CHIGNON SPETTINATO | Come farlo perfetto in pochi minuti (alto, basso e per ogni tipo di capello)
Gli chignon spettinati sono un'acconciatura elegante e pratica al tempo stesso, capace di darci un aspetto naturale e disinvolto. Scopriamo insieme tutti i segreti del messy bun!
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Hai i capelli del secondo giorno, zero tempo la mattina e una call alle 9 che non puoi rimandare? Lo chignon spettinato è la risposta. Si fa in tre minuti, non serve lo specchio perfetto, e più i capelli sono “sporchi” (leggi: con un minimo di texture), più il risultato viene bene. È il raccolto che ti salva quando lo shampoo può aspettare ancora un giorno, quando piove, quando fa caldo, o quando semplicemente non hai voglia di metterci impegno ma vuoi comunque uscire di casa con un look curato.
E per chiarire subito un dubbio che gira parecchio: chignon spettinato e messy bun sono la stessa identica cosa. Solo che uno lo dicono a Milano e l’altro a Los Angeles. Il capello raccolto, morbido, con ciocche che escono “per sbaglio” (ma volutamente) è sempre lui.
In questa guida trovi tutto: come farlo passo passo, la versione alta e quella bassa, adattamenti per capelli corti, medi, ricci, mossi, e anche qualche variante più elaborata per quando l’occasione lo richiede.
- Chignon spettinato o messy bun: c’è differenza?
- Come fare uno chignon spettinato perfetto: guida passo per passo
- Chignon spettinato basso
- Chignon spettinato alto
- Chignon spettinato capelli medi e corti
- Chignon spettinato capelli ricci
- Chignon spettinato con treccia e varianti creative
- Chignon spettinato per occasioni eleganti: matrimonio, cerimonia e serata
- Come fare durare lo chignon spettinato tutto il giorno
- FAQ Domande frequenti sullo chignon spettinato
Chignon spettinato o messy bun: c’è differenza?
No, nessuna differenza sostan>ziale. “Chignon spettinato” è il termine italiano, “messy bun” è quello inglese (letteralmente “raccolto disordinato”) diventato virale grazie a Pinterest e Instagram negli anni scorsi. Entrambi indicano lo stesso raccolto: capelli legati in una base morbida, non tirata, con ciocche libere, un po’ di volume voluto e quell’aria “l’ho fatto in trenta secondi” che in realtà, se vuoi che regga tutto il giorno, richiede qualche piccolo trucco.
L’unica differenza è più che altro di sfumatura estetica: il messy bun tende a essere descritto come più alto e voluminoso (lo stile da workout o da giornata casual), mentre lo chignon spettinato include anche varianti più basse e raccolte, adatte pure a contesti eleganti. Ma nella sostanza tecnica, stiamo parlando dello stesso raccolto.
Come fare uno chignon spettinato perfetto: guida passo per passo
Ecco il procedimento base, quello che funziona su quasi tutte le lunghezze e che puoi poi adattare in base a dove vuoi posizionare il raccolto.
- Non spazzolare troppo. Il primo errore è pettinare i capelli fino a renderli lisci e uniformi. Lo chignon spettinato su capelli lisci nasce meglio se i capelli hanno già un minimo di texture. Se li hai appena lavati e sono troppo lisci, passa un po’ di texturizzante o shampoo secco prima di iniziare.
- Raccogli i capelli in una coda, all’altezza che preferisci (alta, media o bassa), usando le mani più che la spazzola. Non serve che sia perfettamente centrata: qualche ciocca che scappa va benissimo, anzi è l’obiettivo.
- Fissa la coda con un elastico, senza tirare troppo. Un raccolto troppo teso perde subito l’effetto morbido e mette anche più tensione sul cuoio capelluto.
Attorciglia la coda su se stessa (non serve fare una treccia, basta torcerla come una fune) e avvolgila attorno alla base dell’elastico, formando lo chignon. - Fissa con delle forcine a X, infilandole in direzioni opposte per maggiore tenuta. Due o tre forcine bastano per la maggior parte delle chiome.
- Tira fuori qualche ciocca, soprattutto intorno al viso e vicino alle tempie. Questo è il passaggio che fa davvero la differenza tra “raccolto trasandato” e “chignon spettinato di tendenza”: alcune ciocche libere, non tutte insieme, distribuite in modo naturale.
- Chiudi con la laccatura, uno spray leggero, giusto per fissare senza irrigidire.
Gli strumenti e i prodotti che servono
Non serve un kit da parrucchiere, ma qualche prodotto giusto aiuta parecchio:
- Elastico in tessuto (no elastico con la pallina metallica, che spezza il capello e lascia il segno). Se vuoi un tocco più casual, va benissimo anche lo scrunchie, l’elastico morbido in stoffa tornato prepotentemente di moda.
- Forcine a U e forcine dritte (bobby pin): Le forcine a U, grazie alla forma aperta, afferrano sezioni più larghe e sono perfette per ancorare il corpo dello chignon (meglio se inserite a coppie, in direzioni leggermente diverse). Le forcine dritte hanno un lato ondulato che dà più attrito su piccole sezioni: usale per fissare i dettagli, le ciocche libere e i bordi del raccolto, sempre incrociandole a X per non farle scivolare..
- Ciambella per chignon (facoltativa): un accessorio economico che dà volume e una forma più uniforme fin da subito, utile soprattutto se sei alle prime armi.
- Shampoo secco o polvere texturizzante: da usare se i capelli sono appena lavati e troppo lisci per tenere la forma da soli.
- Cera o pomata leggera: definisce le ciocche libere senza appesantirle.
- Spray fissante a tenuta flessibile: meglio delle lacche rigide, che tolgono naturalezza al risultato.
- Pettine a coda fine (facoltativo): comodo per cotonare leggermente la radice e dare volume prima di raccogliere.
Chignon spettinato basso
Lo chignon basso è probabilmente la versione più versatile: sta bene in ufficio, la sera, con un abito elegante o con i jeans. Il segreto è posizionare la coda bassa, all’altezza della nuca o poco sopra, e lavorare con movimenti morbidi.
Come procedere: raccogli i capelli in una coda bassa senza tirare, attorciglia e avvolgi come nel procedimento base, ma lascia lo chignon leggermente più largo e “schiacciato” contro la nuca, invece che a palla. Per un tocco in più, prima di formare lo chignon puoi tirare leggermente le ciocche della coda con le dita per allargarla e dare più volume, così il raccolto finale risulta più pieno e meno compatto. Questa versione è perfetta anche per uno chignon spettinato su capelli fini, perché l’effetto voluminoso nasconde bene la mancanza di spessore: se noti che l’elastico “scivola” perché il capello è troppo sottile, prova a sostituirlo con un fermaglio a clip, che tiene meglio su chiome poco folte.






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Chignon spettinato alto
La versione alta è quella più “messy bun” nel senso americano del termine: dinamica, sportiva, ma anche perfetta per un aperitivo se curi bene i dettagli. La coda va posizionata in alto, quasi sulla sommità della testa.
Il trucco per farlo venire bene è non tirare i capelli troppo indietro nella fase della coda: lascia un po’ di volume sulla parte superiore della testa, magari cotonando leggermente le radici prima di legare. Una volta fatta la coda alta, attorciglia e forma lo chignon lasciandolo volutamente non troppo compatto: puoi persino non infilare tutta la lunghezza nell’elastico all’ultimo giro, lasciando le punte a fare capolino dallo chignon per un effetto ancora più disordinato e voluto.



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Chignon spettinato capelli medi e corti
Con i capelli medi (caschetto lungo, lob) o corti, lo chignon spettinato richiede qualche accorgimento in più perché la lunghezza è minore e la coda “scappa” più facilmente.
Alcuni consigli pratici:
- Usa un elastico piccolo e sottile, così la coda resta più compatta fin da subito.
- Prima di raccogliere, applica un po’ di cera o mousse sulle lunghezze: aiuta a “trattenere” i capelli più corti che altrimenti sfuggirebbero dall’elastico.
- Se i capelli sono troppo corti per stare tutti nell’elastico, non forzare: lascia che alcune ciocche più corte restino fuori, diventando parte dell’effetto spettinato invece di essere un problema.
- Per il caschetto, uno chignon basso e piccolo, quasi a “boccolo”, tende a funzionare meglio di uno chignon alto e voluminoso, che con poca lunghezza risulta difficile da ottenere.
- Le forcine vanno infilate con più attenzione, ancorandole anche ai capelli della base e non solo allo chignon, per aumentare la tenuta.




Chignon spettinato capelli ricci
I capelli ricci (e allo stesso modo i capelli mossi) sono, in un certo senso, il capello ideale per questo raccolto: hanno già la texture e il volume che altri tipi di capello devono simulare con i prodotti. La difficoltà principale sta nell’evitare l’effetto crespo e nel gestire i ricci più corti che tendono a uscire dall’elastico in modo poco controllato. Come fare:
- Lavora sui capelli asciutti o quasi asciutti, mai bagnati: raccogliere i ricci umidi porta quasi sempre all’effetto crespo una volta asciutti.
- Usa una crema o un olio leggero sulle mani prima di raccogliere, per definire i ricci senza appesantirli.
- Raccogli con le dita, non con la spazzola o il pettine, per non rompere la forma naturale del riccio.
- Lascia i ricci più corti attorno al viso liberi fin dall’inizio: cercare di forzarli nella coda di solito peggiora il risultato invece di migliorarlo.
- Le forcine a spirale (quelle a vite) tendono a tenere meglio sui capelli ricci rispetto alle classiche forcine a X, perché si “aggrappano” meglio alla texture.




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Chignon spettinato con treccia e varianti creative
Una volta preso il ritmo del raccolto base, puoi arricchirlo con qualche variante che alza subito il livello del risultato, senza aumentare troppo il tempo necessario.
- Chignon con treccia laterale: fai una treccia semplice o una treccia olandese partendo da una tempia, portala verso lo chignon e integrala nel raccolto insieme al resto dei capelli. Dà un effetto boho molto fotogenico.
- Chignon con nastro o foulard: avvolgi un sottile foulard o un nastro attorno alla base dello chignon, lasciandolo intrecciato o annodato. Funziona benissimo d’estate o per look più romantici.
- Chignon con ciocche intrecciate ai lati: invece di lasciare le ciocche libere completamente lisce, intreccia due piccole treccine sottili ai lati del viso e lasciale scendere insieme alle altre ciocche spettinate.
- Double bun (doppio chignon): due piccoli chignon spettinati ai lati della testa invece di uno centrale, molto trend per look casual o da festival.
- Chignon spettinato con frangia: se hai la frangia, tienila fuori dal raccolto e definiscila leggermente con la cera, così contrasta bene con la morbidezza dello chignon.
- Mezzo chignon spettinato (messy half bun): si raccoglie solo la parte superiore della chioma, lasciando il resto sciolto. Comodissimo perché funziona anche sui capelli corti, tipo bob e long bob.
- Chignon spettinato laterale: invece di centrare il raccolto sulla nuca, lo si sposta di lato, appena dietro l’orecchio. Ha un’aria più romantica ed è molto usato anche come chignon spettinato da sposa.
- Top knot spettinato: il raccolto altissimo, quasi sulla sommità della testa, con un giro in meno di elastico per farlo apparire più voluminoso e disordinato.
- Octopus bun: si raccolgono tutti i capelli in cima alla testa, come per un top knot, ma nel formare lo chignon si attorciglia solo una parte della chioma. Il resto si lascia volutamente fuori dalla base, a ciocche libere, che ricadono verso il basso come i tentacoli di un polpo (da cui il nome). L’elastico va fissato senza stringere troppo, per mantenere l’effetto morbido. È perfetto su lunghezze medie o lunghe.


Chignon spettinato per occasioni eleganti: matrimonio, cerimonia e serata
Lo chignon spettinato non è solo un raccolto da tutti i giorni: nella sua versione più curata, lo chignon spettinato sposa (o da damigella, da invitata, da cerimonia) è tra le acconciature più richieste degli ultimi anni, perché unisce l’eleganza del raccolto classico alla naturalezza di un look meno “impettito”. La differenza rispetto alla versione quotidiana sta nella precisione dei dettagli, anche se l’effetto finale resta volutamente morbido. Alcuni accorgimenti per la versione messy bun “da cerimonia”:
- Lavora su capelli con un po’ di onda o mossi con la piastra/ferro arricciacapelli, così le ciocche libere cadono in modo più definito e fotogenico.
- Usa più prodotto styling (cera, spray testurizzante) per dare struttura, ma senza appesantire.
- Aggiungi accessori: forcine gioiello, una fascia sottile, fiori veri o di stoffa infilati direttamente nello chignon.
- Cura in modo particolare le ciocche intorno al viso: per un’occasione elegante conviene arricciarle leggermente con il ferro invece di lasciarle completamente al naturale.
- Se porti orecchini importanti, opta per uno chignon medio-basso, che li mette in risalto senza coprirli.
- Fissa con più cura: per un evento che dura ore, oltre allo spray fissante, usa più forcine del solito e valuta anche qualche forcina a spillo nascosta per rinforzare i punti critici.




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Come fare durare lo chignon spettinato tutto il giorno
Il rischio principale dello chignon spettinato è che, essendo per natura “morbido” e non tirato, tenda a sfaldarsi con il passare delle ore. La buona notizia è che basta lavorare bene sulla base, prima ancora di iniziare a raccogliere: uno shampoo secco applicato alla radice dà più attrito ai capelli e aiuta sia l’elastico sia le forcine a fare presa, invece di scivolare su un capello troppo liscio.
Anche il numero di elastici conta più di quanto sembri: se hai i capelli spessi, un doppio giro con due elastici sottili tiene molto meglio di un elastico singolo e grosso, che tende a scivolare proprio perché deve reggere da solo tutto il peso della chioma. Lo stesso vale per le forcine: infilarle sempre incrociate a X, in direzioni opposte, fa una differenza enorme rispetto a metterle tutte nella stessa direzione, che è poi l’errore più comune.
Per arrivare a sera con il raccolto ancora in ordine, conviene anche fissare in due tempi: un primo passaggio di spray leggero appena finito lo chignon, e un secondo tocco qualche ora dopo, non appena noti che qualche ciocca comincia a cedere. Proprio per questo vale la pena tenere sempre a portata di mano un piccolo kit di emergenza, giusto due forcine e una mini bomboletta di spray fissante in borsa: risolve la stragrande maggioranza degli imprevisti senza doverti richiudere in bagno a rifare tutto da capo.
Ultimo consiglio, forse il più importante: evita di toccare troppo lo chignon durante la giornata. Ogni volta che lo sistemi con le mani rischi in realtà di allentarlo ulteriormente. E se una ciocca esce più del previsto, lasciala pure dov’è: fa parte dell’effetto, non è un errore da correggere.
FAQ Domande frequenti sullo chignon spettinato
Perché lo chignon spettinato si disfa dopo poco tempo?
Nella maggior parte dei casi il motivo è uno solo: troppo poche forcine, o forcine infilate tutte nella stessa direzione invece che incrociate a X. Anche i capelli troppo lisci o appena lavati “scivolano” di più: in quel caso serve un po’ di shampoo secco alla radice prima di raccogliere per dare più attrito.
Si può fare lo chignon spettinato sui capelli bagnati?
Meglio di no. Sui capelli bagnati lo chignon tende a deformarsi mentre asciuga (viene storto o pieghettato) e il capello, più fragile quando è umido, rischia di spezzarsi sotto la tensione dell’elastico. Il risultato migliore si ottiene su capelli asciutti o quasi asciutti.
Lo chignon spettinato si può fare anche sui capelli lisci e appena lavati?
Sì, ma serve un piccolo trucco: applica un po’ di shampoo secco o polvere texturizzante alla radice e sulle lunghezze prima di raccogliere. I capelli troppo lisci e “scivolosi” tendono a non tenere bene la forma e a sfaldarsi in fretta.
Quanto tempo ci vuole per fare uno chignon spettinato?
Con un po’ di pratica, tra i 3 e i 5 minuti. È uno dei raccolti più veloci in assoluto, proprio perché non richiede precisione né simmetria perfetta.
Meglio lo chignon alto o basso per andare in ufficio?
Per l’ufficio o lo smartworking è preferibile la versione bassa, più sobria ed elegante. Lo chignon alto, più voluminoso e “casual”, è perfetto per la palestra o il tempo libero, ma in un contesto formale può risultare troppo informale.
Come si evita che lo chignon spettinato sembri solo trasandato?
La differenza tra spettinato-di-tendenza e semplicemente disordinato sta nei dettagli: forcine ben fissate, ciocche libere distribuite in modo uniforme (non tutte dallo stesso lato) e un tocco finale di spray fissante. La base deve restare solida anche se il risultato appare morbido.
Lo chignon spettinato funziona anche con le extension?
Sì, generalmente sì, ma conviene raccogliere con più delicatezza vicino agli attacchi delle extension e usare elastici morbidi, per non mettere sotto tensione la zona di ancoraggio.
Serve per forza lo spray fissante?
No, non è obbligatorio, ma aiuta molto se devi far durare il raccolto per diverse ore o in caso di caldo e umidità. Per un uso quotidiano e veloce, puoi anche saltarlo.
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Non serve essere brave a fare i raccolti: uno chignon spettinato si fa in tre minuti, con le mani e la voglia di non essere troppo precise. Il resto, altezza, forcine, prodotti, si aggiusta strada facendo, in base a cosa hai in testa quella mattina.
Redazione Trucchi.tv💄