BOXER BRAIDS | Come si fanno e come portarle

Le trecce boxer braids hanno origini antiche ma sono più attuali che mai. Ma a chi stanno bene e come realizzarle? Scopriamo insieme tutti i segreti delle trecce boxer!

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Se hai mai visto quelle trecce attaccate alla testa, simmetriche, con la riga centrale perfetta, e ti sei chiesta “come si fanno?”, sei nel posto giusto. Le boxer braids sono una di quelle acconciature che sembrano richiedere ore dal parrucchiere, ma che in realtà puoi imparare a fare da sola con un po’ di pazienza e la tecnica giusta. Funzionano per andare in palestra, per un weekend al mare, per un look da festa o semplicemente per quei giorni in cui vuoi tenere i capelli a posto senza rinunciare allo stile.

In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere davvero: la differenza tra boxer braids, dutch braids e cornrows (sì, non sono la stessa cosa), le varianti più belle da copiare, il tutorial passo per passo per farle a casa, i trucchi per farle durare più a lungo e le risposte alle domande che tutti si fanno, come ad esempio se rovinano i capelli o se si possono lavare. Pronta? Si parte dalla base.

Cosa sono le boxer braids

Le boxer braids sono un’acconciatura composta da due trecce aderenti alla testa, parallele, che partono dalla fronte e scendono fino alla nuca divise da una riga centrale. Il nome deriva dal mondo della boxe, dove questa pettinatura è da sempre la scelta delle atlete per tenere i capelli fermi e compatti durante i combattimenti.Tecnicamente si tratta di trecce a tre ciocche realizzate con la tecnica olandese: le ciocche laterali passano sotto quella centrale (al contrario della treccia francese classica, dove passano sopra), il che fa emergere la treccia verso l’alto creando un caratteristico effetto rilievo tridimensionale.

Esistono però anche boxer braids realizzate con tecnica francese, per un risultato più piatto e morbido. Il termine “boxer braids” è relativamente recente ed è diventato popolare sui social media intorno al 2016, in parte grazie ad alcune celebrities.

Boxer braids e trecce olandesi: sono la stessa cosa?

Questi due termini si sentono spesso usare in modo intercambiabile, ma non sono esattamente la stessa cosa. Vediamo le differenze.

Differenza tra boxer braids e dutch braids

La dutch braid (treccia olandese) è una tecnica: una treccia a tre ciocche in cui le sezioni laterali passano sotto quella centrale, creando un effetto rialzato. Le boxer braids sono invece sempre e specificamente due dutch braids parallele con riga centrale, che partono dalla fronte e scendono fino alla nuca. In sostanza: le boxer braids usano la tecnica dutch, ma il termine indica sempre il formato doppio e simmetrico.

Boxer braids e cornrows: cosa cambia

Le cornrows sono la famiglia più ampia a cui appartengono le boxer braids. Sono trecce aderenti alla testa che possono seguire qualsiasi direzione e pattern, linee rette, curve, disegni geometrici elaborati, e coprono solitamente tutta la testa in molte righe parallele. Le boxer braids sono invece quasi sempre solo due trecce, simmetriche, lineari, dalla fronte alla nuca. La tecnica è simile, ma il risultato visivo e il contesto di utilizzo sono diversi.

Tipologie di boxer braids, foto

Le boxer braids si personalizzano in tanti modi. Ecco le varianti principali.

Boxer braids classiche (due trecce)

La versione più conosciuta: due trecce simmetriche con riga centrale dritta, realizzate con tecnica olandese per un effetto rialzato e definito. Perfette per la palestra e per il quotidiano.

Boxer braids
Foto Instagram @msdonnainthesalon_a

Boxer braids con extension

Le extension si aggiungono durante l’intreccio per ottenere trecce più lunghe, voluminose e durature. Ideali se hai i capelli corti o fini e vuoi un effetto più scenografico.

Boxer braids
Foto Instagram @zanze.dreadlocks

Boxer braids laterali

Invece della classica riga centrale, le trecce partono da un lato e scorrono in diagonale. Un’alternativa più originale e asimmetrica per chi vuole uscire dagli schemi.

Boxer braids
Foto Instagram @tantoricresconopontepietra
Boxer Braids Laterali
Foto Instagram @katya.chumachenko_

Boxer braids morbide vs tirate

Le boxer braids tirate hanno un intreccio stretto e aderente, con un look pulito e sportivo. Quelle morbide invece hanno qualche ciocca volutamente più lenta, per un effetto più romantico e casual.

Boxer braids
Foto Instagram @duhove_copiky

Boxer braids con riga centrale o zig-zag

La riga di separazione può essere dritta (look classico e simmetrico) o a zig-zag, realizzata con il codino del pettine per un tocco più giocoso e originale.

Come si fanno

Arriviamo alla parte pratica. La buona notizia è che le trecce boxer braids sono più semplici di quanto sembrano, ci vuole soprattutto un po’ di pratica per prendere confidenza con il movimento dell’intreccio olandese, che all’inizio può sembrare controintuitivo. La cattiva notizia? La prima volta probabilmente non verrà perfetta, e va benissimo così. Con due o tre tentativi il gesto diventa automatico e i risultati migliorano velocemente.

Prima di iniziare, assicurati di avere tutto l’occorrente a portata di mano e di preparare bene i capelli: sono questi due passaggi a fare davvero la differenza tra una treccia che dura due giorni e una che regge tutta la settimana.

Cosa serve prima di iniziare

  • Pettine a coda fine (per la riga e per separare le ciocche)
  • Spazzola (per sciogliere i nodi)
  • Spruzzino con acqua
  • Mollettone
  • Due elastici (meglio se in tinta con i capelli)
  • Forcine (opzionale)
  • Gel o lacca a tenuta forte (per fissare il risultato)

Come preparare i capelli

Il segreto per boxer braids ben riuscite parte dalla preparazione. I capelli appena lavati sono troppo lisci e scivolosi, le trecce vengono meglio al secondo o terzo giorno dal lavaggio, quando i capelli hanno più grip naturale. Se li hai appena lavati, applica uno shampoo secco o una mousse texturizzante alle radici per dare più presa. Spazzola bene per sciogliere tutti i nodi partendo dalle punte.

Passaggi base per realizzarle

  1. Dividi i capelli in due sezioni – Con il pettine a coda, crea una riga centrale dritta dalla fronte alla nuca. Raccogli una sezione con il mollettone.
  2. Prendi tre ciocche dalla fronte – Dalla sezione libera, parti vicino alla fronte e dividi una piccola porzione di capelli in tre ciocche di dimensione simile.
  3. Inizia l’intreccio olandese – Fai passare la ciocca destra sotto quella centrale, che diventa così la nuova ciocca centrale. Poi fai lo stesso con la ciocca sinistra. Questo movimento “al contrario” rispetto alla treccia francese è quello che dà il rilievo caratteristico delle boxer braids.
  4. Aggiungi capelli a ogni passaggio – Prima di incrociare nuovamente ogni ciocca laterale, aggiungi una piccola sezione di capelli presa dal lato corrispondente. Più sei precisa e uniforme, più la treccia sarà definita.
  5. Continua fino alla nuca – Mantieni sempre la stessa tensione. Arrivata alla nuca, quando non hai più capelli da aggiungere, continua con una treccia classica fino alle punte.
  6. Fissa con l’elastico – Chiudi la treccia con l’elastico. Puoi lasciare le punte libere o decorarle con fermagli e nastri.
  7. Ripeti sull’altro lato – Togli il mollettone e ripeti tutti i passaggi sulla seconda sezione.
  8. Finalizza – Fissa tutta l’acconciatura con una spruzzata di lacca per eliminare l’effetto crespo e garantire la tenuta.

Consiglio

La prima volta potrebbe non venire perfetta, è normale. Con due o tre tentativi troverai il ritmo e la treccia verrà sempre più definita.

Quanto durano le boxer braids e come mantenerle

Farle bene è metà del lavoro, l’altra metà è saperle mantenere. La durata delle boxer braids dipende molto dal tipo di capelli, dalla tecnica usata e da come le curi dopo averle fatte. Con qualche accorgimento semplice puoi allungare la loro vita anche di diversi giorni.

Quanto possono durare

Le boxer braids senza extension durano in genere 2-3 giorni, se ben realizzate e fissate con la lacca. Quelle fatte da un professionista con una tecnica più stretta e precisa possono arrivare fino a 4-5 giorni. Con le extension la durata si allunga sensibilmente: si può arrivare a 2-3 settimane, a seconda della cura e del tipo di capelli.

Come farle durare di più

Piccoli gesti quotidiani fanno una grande differenza. Ecco cosa fare (e cosa evitare) per tenere le tue boxer braids in forma il più a lungo possibile:

  • Proteggile di notte: prima di dormire avvolgi i capelli in una cuffia o un foulard di seta o raso. Il cotone crea attrito e sfibra le trecce durante il sonno, la seta le lascia intatte.
  • Non toccarle troppo: manipolare continuamente le trecce le allenta. Più le lasci stare, più durano.
  • Usa gel o lacca trasparente sulle radici: se vedi i primi capelli che iniziano ad aprirsi ai lati, una piccola quantità di prodotto fissante le rimette subito in ordine senza appesantire.
  • Evita l’umidità eccessiva: pioggia e sudore intenso accelerano la dissoluzione delle trecce. In palestra usa una fascia; se sei all’aperto con il brutto tempo, copriti con un cappello o una sciarpa.
  • Evita lo shampoo classico: se vuoi lavare i capelli senza disfare le trecce, usa uno shampoo secco direttamente sulle radici. Se fai un lavaggio normale, asciuga bene e subito con il diffusore,  i capelli bagnati dentro la treccia sono il modo più rapido per disfarne l’intreccio.

FAQ sulle boxer braids

Le boxer braids rovinano i capelli?
Se realizzate con la giusta tensione, no. Il problema sorge quando le trecce vengono fatte troppo strette vicino alle radici, il che può causare trazione sul cuoio capelluto e, nel tempo, indebolimento del capello. Regola d’oro: la treccia deve essere ferma, non dolorosa.

Sono adatte anche ai capelli fini?
Sì, con qualche accorgimento. I capelli fini tendono a “scappare” dall’intreccio più facilmente. Usa uno shampoo secco o una mousse texturizzante prima di iniziare per dare più grip. Le extension possono essere un’ottima soluzione per aggiungere volume e durata.

Si possono lavare i capelli con le boxer braids?
Meglio evitare lo shampoo classico se vuoi che durino. Puoi pulire le radici con uno shampoo secco. Se fai un lavaggio normale, asciuga bene con il diffusore, i capelli bagnati dentro la treccia sono il modo più rapido per disfarne l’intreccio.

Le boxer braids fanno male?
Un leggero fastidio nelle prime ore è normale, soprattutto se non sei abituata alle trecce attaccate alla testa. Se senti dolore vero, le trecce sono troppo strette: allentale subito per evitare danni alle radici.

A chi stanno bene le boxer braids?
Le boxer braids si adattano a molti tipi di capelli e di viso. Danno il meglio su capelli lunghi almeno fino alle spalle e su una chioma con un po’ di volume. Con le extension sono accessibili a quasi tutte. La forma della riga e la tensione dell’intreccio possono essere adattate in base alle proprie preferenze estetiche, sperimenta con la variante che senti più tua.

Le trecce boxer sono una di quelle acconciature che, una volta imparate, non si abbandonano più. Pratiche, versatili e con un’estetica forte, risolvono quei giorni in cui vuoi un look curato senza perdere tempo, che tu stia andando in palestra, in ufficio o a una cena. Come hai visto in questa guida, non esiste un’unica versione giusta: puoi optare per l’intreccio olandese se vuoi un effetto rialzato e definito, scegliere quello francese per un risultato più morbido, aggiungere extension per più volume e durata, o personalizzare la riga e i dettagli in base al tuo stile. L’importante è conoscere la tecnica di base, il resto viene da sé con un po’ di pratica.

Redazione Trucchi.tv💄

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