ONICOMICOSI | Tutto quel che devi sapere per evitarla o nel caso curarla

Avete sentito parlare di onicomicosi? È un fastidioso problema non solo estetico, ma anche di salute che riguarda le unghie di mani e piedi. Vediamo tutto quello che c'è da sapere!

L’onicomicosi è un problema che influisce non solo sulla bellezza delle unghie di mani e piedi, ma anche e soprattutto sulla nostra salute. Si tratta infatti di infezioni causate da funghi: non è un disturbo pericoloso, ma può essere davvero fastidioso, antiestetico e complicato da curare. Insomma, meglio non trascurare le micosi delle unghie! Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulle cause, sui sintomi e soprattutto sulla cura e le prevenzione di questo problema.

Cos’è l’onicomicosi e quali sono le sue cause

Le vostre unghie, più facilmente quelle dei piedi, hanno cambiato colore e sembrano diventate più spesse ma al tempo stesso più friabili, soprattutto ai lati? Potrebbe trattarsi di onicomicosi! Funghi e batteri sono normalmente presenti sul nostro corpo e finché si mantiene una situazione di equilibrio non c’è nulla di cui preoccuparsi. Queste forme di vita, e in particolare i funghi, sono pronti a prendere il sopravvento in caso di un abbassamento delle difese immunitarie dell’organismo e a causare così delle infezioni. In questi casi si possono moltiplicare in maniera rapida e incontrollata, favoriti anche da ambienti caldo – umidi, provocando così i classici sintomi dell’onicomicosi. A causa proprio dell’ambiente caldo e umido che spesso si crea all’interno delle scarpe, le onicomicosi piedi sono le più frequenti e anche le più difficili da debellare.

Onicomicosi, tutto quel che devi sapere per evitarla e curarla

Offerta
Dermovitamina Micoblock Soluzione Ungueale, 7ml
  • Un valido rimedio indicato per il trattamento e la prevenzione dell'onicomicosi
  • Può essere usato per migliorare anche le condizioni associate come ispessimento, ingiallimento...
  • Rimuovere eventuali smalti cosmetici prima di cominciare il trattamento

Funghi unghie piedi, i fattori di rischio

Oltre alla causa principale, cioè un calo delle difese immunitarie, possiamo riconoscere alcuni fattori di rischio che possono aumentare le possibilità di sviluppare una onicomicosi. Tra questi possiamo citare:

  • predisposizione famigliare, oltre al fatto che gli uomini risultano più colpiti rispetto alle donne;
  • l’età avanzata: è più facile soffrire di onicomicosi in età avanzata piuttosto che da giovani;
  • una riduzione dell’efficienza della microcircolazione nelle estremità;
  • problemi circolatori;
  • malattie come psoriasi o diabete;
  • rallentamento della crescita dell’unghia;
  • sudorazione eccessiva;
  • uso di scarpe che impediscono la traspirazioni;
  • camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici;
  • lavorare in un ambiente umido;
  • piccole lesioni della pelle o delle unghie;
  • cattiva igiene dei piedi.

Leggi anche:

7 maschere per unghie forti e sane | LE RICETTE FAI DA TE


Quali sono i sintomi?

L’onicomicosi può cominciare in maniera subdola, con una macchietta poco riconoscibile. Quando i segnali diventano lampanti, spesso la situazione è già abbastanza lunga e complessa da risolvere. Mai sottovalutare sintomi come:

  • unghie che cambiano colore diventando bianche, gialle o nere;
  • unghie che diventano più spesse, mutano la loro forma e diventano difficili da tagliare;
  • quando le unghie cambiano consistenza, diventando friabili, perdendo interi pezzi oppure staccandosi di netto dal letto ungueale;
  • emanano cattivo odore;
  • causano dolore e fastidio;
  • la pelle circostante è rossa e infiammata.

Trascurare un’infezione alle unghie, magari sperando che passi da sola, non farà che rendere le cose più lunghe e complesse da risolvere, con il rischio di andare incontro anche a qualche complicazione. Tra queste c’è sicuramente il fattore estetico: le unghie affette da onicomicosi sono brutte da vedere e causano molto imbarazzo se si è costretti a mostrarle. Questa non è certo la complicanza più grave: si può andare incontro ad un dolore quasi invalidante e a danni permanenti alle unghie.


Leggi anche:

OLIO PER CUTICOLE | I prodotti da provare per unghie perfette


Le possibili cure per l’onicomicosi

Vi starete sicuramente chiedendo come curare funghi unghie piedi. Spesso si parte da una analisi dell’unghia infetta per inquadrare meglio il problema e individuare le terapie più mirate. In ogni caso, l’obiettivo è debellare l’infezione e restituire all’unghie il loro aspetto normale, anche se non sempre è possibile, soprattutto nel caso di onicomicosi trascurate a lungo. C’è anche un alto rischio di recidive (un paziente su 5), che può essere tenuto a bada con una attenta prevenzione.
In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e smalti appositi, ma se l’infezione è in stadio avanzato potrebbero non bastare a risolvere la situazione. Meglio quindi rivolgersi al proprio medico oppure ad uno specialista, che suggerirà la terapia giusta, a base di farmaci topici e, se è il caso, di farmaci per uso orale. Per debellare l’infezioni possono essere necessari quattro mesi o più, calcolando anche il tempo necessario perché l’unghia ricresca.

Onicomicosi, tutto quel che devi sapere per evitarla e curarla

Si può prevenire?

Una buona igiene dei piedi è indispensabile per curare l’onicomicosi, ma anche per prevenirla. Ci sono poi alcuni consigli che è utile seguire:

  • mantenere le unghie corte e ben curate, dando una forma quadrata;
  • non tagliare o, peggio ancora, strappare la pelle intorno alle unghie: il rischio è che funghi, germi e batteri penetrino nella pelle e sotto alle unghie;
  • tenere puliti e disinfettati gli strumenti per la cura delle unghie e non condividerli con altre persone;
  • non condividere asciugamani e calze;
  • asciugare bene i piedi dopo averli lavati, senza dimenticare la pelle tra le dita;
  • indossare scarpe di buona qualità che permettano al piede di traspirare, alternando se possibile scarpe chiuse e scarpe aperte;
  • cambiare spesso le calze, soprattutto se il piede suda molto;
  • non camminare scalzi in luoghi pubblici come palestre e piscine;
  • scegliere bene il centro estetico di fiducia, assicurandosi che segua scrupolosamente tutte le norme igieniche;
  • lavare sempre le mani dopo aver toccato l’unghia infetta.

Onicomicosi, tutto quel che devi sapere per evitarla e curarla

Avete mai dovuto fare i conti con l’onicomicosi? Come è andata? Fatecelo sapere sui nostri canali social!

Redazione Trucchi.tv 💄