GUIDA MAKEUP | Che differenze ci sono tra terra, fard e cipria?

Terra, fard o cipria? Bella domanda: queste “polverine magiche” sicuramente rendono più bello il nostro viso, ma hanno caratteristiche specifiche e differenze che dovrebbero farci puntare, di volta in volta, su un prodotto piuttosto che sull'altro. Vediamo cosa sapere!

Il fondotinta per la maggior parte di noi è irrinunciabile, anche sotto alla mascherina: ci consente infatti di avere un incarnato luminoso e senza imperfezioni. Non è raro però che il risultato finale venga rifinito con cipria, fard, blush o terra. Ma quale di questi cosmetici utilizzare? Quali sono le differenze? Scopriamolo insieme!

Terra, fard e cipria, le differenze

Cominciamo da una distinzione generale tra queste tipologie di prodotti in apparenza molto simili:

  • la terra è un cosmetico ricco di pigmenti che tendono al rosso e serve a dare un aspetto abbronzato alla carnagione o per dare un tocco più scuro ad una certa zona del viso;
  • il fard, chiamato anche blush, serve a dare un tocco di colore al viso per valorizzarne alcune caratteristiche e minimizzare eventuali difetti. In genere si applica sugli zigomi, ma se ne possono dare alcuni tocchi anche vicino alle tempie, sul naso e sul mento: ognuna dovrà capire come e dove applicarlo per ottenere un buon risultato;
  • la cipria è una polvere da distribuire su tutto il volto, solitamente dopo aver applicato un fondotinta o una BB Cream, per renderlo omogeneo e dargli un aspetto opacizzato e levigato. Bisogna scegliere una sfumatura che si adatti il più possibile alla propria carnagione.

Il tratto in comune di questi prodotti è quello di avere una texture in polvere che si applica solitamente con un pennello morbido e di grandi dimensioni.


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Caratteristiche e impieghi della terra

Il maggiore pregio della terra è forse quello di essere in grado di dare vitalità al viso, ma deve essere scelta davvero molto attentamente per adattarsi al colore del proprio incarnato e applicata con altrettanta maestria; il rischio è quello di ottenere un effetto finto ed eccessivo, insomma, l’opposto di ciò che avremmo desiderato!

Perché usarla: per dare un aspetto abbronzato al viso oppure per creare zone scure se si vuole giocare con il contouring.

Come sceglierla: la prima cosa da fare quando si sceglie la terra abbronzante più adatta è partire dalle caratteristiche del proprio viso: se avete la pelle chiara il prodotto più adatto avrà una tonalità rosata e abbastanza tenue, mentre se avete una pelle olivastra o scura potete orientarvi verso una terra che contenga sfumature rosse e dorate per contrastare un effetto grigio e spento. In entrambi i casi, state attente a non esagerare: scegliete una sfumatura di due tonalità al massimo più scure della vostra pelle. Potete anche optare per un leggero effetto shimmer se il vostro problema è un colorito spento, ma sempre senza esagerare: l’effetto dovrebbe sempre essere il più possibile naturale.
Attenzione anche alla texture: chi ha la pelle grassa può stendere una terra in polvere, magari dopo aver steso un velo di cipria, mentre chi ha la pelle secca può puntare su un prodotto cremoso o in gel che minimizzi la disidratazione.

Come applicarla: dopo aver creato una buona base viso che scongiuri il rischio di lasciare strisce o macchie scure potete applicare la vostra terra. Cominciate a prelevare un po’ di prodotto con un pennello di dimensioni medie o grandi e dalle setole morbide ed eliminate l’eccesso. Cominciate a stendere la terra con movimenti circolari, partendo dalle zone centrali del viso e allargandovi verso i contorni: iniziate quindi dalla fronte e proseguite con naso, mento e zigomi. Aspettate qualche minuto a valutare il vostro operato, in modo che la terra si fonda con il viso, e controllate se possibile con diverse fonti di luce.


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Fard o blush, cosa sapere

Fard e blush sono essenzialmente la stessa cosa, blush infatti in inglese deriva da blushing, cioè “arrossire”. E sostanzialmente di questo si tratta: di un tocco di colore che darà un aspetto sano e luminoso al nostro viso.

Perchè usarlo: con qualche pennellata di blush nei punti giusti l’incarnato apparirà più sano e luminoso. Se applicato in modo corretto riuscirà a valorizzare i punti di forza e a minimizzare i difetti e le eventuali discromie.

Come sceglierlo: il fard o blush andrà scelto sempre in base ai colori del proprio viso: se avete una carnagione abbastanza chiara dovrete scegliere una tonalità non troppo intensa, mentre se la vostra pelle è scura potete osare con tonalità più scure e decise. Sarà necessaria qualche prova, anche in base al proprio sottotono, ma in generale la cosa migliore se non si ha molta praticità, è puntare su tonalità che non tendano troppo al rosso, ma puntare su quelle aranciate corallo. I prodotti disponibili sul mercato sono davvero molti: ci sono texture in gel che assicurano una lunga durata senza appesantire la pelle, formule in polvere compatta adatte a tutti i tipi di pelle oppure cremose e in stick perfette per chi ha la pelle secca.

Come applicarlo: anche in questo caso, la cosa migliore da fare è applicare piccole quantità di prodotto per verificare di volta in volta l’effetto e scongiurare il tanto temuto “effetto clown”, che con il fard è sempre dietro l’angolo. Uno dei pennelli più adatti è quello triangolare, dalle dimensioni abbastanza contenute, che permette un’applicazione precisa.
Il colore deve essere applicato con leggeri movimenti circolari che evidenzino gli zigomi partendo dalla parte più alta delle guance: se avete guance piene e tondeggianti potete seguire la linea dello zigomo partendo dalla parte più esterna, mentre se avete un viso magro e sottile potrete dargli un po’ di rotondità creando i cosiddetti “pomelli”, stando però attente a sfumare bene. Insomma, per ogni forma del viso dovrà essere studiato il modo migliore per far risaltare i punti di forza e riequilibrare l’armonia dei tratti.


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Le caratteristiche e gli usi della cipria

È uno dei cosmetici più antichi eppure se ne parla poco. La cipria, però, è tutt’altro che passata di moda e rimane un prodotto fondamentale per fissare il trucco e opacizzare il viso.

Perchè usarla: la cipria è quasi fondamentale per la riuscita di un buon makeup viso. Consente infatti non solo di fissare il trucco in modo che duri a lungo, ma anche di opacizzare le pelli che hanno la tendenza a diventare lucide oppure di illuminare i coloriti spenti. Ci sono anche ciprie correttive che sono in grado di agire su rossori e couperose.


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Come sceglierla: anche in questo caso, il primo passo è scegliere il prodotto più adatto per le proprie esigenze e per il proprio tipo di pelle. Ci sono infatti formule compatte e in polvere, trasparenti, bianche o colorate, illuminanti o opacizzanti e persino ciprie correttive contro i rossori.
Le ciprie trasparenti, ad esempio, sono ideali per essere applicate su tutto il viso e fissare qualsiasi tipo di trucco, mentre quelle colorate possono essere usate per valorizzare solo alcune zone del viso.

Come applicarla: il pennello più adatto per applicare la cipria in polvere è molto grande e con setole morbide e antistatiche. Procedete con ampi movimenti circolari su guance, fronte, mento, naso, collo e base delle orecchie, cercando di ottenere un effetto il più possibile omogeneo. Se avete scelto una cipria compatta potete invece stenderla con un pennello per cipria oppure con una spugnetta, che però andrà usata picchiettandola sul viso, non strofinandola.

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Si possono usare insieme?

Se volete realizzare un trucco viso che scolpisca i vostri lineamenti potete, anzi, dovete utilizzare più prodotti allo stesso tempo. Partite da una base omogenea e uniforme, poi studiate bene i vostri lineamenti, con tutti i loro pregi e difetti. A questo punto siete pronte a cominciare seguendo i vostri contorni naturali e modificandoli leggermente se è il caso: per farlo dovrete creare un gioco di luci e ombre che valorizzi i vostri punti di forza e minimizzi le imperfezioni. La regola generale è che i colori chiari tendono a ingrandire e avvicinare, mentre al contrario quelli scuri hanno l’effetto di rimpicciolire e allontanare. La terra servirà quindi per scurire, l’illuminante per schiarire, il fard per dare un tocco di colore finale. Potete intervenire per scurire ulteriormente le zone dove c’è già un’ombra naturale, ad esempio sotto gli zigomi, in modo da farli risaltare maggiormente, oppure mettere in risalto alcuni punti del viso con un tocco di illuminante, ad esempio l’angolo interno dell’occhio, le tempie oppure l’arcata sopraccigliare. La cipria vi aiuterà a fissare il tutto per farlo durare a lungo. Non vi resta che fare qualche prova per trovare il “vostro” trucco!Guida Contouring

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