FORME DEL VISO | Ecco come riconoscerle
A volte ci si chiede come capire la forma del viso. Non vi preoccupate: succede anche agli esperti di non capirlo al primo sguardo! Vediamo insieme la tecnica per misurare le proporzioni e le principali forme del viso in cui è possibile riconoscersi.
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Guardarsi allo specchio è facile, capire davvero il proprio viso un po’ meno. Linee morbide o spigolose, proporzioni più allungate o compatte, punti che catturano subito l’attenzione: la forma del viso è l’insieme di tutti questi dettagli che, messi insieme, raccontano l’equilibrio naturale dei lineamenti.
Conoscere la propria forma del viso non significa incasellarsi, ma avere una bussola in più nel mondo della bellezza. È il primo passo per orientarsi tra makeup, capelli e styling con maggiore sicurezza, facendo scelte che valorizzano il volto in modo spontaneo e coerente. Basta osservare le proporzioni giuste e leggere i volumi con un po’ di metodo: il viso parla, serve solo imparare ad ascoltarlo. Vediamo quindi come capire le varie forme del viso e qual è la le principale categoria in cui ci si può riconoscere.
- A cosa serve conoscere la forma del viso?
- Il metodo per capire la forma del viso
- Il viso ovale
- Viso rotondo
- Viso lungo
- Viso a cuore
- Viso a triangolo invertito
- Viso triangolare
- Viso a diamante
- Viso quadrato
A cosa serve conoscere la forma del viso?
Conoscere la forma del viso serve a capire come funzionano davvero le proporzioni del volto. Non è un concetto astratto ma uno strumento pratico che aiuta a evitare errori comuni e a fare scelte più coerenti in fatto di makeup, capelli e styling. Un esempio pratico è il contouring. Applicare le stesse linee su un viso rotondo e su uno quadrato porta a risultati completamente diversi. Nel primo caso si lavora per allungare visivamente il volto, nel secondo per ammorbidire gli angoli. Senza conoscere la forma del viso, il rischio è accentuare proprio ciò che si vorrebbe riequilibrare. Lo stesso vale per i capelli, una riga centrale può valorizzare un viso ovale o rettangolare, ma mettere in evidenza una mascella importante in un viso quadrato. Al contrario, volumi laterali o scalature mirate possono riequilibrare una fronte ampia o un mento più stretto. Anche qui, non è questione di gusto, ma di proporzioni.
La forma del viso influisce anche su elementi spesso sottovalutati, come la forma delle sopracciglia e la montatura degli occhiali. Un’arcata troppo marcata può irrigidire un viso già spigoloso, mentre una montatura troppo stretta rischia di accentuare zigomi pronunciati o una mascella importante. Al contrario, scegliere linee più morbide o proporzioni più bilanciate può riequilibrare l’insieme del volto in modo immediato. Conoscere la propria forma del viso funziona come una guida visiva, rende le scelte beauty più consapevoli, più efficaci e meno casuali, trasformando piccoli aggiustamenti in un risultato complessivo più armonioso.
Il metodo per capire la forma del viso
Per individuare la forma del viso non servono strumenti complicati né analisi sofisticate. Il criterio più efficace si basa sull’osservazione delle proporzioni, confrontando lunghezze e larghezze nei punti chiave del volto. È questo confronto, più che l’impressione allo specchio, a fornire indicazioni affidabili. Il primo dato da considerare è la lunghezza del viso, misurata dall’attaccatura dei capelli al mento. A questa si affiancano tre larghezze fondamentali: quella della fronte, quella degli zigomi e quella della mascella. Mettere queste misure in relazione tra loro permette di capire quali aree prevalgono e quali, invece, risultano più contenute.
Non è necessario essere precisi al millimetro, conta capire se il viso è più lungo che largo, se gli zigomi sono il punto più ampio, se la mascella è marcata o se la fronte domina l’insieme. Da qui emergono le differenze tra una forma e l’altra, spesso più evidenti di quanto si immagini. Questo metodo serve proprio a evitare confusione tra forme simili e a riconoscere anche i volti che si collocano a metà strada tra due tipologie. Una volta chiari questi riferimenti, leggere la struttura del viso diventa immediato, e ogni forma inizia a distinguersi con maggiore precisione.
A volte osservarsi allo specchio non è sufficiente per capire con precisione a quale forma del viso, o tra i diversi tipi di viso, rientra il proprio volto. In questi casi può essere utile ricorrere a un metodo leggermente più tecnico, ma semplice da applicare. Basta partire da una foto frontale, con i capelli ben tirati indietro e il viso completamente scoperto. Convertirla in bianco e nero aiuta a concentrarsi sulle linee e sui volumi, eliminando elementi di distrazione.
Sulla foto si possono tracciare alcune linee di riferimento:
- una linea orizzontale che attraversi la fronte nel punto più ampio, in corrispondenza dell’attaccatura dei capelli;
- una linea orizzontale che unisca i punti più sporgenti degli zigomi;
- una linea orizzontale all’altezza della mascella, nel punto più largo, vicino alla base del mento.
È utile poi delineare, in modo approssimativo, il contorno complessivo del viso. Confrontando l’altezza totale del volto con la sua larghezza massima si ottiene una prima indicazione generale: un viso più lungo che largo rientra di solito tra i tipi di viso ovale, rettangolare, a cuore o a diamante, mentre un rapporto simile tra altezza e larghezza è più tipico dei visi rotondi o quadrati. L’ultimo passaggio consiste nell’osservare la qualità delle linee: morbide e arrotondate oppure più dritte e decise. Incrociando queste informazioni con le caratteristiche dei diversi tipi di viso, diventa più semplice individuare la struttura che rappresenta meglio il proprio volto, anche quando le proporzioni non sono perfettamente definite.
Le principali forme del viso
Osservando il rapporto tra lunghezza, larghezze e volumi, è possibile ricondurre il volto a specifiche forme di riferimento. Queste categorie aiutano a orientarsi, anche se molti visi presentano caratteristiche intermedie. Di seguito, una panoramica sintetica delle principali forme del viso:
- Viso ovale – È considerato il più equilibrato dal punto di vista delle proporzioni. La lunghezza del viso è maggiore rispetto alla larghezza e i contorni risultano morbidi, senza spigoli evidenti. Zigomi, fronte e mascella sono ben bilanciati tra loro.
- Viso rotondo – Lunghezza e larghezza del viso sono molto simili. I volumi sono pieni, soprattutto nella zona delle guance, e le linee del volto appaiono dolci e arrotondate, con una mascella poco marcata.
- Viso quadrato – Fronte, zigomi e mascella presentano larghezze simili. La mascella è definita e angolare, mentre i contorni del viso risultano più netti e decisi rispetto alle forme morbide.
- Viso lungo o viso rettangolare – La lunghezza del viso prevale nettamente sulla larghezza. Fronte, zigomi e mascella hanno proporzioni simili, ma il volto appare più allungato, con lati piuttosto dritti.
- Viso a diamante – Gli zigomi rappresentano il punto più largo del volto. Fronte e mascella sono più strette, dando al viso un aspetto scolpito e definito, con una forte centralità nella zona degli zigomi.
- Viso a cuore – La fronte è ampia, spesso la parte più larga del viso, mentre zigomi e mascella si restringono progressivamente verso il basso. Il mento è più sottile e appuntito. La differenza principale sta nel contrasto evidente tra la parte alta del volto, più larga, e la parte bassa, decisamente più affusolata.
- Viso triangolare (o triangolo rovesciato) – Anche in questo caso la fronte è ampia, ma la struttura generale è più netta e meno affusolata rispetto al viso a cuore. Gli zigomi sono meno pronunciati e il mento, pur rimanendo più stretto della fronte, appare più pieno e meno appuntito. Il passaggio tra fronte e mascella è più graduale e meno “a punta”.
Il viso ovale
Hai il viso ovale se la lunghezza del viso supera la larghezza, gli zigomi risultano appena più ampi rispetto a fronte e mascella e il contorno del volto appare regolare, con linee morbide e prive di spigoli evidenti.
Questa struttura è considerata equilibrata perché le proporzioni sono ben distribuite lungo tutto il volto. Nel mondo della bellezza, il viso ovale richiede pochi interventi correttivi: il focus non è riequilibrare, ma valorizzare. Makeup, acconciature e accessori possono essere scelti con maggiore libertà, lavorando sui dettagli piuttosto che sulle correzioni. È una forma che si adatta facilmente a stili diversi, proprio perché l’armonia di base è già presente.


Viso rotondo
Hai il viso rotondo se la lunghezza e la larghezza del volto sono molto simili tra loro, gli zigomi appaiono pieni e ben presenti e la mascella risulta poco definita. Il contorno del viso è morbido, con linee arrotondate e senza angoli marcati.
Dal punto di vista beauty, il viso rotondo beneficia di scelte che creano verticalità e definizione. Nel makeup è utile concentrare luci e ombre in modo strategico, evitando applicazioni troppo ampie sulle guance e preferendo sfumature che salgono verso le tempie, così da slanciare visivamente il volto. Anche il blush funziona meglio se posizionato leggermente più in alto, invece che al centro della guancia. Per i capelli, l’equilibrio si ottiene riducendo il volume sui lati e distribuendolo nella parte superiore o lungo le lunghezze. Acconciature troppo piene all’altezza delle guance tendono a enfatizzare la rotondità, mentre linee più verticali aiutano a dare struttura, mantenendo comunque la morbidezza che caratterizza questa forma del viso.

Viso lungo
Hai il viso lungo se la lunghezza del volto è nettamente superiore alla larghezza, mentre fronte, zigomi e mascella presentano proporzioni simili tra loro. I lati del viso appaiono piuttosto dritti e il contorno risulta più allungato che arrotondato.
Dal punto di vista beauty, l’obiettivo è riequilibrare la verticalità. Nel makeup funziona bene lavorare in orizzontale, concentrando blush e contouring sulle guance senza salire troppo verso le tempie, così da ridurre l’effetto allungato. Anche l’illuminante va dosato con attenzione, evitando di enfatizzare ulteriormente la lunghezza del volto. Per i capelli, sono preferibili soluzioni che aggiungano ampiezza laterale e movimento. Volumi distribuiti ai lati, onde morbide e lunghezze che spezzano la verticalità aiutano a rendere il viso più armonioso, mentre eccessivo volume in cima alla testa tende ad accentuare l’effetto “slanciato” in modo poco equilibrato.

Viso a cuore
Hai il viso a cuore se la fronte è ampia e dominante, gli zigomi sono ben visibili e il viso si restringe verso il basso, con un mento più sottile e spesso leggermente appuntito. La differenza tra la parte alta e quella bassa del volto è evidente e crea una struttura molto riconoscibile.
Dal punto di vista beauty, l’obiettivo è armonizzare il contrasto tra fronte e mento. Nel makeup è utile evitare di enfatizzare ulteriormente la parte alta del viso, riducendo illuminante e volumi sulla fronte, e spostando l’attenzione verso le guance con blush posizionati più bassi e centrali. Questo aiuta a riequilibrare visivamente le proporzioni e a dare maggiore continuità al volto.
Per i capelli, funzionano bene soluzioni che accompagnano il viso nella parte inferiore. Lunghezze che incorniciano il mento, volumi morbidi sotto gli zigomi e acconciature che non schiacciano la zona laterale aiutano a compensare la larghezza della fronte, rendendo l’insieme più armonioso e bilanciato.

Viso a triangolo invertito
Hai il viso triangolare se la fronte è la parte più ampia del volto, mentre zigomi e mascella risultano progressivamente più stretti. Il mento è sottile e la struttura del viso si assottiglia verso il basso, con una maggiore concentrazione di volume nella parte alta.
Dal punto di vista beauty, il lavoro principale è riequilibrare la differenza tra parte alta e parte bassa del viso. Nel makeup è utile alleggerire visivamente la fronte, evitando illuminazioni troppo evidenti in questa zona, e portare attenzione verso guance e area mandibolare con blush e contouring più bassi e orizzontali. Questo aiuta a redistribuire i volumi e rendere il volto più armonico.
Per i capelli, funzionano meglio acconciature che non aggiungano ulteriore ampiezza nella parte superiore. Volumi morbidi all’altezza delle guance o della mandibola, lunghezze che incorniciano il viso e texture leggere contribuiscono a bilanciare la struttura, evitando di enfatizzare troppo la larghezza della fronte.

Viso triangolare
Hai il viso triangolare se la mascella è la parte più ampia del volto, mentre fronte e zigomi risultano più stretti. La struttura del viso tende ad allargarsi verso il basso e il contorno appare più marcato nella zona mandibolare.
Questa forma del viso è meno comune e viene spesso confusa con il viso quadrato. La differenza principale sta nelle proporzioni: nel viso triangolare la fronte è visibilmente più stretta della mascella, mentre nel viso quadrato le larghezze di fronte, zigomi e mascella sono simili.
Dal punto di vista beauty, l’obiettivo è riequilibrare il peso visivo della parte inferiore del volto. Nel makeup è utile evitare contouring troppo scuri o netti lungo la mascella, che rischiano di enfatizzarne ulteriormente la larghezza. Funziona meglio alleggerire questa zona e portare attenzione verso la parte alta del viso, lavorando su occhi e sopracciglia. Per i capelli, risultano più armoniose soluzioni che aggiungono volume nella parte superiore o laterale alta del volto, compensando la struttura della mascella. Lunghezze che incorniciano il viso senza fermarsi esattamente all’altezza mandibolare aiutano a rendere l’insieme più equilibrato, senza irrigidire i lineamenti.

Viso a diamante
Hai il viso a diamante se gli zigomi rappresentano il punto più ampio del volto, mentre fronte e mascella risultano più strette. Il viso appare scolpito, con volumi concentrati nella parte centrale e un contorno che si restringe sia verso l’alto sia verso il basso.
Dal punto di vista beauty, l’obiettivo è addolcire la centralità degli zigomi e distribuire meglio i volumi. Nel makeup è importante evitare contouring troppo marcati proprio sugli zigomi, che rischiano di accentuarne ulteriormente la larghezza. Funziona meglio lavorare con sfumature morbide e portare luce in modo equilibrato su fronte e mento, così da allargare visivamente le estremità del volto. Per i capelli, risultano efficaci soluzioni che creano movimento intorno al viso senza concentrare troppo volume all’altezza degli zigomi. Lunghezze che incorniciano il volto, onde leggere e volumi distribuiti in modo uniforme aiutano a rendere la struttura più armoniosa, mantenendo l’eleganza naturale di questa forma del viso.

Viso quadrato
Hai il viso quadrato se fronte, zigomi e mascella presentano larghezze molto simili tra loro e la mascella è ben definita, con angoli evidenti. Il contorno del viso appare netto e strutturato, con linee più dritte che arrotondate.
Dal punto di vista beauty, l’obiettivo è ammorbidire gli spigoli senza perdere carattere. Nel makeup è utile evitare linee troppo rigide e contouring eccessivamente marcati lungo la mascella. Funzionano meglio sfumature morbide e graduali, con blush posizionati in modo più arrotondato per addolcire la struttura del volto.
Per i capelli, è preferibile puntare su movimenti e volumi che spezzino la geometria del viso. Onde morbide, scalature leggere e acconciature che non enfatizzano la mascella aiutano a creare equilibrio, evitando soluzioni troppo dritte o rigide che rischiano di accentuare ulteriormente la squadratura.

Riconoscere la forma del viso serve soprattutto a capire le proporzioni che lo caratterizzano. Molti volti non rientrano in una categoria unica e presentano tratti misti, ed è del tutto normale, l’importante è individuare quale area, fronte, zigomi o mascella, guida l’equilibrio del volto.
Le proporzioni contano più delle etichette. Quando sono chiare, makeup, capelli e styling diventano scelte più semplici e mirate, senza tentativi casuali o correzioni inutili. La forma del viso non è un limite, ma un punto di partenza pratico per valorizzare i lineamenti in modo armonioso e consapevole.
Redazione Trucchi.tv💄
