FANGHI ANTICELLULITE | Come usarli per combattere la ritenzione idrica?

Avrete sicuramente sentito parlare dei fanghi anticellulite: vediamo come usare al meglio questo alleato contro gli inestetismi, dalla preparazione all'applicazione.

I benefici che fanghi e argille possono apportare alla nostra bellezza sono note fin dai tempi più antichi ed è noto che i fanghi anticellulite siano particolarmente efficaci per contrastare questo fastidioso inestetismo e per combattere la ritenzione idrica, ottenendo così gambe più belle e più leggere. Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere sui fanghi anticellulite e sulla loro applicazione.

Cosa sono i fanghi anticellulite?

I fanghi anticellulite sono composti formati in genere da acqua termale e da una componente argillosa ricca di oligoelementi, alghe e plancton in grado di riattivare la microcircolazione; insieme contribuiscono a migliorare la circolazione e a eliminare le tossine. A questo mix spesso vengono aggiunti dei principi attivi naturali, che ne amplificano gli effetti benefici apportando diverse proprietà. Può trattarsi ad esempio della centella asiatica, dell’ippocastano, del tè verde dall’azione stimolante, del ginko biloba che favorisce la circolazione, dell’edera, del mirtillo nero che protegge i capillari, dell’arancio dolce e così via.


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I benefici dei fanghi anticellulite

Come per tutte le cose, sarà un uso costante e regolare dei fanghi anticellulite a dare i maggiori risultati, ma già dalla prima applicazione l’aspetto della pelle apparirà migliorato. L’applicazione di un fango anticellulite, infatti, grazie al calore sprigionato dai suoi ingredienti e alle proprietà degli oli presenti nel composto, migliora la microcircolazione locale, contrasta il ristagno dei liquidi interstiziali nelle zone in cui viene applicato, assorbe le tossine e ha proprietà antiedemigene. Non solo: l’argilla dona elasticità e tono alla cute, la purifica e la rassoda. Il principale effetto si avrà però sulla cosiddetta pelle a buccia d’arancia, il cui aspetto, soprattutto dopo qualche applicazione, apparirà notevolmente migliorato. I benefici di questi fanghi saranno amplificati da una dieta equilibrata e ricca di cibi sani, da una regolare attività fisica e dall’assunzione di una giusta quantità di acqua ogni giorno.

Fanghi anticellulite, come usarli per combattere la ritenzione idrica


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Come si applicano?

A questo punto probabilmente vi chiederete come applicare i fanghi anticellulite. Il primo step è una bella doccia calda che rimuova lo sporco e prepari la pelle al trattamento. Asciugatevi con un panno morbido, poi coprite la parte da trattare con uno strato abbondante di fango termale caldo (la sua temperatura può raggiungere anche i 45 gradi): in genere si tratta di gambe, cosce, fianchi e addome. Potete procedere a questa operazione con uno speciale pennello a setole morbide. Se vi state sottoponendo a questo trattamento anticellulite in un centro estetico, sarà il momento di un energico massaggio che favorisca il microcircolo e l’eliminazione delle tossine. Il fango sarà poi lasciato in posa per un po’ di tempo, indicativamente dai 15 ai 40 minuti circa, spesso avvolgendo la parte coperta dal composto con un telo o con della pellicola. A questo punto un’altra doccia tiepida eliminerà il fango dal vostro corpo; spesso a questo punto ci si sdraia coprendosi con un telo caldo per favorire la sudorazione e allontanare lo stress.

fanghi anticellulite

Come preparare dei fanghi anticellulite fai da te

Preparare un fango anticellulite fai da te non è un’impresa impossibile, anche se in commercio ci sono tanti prodotti efficaci già pronti all’uso. Se vi volete cimentare nella preparazione di un composto fai da te dovrete procurarsi fanghi di origine termale o marina, dell’acqua di origine termale o marina (anche della semplice acqua minerale andrà bene, in mancanza d’altro) e qualche goccia di olio essenziale dagli effetti anticellulite, come ad esempio quello di centella asiatica o di rosmarino. Aggiungete all’argilla in polvere un quantitativo di acqua sufficiente ad ottenere un composto denso e completate con gli oli essenziali. Un consiglio in più? Al posto dell’acqua potreste usare del tè verde, dall’effetto stimolante e drenante, oppure aggiungere dei fondi di caffè, ingrediente dall’azione antiossidante. Lasciate riposare il composto per circa un’ora prima dell’uso, poi applicatelo sulle zone interessate dalla cellulite e lasciate in posa dai 30 ai 50 minuti, possibilmente avvolgendo la parte con della pellicola trasparente. Sciacquate con acqua tiepida e concludete il trattamento con un massaggio effettuato con un olio anticellulite.

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Fanghi anticellulite, come usarli per combattere la ritenzione idrica

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Redazione Trucchi.tv💄