COLPI DI SOLE | Segreti e tecniche per una chioma luminosa
I colpi di sole sono un vero e proprio segreto di bellezza per una chioma ricca di riflessi e luminosità: vediamo insieme questa tecnica di colorazione dei capelli e le sfumature da scegliere!
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I colpi di sole sono uno di quelle tecniche di colorazione dei capelli che tornano ciclicamente, ma non passano mai davvero di moda. Il motivo è semplice: funzionano. Illuminano i capelli, danno movimento, rendono il colore più vivo senza stravolgere la base. Quel tipo di schiaritura che fa pensare a una chioma più luminosa, più curata, più “sana”, anche quando il colore di partenza resta lo stesso.
Negli anni però sono cambiati il modo di farli e soprattutto il risultato finale. Oggi non si parla più di ciocche evidenti o contrasti troppo marcati, ma di riflessi studiati, sfumature morbide e luce distribuita nei punti giusti. Un lavoro che tiene conto del colore naturale, della lunghezza, del taglio e anche dello stile di chi li porta.
Proprio per questo è facile fare confusione tra colpi di sole, mèches, shatush e tutte le varianti più moderne. Capire cosa sono davvero, come vengono realizzati in salone e cosa aspettarsi nel tempo aiuta a fare una scelta più consapevole e, soprattutto, a evitare risultati lontani da quello immaginato.
- Cosa sono i colpi di sole?
- Colpi di sole vs meches vs shatush: differenze rapide
- Colpi di sole, tonalità e tendenze 2026
- Colpi di sole passo-passo
- Costi, durata e ricrescita
- Errori comuni da evitare (e come rimediare)
- Manutenzione dei colpi di sole
- FAQ sui colpi di sole
Cosa sono i colpi di sole?
I colpi di sole sono una tecnica di schiaritura pensata per dare luce ai capelli in modo naturale e graduale, simulando la luminosità che i capelli acquisiscono quando sono esposti al sole. Non cambiano il colore di base, ma lo valorizzano attraverso ciocche più chiare distribuite strategicamente sulla chioma. L’obiettivo non è “schiarire tutto”, ma creare profondità, movimento e riflessi che rendono il colore più dinamico. A livello tecnico, nella maggior parte dei casi i colpi di sole prevedono una decolorazione mirata. Il parrucchiere seleziona alcune ciocche, più o meno sottili, e le schiarisce di uno o due toni rispetto alla base naturale o colorata. È proprio questo passaggio a permettere al capello di diventare più chiaro, perché il colore da solo non basterebbe a ottenere un vero effetto luce.
Il risultato finale è calibrato e personalizzato, i colpi di sole possono essere quasi impercettibili, molto soft, oppure più evidenti, a seconda del contrasto desiderato e della tonalità di partenza. Su basi chiare creano riflessi luminosi e naturali, mentre i colpi di sole su capelli scuri aggiungono tridimensionalità e alleggeriscono visivamente la massa dei capelli. Un altro aspetto che li rende così apprezzati è la ricrescita meno evidente rispetto a una tinta tradizionale. Proprio perché la schiaritura non parte dalla radice in modo uniforme, il colore cresce in maniera più armoniosa, senza stacchi netti.
Colpi di sole vs meches vs shatush: differenze rapide
Quando si parla di schiariture è facile fare confusione, colpi di sole, mèches e shatush vengono spesso usati come sinonimi, ma in realtà indicano tecniche diverse, con risultati visivi e manutenzione molto differenti.
I colpi di sole, chiamati in inglese highlights, lavorano su ciocche selezionate e generalmente sottili. La schiaritura è controllata, distribuita in modo strategico e pensata per creare luce e movimento senza stacchi evidenti. L’effetto finale è naturale, modulabile e adatto anche a chi desidera un cambiamento discreto. Quando le ciocche sono finissime si parla di baby highlights o babylights, una delle varianti più richieste proprio per la loro delicatezza.
Le mèches puntano invece su un risultato più deciso. Le ciocche schiarite sono più larghe e il contrasto con il colore di base è più evidente. È una tecnica meno sfumata, che crea riflessi ben visibili e una maggiore definizione del colore. Proprio per questo, la ricrescita risulta più marcata rispetto ai colpi di sole.
Lo shatush gioca su un principio completamente diverso, la schiaritura non parte dalla radice ma si concentra sulle lunghezze e sulle punte, con un effetto degradé morbido. Il colore viene applicato a mano libera, senza stagnola, lasciando la base più scura e creando una transizione graduale. Il risultato è molto naturale e la manutenzione è minima, ma l’effetto luce è meno diffuso rispetto agli highlights classici.
In breve:
- i colpi di sole illuminano in modo uniforme e naturale
- le mèches creano contrasti più netti e visibili
- lo shatush sfuma il colore sulle lunghezze, lasciando la radice naturale
Capire queste differenze aiuta a scegliere la tecnica più adatta in base al risultato desiderato, al tempo che si vuole dedicare alla manutenzione e al tipo di capello.



Colpi di sole, tonalità e tendenze 2026
Nel 2026 i colpi di sole si allontanano dagli effetti troppo costruiti e tornano a una bellezza più semplice, luminosa e facile da portare. La parola chiave è una sola: naturalezza. I riflessi non devono sembrare “fatti”, ma come se il colore si fosse schiarito da solo, in modo graduale, colpi di sole naturali.
Le tonalità calde restano protagoniste, su capelli biondi dominano sfumature come miele, sabbia, vaniglia e champagne, perfette per dare luminosità senza irrigidire il colore, i colpi di sole biondo caldo, sono perfette per chi ha una base chiara o medio-chiara e vuole evitare il classico biondo freddo. Nei castani, invece, si lavora molto su caramello, nocciola e cioccolato chiaro, con riflessi che alleggeriscono la massa dei capelli e li rendono visivamente più pieni. Tra le scelte più amate ci sono anche i colpi di sole miele su capelli castani, una soluzione perfetta per chi vuole dare luce senza schiarire troppo. Il miele scalda la base, rende il castano più morbido e meno piatto, soprattutto sulle lunghezze e intorno al viso. È uno di quei colori che funzionano tutto l’anno e crescono bene nel tempo.
Per chi ama i toni più caldi e avvolgenti, nel 2026 tornano protagonisti anche i colpi di sole ramato, ma in versione soft, mai troppo accesi. Rame dorato, albicocca e copper delicato vengono inseriti in modo strategico per scaldare la base, soprattutto su castani medi e scuri. L’effetto è luminoso, elegante e sorprendentemente facile da portare.
Dal punto di vista della tecnica, i colpi di sole sono sempre più sottili e diffusi, si vedono sempre più colpi di sole naturali e i babylights continuano a essere una scelta molto richiesta, così come le schiariture concentrate intorno al viso, spesso chiamate face-framing highlights. Queste zone più luminose incorniciano i lineamenti e rendono il colore subito più fresco, anche senza stravolgere il resto della chioma. Un altro aspetto chiave delle ultime tendenze è la personalizzazione, non esiste un unico colpo di sole “di moda”, ma combinazioni studiate su misura: intensità diversa sulle lunghezze, riflessi più chiari sulle punte, giochi di luce che seguono il taglio e il movimento naturale dei capelli.
In sostanza, i colpi di sole del 2026 non cercano l’effetto “appena uscita dal salone”, ma un colore che accompagna i capelli giorno dopo giorno, valorizzando la base e rendendo la chioma più luminosa, piena e facile da gestire.





Colpi di sole passo-passo
Quando si parla di colpi di sole, spesso si pensa semplicemente all’applicazione di un colore. In realtà, nella maggior parte dei casi, il processo è un po’ più articolato e passa dalla decolorazione, fondamentale per ottenere veri riflessi luminosi. Vediamo la sequenza di passaggi da aspettarsi solitamente in salone:
- Analisi dei capelli – Si parte sempre da qui, il parrucchiere valuta colore naturale o colorato, porosità, lunghezze e obiettivo finale. Questo passaggio serve a capire quanto schiarire e quali zone valorizzare di più.
- Scelta delle ciocche – Le ciocche vengono selezionate con attenzione. Possono essere molto sottili per un effetto naturale, come nel caso dei colpi di sole soft o delle babylights, oppure leggermente più evidenti se si desidera più contrasto.
- Isolamento delle ciocche – Le ciocche scelte vengono separate dal resto dei capelli, spesso con stagnola o supporti specifici. Questo permette di lavorare in modo preciso e controllare meglio la schiaritura.
- Decolorazione – È il cuore del trattamento. Viene applicata una miscela decolorante solo sulle ciocche selezionate, lasciandola agire il tempo necessario per raggiungere il livello di schiaritura desiderato. Soprattutto su basi castane o scure, questo passaggio è fondamentale per ottenere veri colpi di sole luminosi.
- Risciacquo e controllo del risultato – Una volta raggiunto il tono giusto, il prodotto viene rimosso e si verifica l’uniformità della schiaritura.
- Tonalizzazione – Quasi sempre si procede con un toner. Serve a rifinire il colore, eliminare riflessi indesiderati e dare ai colpi di sole la tonalità finale, che sia miele, biondo caldo o ramato.
- Trattamento nutriente finale – Si conclude con prodotti specifici per nutrire e riequilibrare il capello dopo la decolorazione, migliorando morbidezza e luminosità.
Questa sequenza è ciò che fa davvero la differenza tra colpi di sole ben fatti e un risultato poco armonioso.
Colpi da sole fai da te: si o no
L’idea di fare i colpi di sole a casa è comprensibile: costi più bassi, tempi ridotti e la sensazione di avere tutto sotto controllo. Nella pratica, però, è una scelta che va valutata con molta attenzione. I colpi di sole fai da te possono funzionare solo in situazioni molto specifiche. Capelli naturali, base chiara o bionda, lunghezze sane e aspettative realistiche. In questi casi, utilizzando kit specifici e schiarendo di pochissimo, il risultato può essere discreto, soprattutto se l’obiettivo è un effetto leggero e temporaneo.
I limiti da conoscere
Il problema principale è il controllo della schiaritura. A casa è difficile valutare correttamente tempi di posa, ossidazione e reazione del capello. Il rischio è ottenere riflessi gialli, aranciati o macchie irregolari. Inoltre, i prodotti fai da te sono spesso più aggressivi per compensare la mancanza di una tecnica professionale.
Quando evitarli assolutamente
Ci sono situazioni in cui fare i colpi di sole a casa è davvero sconsigliato, perché il rischio di rovinare il colore e i capelli è molto alto.
- Capelli tinti di nero o molto scuri – I capelli tinti di nero contengono residui di pigmenti artificiali che non si schiariscono in modo graduale come il colore naturale. Quando si prova a decolorarli, soprattutto a casa, questi pigmenti emergono a strati e fanno comparire riflessi aranciati, rossastri o giallo spento. Senza una decolorazione progressiva e una tonalizzazione mirata, il risultato risulta irregolare e difficile da correggere, anche in salone.
- Capelli già decolorati o molto porosi – Il colore non reagisce in modo uniforme. Alcune zone si schiariscono troppo, altre restano più scure, creando macchie e un risultato poco armonioso.
- Capelli fragili, secchi o danneggiati – La decolorazione stressa ulteriormente il capello, aumentando il rischio di rottura, secchezza e perdita di elasticità.
- Desiderio di colpi di sole naturali e ben sfumati – L’effetto naturale nasce da una distribuzione precisa delle ciocche e da una tonalizzazione studiata. A casa è difficile ottenere sfumature morbide e ben fuse con la base.
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Costi, durata e ricrescita
Quando si valutano i colpi di sole, una delle prime domande riguarda inevitabilmente costi, durata e gestione della ricrescita. Tutti aspetti da conoscere prima di sedersi in salone, per evitare aspettative poco realistiche.
Il costo dei colpi di sole varia molto, dipende dalla lunghezza dei capelli, dalla quantità di ciocche da schiarire, dalla tecnica scelta e dal tempo necessario per il lavoro. In generale, un trattamento professionale ha un prezzo più alto rispetto a una semplice tinta, perché richiede più passaggi, più prodotti e maggiore precisione. Quando entrano in gioco babylights, schiariture diffuse o tonalizzazioni personalizzate, il prezzo sale, ma sale anche la qualità del risultato.
- Tipo di colpi di sole – Colpi di sole classici, babylights molto sottili, schiariture più concentrate sulle lunghezze, oppure solo nella zona frontale. Più il lavoro è preciso e diffuso, più tempo richiede e quindi più il costo sale.
- Metodo di applicazione – Con stagnola, cuffia o a mano libera. Alcune tecniche richiedono più controllo e più passaggi, quindi incidono su tempi e costo.
- Quantità di capelli coinvolti – Poche ciocche per un effetto soft oppure una schiaritura più estesa su tutta la testa,
- Livello di schiaritura – Schiarire di uno o due toni è molto diverso dal portare una base castana verso un biondo più luminoso. Più si sale di tono, più il lavoro diventa tecnico e quindi necessita di preparazione ed esperienza che si traducono in un prezzo più alto.
Quindi valutando tutte queste variabili, indicativamente possiamo dire che il costo dei colpi di sole può variare:
- da circa 80 a 120 euro per capelli corti o medi, con schiariture leggere e poche ciocche
- da 120 a 180 euro per capelli medi o lunghi, con colpi di sole più diffusi e tonalizzazione inclusa
- oltre i 180 euro quando il lavoro è più complesso, ad esempio su capelli lunghi, con molte ciocche sottili, più passaggi di schiaritura o una tonalizzazione personalizzata.
Per quanto riguarda la durata, i colpi di sole non sono permanenti come una tinta totale. Il colore non “svanisce” all’improvviso, ma cambia gradualmente. Con il passare delle settimane i riflessi possono perdere un po’ di brillantezza, soprattutto se non vengono mantenuti con prodotti specifici. In media, l’effetto resta bello e armonioso per circa due o tre mesi.
Uno dei motivi per cui i colpi di sole sono così apprezzati è la ricrescita più morbida, non partendo dalla radice in modo uniforme, la crescita del capello risulta meno evidente rispetto a una colorazione classica. Questo permette di allungare i tempi tra un appuntamento e l’altro, senza l’effetto “stacco” che spesso crea disagio. Chi desidera mantenere i riflessi sempre luminosi può programmare piccoli ritocchi mirati o una nuova tonalizzazione, senza rifare ogni volta tutto il lavoro. È proprio questa flessibilità a rendere i colpi di sole una scelta molto pratica, oltre che estetica.
Errori comuni da evitare (e come rimediare)
I colpi di sole non perdonano l’approssimazione, quando qualcosa non funziona, il problema non è solo estetico, ma tecnico. E proprio per questo le soluzioni devono essere mirate. Vediamo insieme alcuni errori che possono verificarsi:
Colpi di sole troppo chiari o con contrasto eccessivo
Succede quando la schiaritura viene spinta troppo rispetto alla base naturale. Il risultato appare rigido, poco sfumato e difficile da portare.
- Come rimediare: Non basta “scurire tutto”. In salone si interviene con una tonalizzazione di riempimento, scegliendo pigmenti che riportano profondità senza spegnere la luce. In alcuni casi si inseriscono lowlights, cioè ciocche leggermente più scure, per ricreare un effetto tridimensionale e spezzare l’eccesso di chiaro.
Riflessi gialli, aranciati o spenti
È uno degli errori più comuni e nasce quasi sempre da una schiaritura non completata o non correttamente neutralizzata.
- Come rimediare: Lo shampoo antigiallo o anti arancione da solo non risolve. Serve una tonalizzazione professionale calibrata sul fondo di schiaritura reale, non su quello desiderato. Il colore va corretto lavorando su nuance complementari, spesso con più di un passaggio, per evitare che il riflesso torni dopo pochi lavaggi.
Ciocche troppo spesse o effetto “a strisce”
Quando le sezioni sono troppo larghe o posizionate male, l’effetto finale risulta poco naturale e visivamente disordinato.
- Come rimediare: La correzione avviene alleggerendo il disegno: si inseriscono nuove ciocche sottili tra quelle già schiarite oppure si lavora con una sfumatura di raccordo sulle lunghezze. In alcuni casi è utile una tonalizzazione globale molto leggera per fondere meglio il tutto.
Colpi di sole non armonizzati con il colore di base
A volte i riflessi sono tecnicamente corretti, ma non dialogano con la base, creando un colore “slegato”.
- Come rimediare: Si lavora sull’insieme, non solo sui colpi di sole. Una lucidatura o gloss su tutta la chioma aiuta a uniformare il colore, migliorare la brillantezza e rendere il risultato più coerente.
Capelli visibilmente stressati dopo la schiaritura
Se il capello appare secco, opaco o rigido, il problema non è solo il colore, ma la struttura.
- Come rimediare: Prima di qualsiasi correzione cromatica è necessario ricostruire. Trattamenti ristrutturanti, protocolli rinforzanti e pause tecniche permettono al capello di tornare più elastico, evitando ulteriori danni.
Correggere i colpi di sole è possibile, ma non è mai un intervento banale. Serve esperienza, metodo e una visione d’insieme del colore. Proprio per questo la scelta del parrucchiere giusto fa davvero la differenza. Un professionista con una solida conoscenza della chimica del colore e della teoria dei colori è in grado di prevedere come reagirà il capello già in fase di consulenza, evitando molti degli errori più comuni. Sa leggere il fondo di schiaritura, scegliere i pigmenti corretti e modulare il lavoro in base alla struttura del capello, non solo al risultato desiderato.
E se qualcosa non va come previsto, l’esperienza diventa ancora più importante. Un parrucchiere preparato sa come intervenire senza peggiorare la situazione, quando fermarsi, quando tonalizzare, quando invece è meglio ricostruire il capello prima di lavorare di nuovo sul colore. È questo approccio consapevole che trasforma un imprevisto in un risultato equilibrato e armonioso. Affidarsi a mani esperte non significa solo ottenere colpi di sole più belli, ma anche più sani, più duraturi e molto più facili da gestire nel tempo.
Manutenzione dei colpi di sole
I colpi di sole non finiscono quando si esce dal salone, la differenza tra un colore che resta luminoso per settimane e uno che perde subito fascino sta tutta nella manutenzione quotidiana. Il primo passo riguarda i prodotti giusti, dopo una schiaritura, il capello tende a diventare più poroso e a perdere idratazione. Shampoo e balsamo specifici per capelli schiariti o colorati aiutano a detergere senza stressare ulteriormente la fibra. Se con il tempo i colpi di sole tendono a ingiallirsi, virare sull’arancio o apparire spenti, si possono usare prodotti tonalizzanti specifici solo quando serve. Shampoo o maschere con pigmenti viola aiutano a contrastare il giallo, quelli con pigmenti blu sono utili quando emergono riflessi aranciati, mentre formulazioni con pigmenti beige o dorati servono a mantenere il colore luminoso senza raffreddarlo troppo. È importante alternarli sempre a prodotti nutrienti e non usarli a ogni lavaggio, per evitare di seccare il capello o spegnere i riflessi.
La frequenza dei lavaggi conta più di quanto si pensi, lavare i capelli troppo spesso accelera la perdita di brillantezza. In genere è meglio limitarsi a due o tre lavaggi a settimana, alternando, se necessario, con prodotti delicati o shampoo a secco per mantenere la chioma fresca più a lungo. Fondamentali sono anche i trattamenti nutrienti come maschere idratanti e ristrutturanti, applicate con costanza, aiutano a mantenere i capelli morbidi, elastici e visivamente più sani. Un capello curato riflette meglio la luce e rende i colpi di sole più luminosi.
Altro passaggio spesso sottovalutato è la termoprotezione. Phon, piastre e arricciacapelli, se usati senza protezione, tendono a seccare il capello e a opacizzare il colore. Applicare sempre un termoprotettore prima dello styling aiuta a preservare sia la struttura del capello sia la qualità dei riflessi. Infine, piccoli ritocchi di mantenimento possono fare la differenza, una tonalizzazione leggera o un trattamento lucidante in salone, anche senza rifare i colpi di sole, aiuta a ravvivare il colore e a mantenerlo armonioso più a lungo. Con le giuste attenzioni, i colpi di sole restano luminosi, naturali e facili da gestire, accompagnando la crescita dei capelli senza perdere equilibrio.
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FAQ sui colpi di sole
I colpi di sole rovinano i capelli?
I colpi di sole prevedono una schiaritura e quindi, se non eseguiti correttamente, possono stressare il capello. Quando vengono realizzati da un parrucchiere esperto, con prodotti adeguati e seguiti da una buona manutenzione, l’impatto è controllato e gestibile.
Meglio colpi di sole o mèches?
Dipende dal risultato desiderato. I colpi di sole sono più naturali e sfumati, le mèches più evidenti e contrastate. Chi cerca luce e movimento senza stravolgere il colore di base tende a preferire i colpi di sole.
I colpi di sole vanno bene anche su capelli castani?
Sì, anzi sono tra i più richiesti. I colpi di sole miele su capelli castani o caramello alleggeriscono il colore e lo rendono più luminoso, senza schiarire troppo.
Ogni quanto vanno rifatti i colpi di sole?
In media ogni due o tre mesi. La ricrescita è meno evidente rispetto a una tinta tradizionale, quindi non è necessario un ritocco frequente. Spesso basta una tonalizzazione di mantenimento.
Si possono fare colpi di sole su capelli già colorati?
Sì, ma serve molta attenzione. Su capelli già tinti, soprattutto di scuro, è fondamentale valutare i pigmenti residui e programmare la schiaritura in modo graduale per evitare riflessi indesiderati.
Lo shampoo antigiallo basta per mantenere il colore?
No, è solo un supporto. Aiuta a contrastare il giallo, ma non sostituisce una tonalizzazione professionale né una routine nutriente adeguata.
I colpi di sole stanno bene su tutti i tipi di capelli?
Sì, ma vanno adattati. Spessore, texture e lunghezza influenzano la scelta delle ciocche, dell’intensità e della tonalità finale.
Meglio fare i colpi di sole a casa o in salone?
Per risultati naturali e ben sfumati, il salone resta la scelta migliore. Il fai da te è rischioso, soprattutto su capelli scuri, trattati o fragili.
I colpi di sole restano una scelta amata perché sanno fare una cosa semplice ma preziosa: rendere i capelli più luminosi senza snaturarli. Quando sono pensati bene, rispettano il colore di base, seguono il movimento naturale della chioma e crescono in modo armonioso nel tempo. La differenza sta tutta nell’approccio, affidarsi a mani esperte e prendersi cura dei capelli dopo il trattamento.
Redazione Trucchi.tv💄


