato durante la gravidanza, anche se deve essere eseguito dopo il terzo mese e prestando la massima attenzione. In generale, però, osservando tutte le precauzioni del caso, il massaggio linfodrenante in gravidanza può aiutare a contrastare la ritenzione idrica che in questo periodo tende ad accentuarsi, rispettando però i capillari, che durante la gravidanza possono diventare particolarmente fragili.

Precauzioni da adottare e controindicazioni

Il linfodrenaggio ha tanti benefici ma, come qualsiasi altro tipo di trattamento, è necessario adottare alcune precauzioni in situazioni specifiche. È ad esempio controindicato in caso di pressione alta o bassa, infiammazioni acute, patologie cardiache o forme tumorali maligne. Occorre poi fare attenzione a sottoporsi a questo trattamento in caso di asma, edemi di carattere patologico e ciclo mestruale.

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Redazione Trucchi.tv💄