FINGER COILS | La tecnica per ricci super definiti
Una tecnica semplice per ottenere ricci più definiti, ridurre il crespo e dare ordine al pattern naturale, anche nei giorni di refresh. Bastano le dita, i prodotti giusti e qualche gesto mirato per trasformare anche i ricci più indisciplinati.
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C’è un momento, davanti allo specchio, in cui un capello riccio “potrebbe” diventare perfetto… ma decide di fare di testa sua. Ecco: i finger coils nascono proprio per questo. È una tecnica semplice, a costo zero (letteralmente: servono solo le dita), che aiuta a dare forma, definizione e ordine ai ricci, riducendo il frizz e rendendo il pattern molto più uniforme. Non è magia, è metodo. E una volta capito il trucco, diventa uno di quei gesti che salvano un bad hair day in 10 minuti, o trasformano il wash day in un risultato “wow”.
- Cosa sono i finger coils
- Quando usare i finger coils (e perché funzionano davvero)
- Finger coils step by step: come farli bene (anche se è la prima volta)
- Quanto tempo ci vuole per fare i finger coils (tempi, durata e consigli per velocizzare)
- Errori comuni nei finger coils (e come evitarli veramente)
- Come dormire e proteggere i finger coil?
Cosa sono i finger coils
I finger coils sono una tecnica di styling che consiste nel arrotolare piccole ciocche di capelli umidi attorno al dito, creando una spirale definita. In pratica, si “allena” ogni riccio a prendere una forma più pulita. Il risultato?
- Ricci più definiti e separati
- Meno crespo e un look più ordinato e fotografabile
- Spesso anche una durata maggiore della piega
È una tecnica molto usata su capelli ricci e afro, ma dà ottimi risultati anche su onde molto strutturate (2C) e ricci di media intensità (3A e 3B), quelli che da bagnati sono ben definiti e da asciutti tendono a perdere forma, soprattutto quando serve più struttura, definizione e controllo del crespo.

Quando usare i finger coils (e perché funzionano davvero)
I finger coils non sono utili solo nel giorno del lavaggio, ma diventano un vero alleato anche nei giorni di refresh, quando i ricci hanno perso definizione e alcune zone iniziano a sembrare più crespe o disordinate. È una tecnica flessibile, che si può usare in modo mirato oppure più completo, a seconda di quello che serve davvero ai capelli in quel momento.
I finger coils possono essere realizzati su tutta la testa, per un risultato super uniforme e definito, ma funzionano benissimo anche nelle aree più “critiche”. In particolare, sono perfetti per i ricci della parte alta della testa e della corona, che spesso risultano più esposti, si asciugano prima e tendono quindi a essere più crespi e meno definiti rispetto alle lunghezze.
I finger coils sono perfetti quando:
- I ricci sono belli ma un po’ “confusi” e con ciocche che vanno ognuna per conto suo
- Le punte perdono definizione e sembrano più secche o crespe
- Davanti, in cima o ai lati il riccio appare più mosso rispetto al resto
- Si vuole uniformare il pattern (tipo: sopra più crespo, sotto più definito)
Funzionano molto bene su:
- Capelli mossi che vogliono ricci più “veri” (2B, 2C) – Perché aiutano a trasformare l’onda in una spirale più definita e coerente, evitando l’effetto mosso irregolare che tende a scomporsi da asciutto.
- Capelli ricci (3A, 3B, 3C) -Perché rinforzano il pattern naturale del riccio, migliorano la definizione ciocca per ciocca e riducono il crespo, soprattutto nelle zone che perdono forma più facilmente.
- Capelli molto ricci o afro (4A, 4B, 4C), perché in questo tipo di riccio, i finger coils vengono spesso realizzati su tutta la testa, aiutano a dare ordine, ad allungare leggermente la spirale e a definire in modo più uniforme anche le zone più esposte come la parte alta. Se ben eseguiti e mantenuti correttamente, possono durare diversi giorni e, in alcuni casi, anche settimane, rendendo la gestione quotidiana molto più semplice.
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Quando invece possono essere meno pratici:
- Se i capelli sono molto lunghi e molto densi e si vuole lavorare su tutta la testa (richiedono più tempo)
- Se si cerca una soluzione di styling capelli ricci ultra rapida, in quel caso meglio usarli solo sulle ciocche che ne hanno davvero bisogno
Finger coils step by step: come farli bene (anche se è la prima volta)
Se l’obiettivo è capire come fare i finger coils in modo semplice e ottenere ricci super definiti con meno crespo, questa è la parte da salvare. Qui c’è il passaggio pratico, con quello che serve davvero e i gesti che fanno la differenza, sia nel wash day sia quando si vuole sistemare la definizione durante il refresh. Prima di iniziare: cosa serve davvero?
Gli essenziali
- Acqua (spruzzino o capelli appena lavati)
- Leave-in o crema idratante leggera
- Styler a scelta: crema ricci, gel, mousse o una combo
- Una pinza per separare le sezioni (consigliata)
Extra utilissimi
- Un pettine a denti larghi o una spazzola per ricci tipo la Denman
- Una microfibra o t-shirt di cotone per tamponared
- Diffusore se serve accelerare l’asciugatura
La regola d’oro: i finger coils riescono bene quando i capelli sono idratati e con abbastanza prodotto da “tenere” la spirale.
1. Parti da capelli umidi, non fradici
L’ideale è: capelli lavati, tamponati e ancora umidi. Se sono asciutti, va benissimo uno spruzzo d’acqua.
- Perché conta: troppo bagnati e il prodotto scivola, troppo asciutti e il riccio non prende forma.
2. Applica i prodotti nell’ordine giusto
Un modo semplice e super efficace:
- Leave-in (idratazione e scorrevolezza)
- Crema ricci (definizione morbida)
- Gel o mousse (tenuta e frizz sotto controllo)
Se si preferisce un risultato più naturale e soffice, si può fare solo leave-in + crema. Se si vuole definizione “glossy” che dura, crema + gel è la combo più affidabile.
3. Dividi la testa in sezioni
Dividi la testa in quattro sezioni classiche, fronte, due lati e nuca: lavori con più ordine, controlli meglio le ciocche e il risultato finale risulta subito più uniforme.
4. Lavora per sezioni e scegli lo spessore giusto della ciocca
A questo punto si entra nel vivo, lavora per sezioni, partendo sempre dalla nuca e risalendo verso l’alto: è il modo migliore per non rovinare i ricci già definiti e mantenere il controllo su quello che stai facendo. All’interno di ogni sezione, preleva ciocche piccole e regolari. Come riferimento pratico, pensa a uno spessore simile a quello di una matita o poco più. Questo è il formato ideale per ottenere ricci ben definiti, elastici e uniformi.
In generale:
- Ciocche sottili danno ricci più definiti, ordinati e duraturi
- Ciocche più spesse velocizzano il lavoro, ma la definizione risulta meno precisa
Se è la prima volta, meglio non avere fretta: partire con ciocche piccole aiuta a prendere confidenza con il gesto e a capire subito come reagiscono i capelli.
5. Districa e “prepara” la ciocca
Passa le dita o il pettine nella ciocca per distribuire bene il prodotto. Se serve, aggiungi una micro goccia crema per i ricci o mousse.
6. Arrotola: il gesto che fa tutto
Ora arriva il passaggio chiave. La ciocca non si arrotola dalla radice, ma sempre partendo dalle punte. Appoggia le punte della ciocca sull’indice e inizia ad arrotolare il capello su se stesso, risalendo delicatamente verso l’alto, senza tirare. Puoi farlo in due modi:
- Con un solo indice, avvolgendo la ciocca attorno al dito e per avere maggiore movimento e un effetto naturale, alterna la direzione di “arrotolamento”
- Con due indici, facendo scorrere la ciocca tra le dita mentre si arrotola, utile se il capello è più lungo o tende a sfuggire. Questa tecnica si chiama Finger rolling.
Una volta arrivata vicino alla radice, rilascia la ciocca con delicatezza e lasciala sistemare da sola. Il vero segreto: anche da bagnati, il riccio dà indicazioni. Dopo aver applicato il prodotto, osserva come la ciocca tende a chiudersi da sola oppure fai una prova rapida: arrotola leggermente verso destra e poi verso sinistra e segui il verso in cui il capello si avvolge con meno resistenza. Forzare la direzione opposta rende la spirale meno definita e più facile al crespo.
7. Ripeti… ma senza ansia
Puoi usare la tecnica dei finger coils su tutti i capelli oppure si può fare anche in versione furba:
- Solo davanti (ciocche che incorniciano il viso)
- Solo sulle punte
- Solo dove il riccio tende a sfilacciarsi
8. Asciuga senza toccare
Qui si decide il destino dello styling ricci, se verranno morbidi e definiti o mosci e crespi. Puoi scegliere tra:
- Asciugatura naturale: top per un finish morbido e naturale
- Diffusore: ok, ma temperatura bassa o media e mani lontane
Finché i ricci non sono asciutti, meglio non “giocarci” e manipolarli troppo.
9. Se resta il cast (effetto “croccante”), rompi alla fine
Se è stato usato il gel, è normalissimo che da asciutti i ricci risultino un po’ rigidi o “croccanti”. Nessun problema: è solo il cast. A capelli completamente asciutti, basta lavorarli un attimo con le mani ben asciutte, eventualmente aggiungendo una goccia di olio leggero se serve più morbidezza, e fare uno scrunch delicato per sciogliere la crosticina e ritrovare ricci elastici e naturali.
Quanto tempo ci vuole per fare i finger coils (tempi, durata e consigli per velocizzare)
Una delle domande più comuni quando si parla di finger coils è proprio questa: quanto tempo ci vuole davvero? La risposta dipende da densità, lunghezza e da quanta testa si decide di lavorare, ma con un po’ di strategia si può ottimizzare senza sacrificare la definizione.
In linea generale:
- Per un refresh mirato, solo davanti o nelle zone più critiche, bastano 5–10 minuti
- Lavorando mezza testa, il tempo sale a circa 15–25 minuti
- Su tutta la testa, soprattutto se i capelli sono molto densi, si può arrivare a 30–60 minuti
La buona notizia è che non serve sempre fare tutto, spesso i finger coils funzionano meglio se usati in modo intelligente.
Come velocizzare davvero (senza perdere definizione)
Un primo trucco è adattare lo spessore delle ciocche: nelle zone che tengono bene il riccio si può lavorare con ciocche leggermente più grandi, riservando quelle sottili solo alle aree più crespe o difficili. Altro punto chiave è scegliere prodotti con buona scorrevolezza. Un leave-in o una crema ricci che rendono il capello morbido e “slipposo” fanno risparmiare tempo perché:
- La ciocca si districa più facilmente
- Il capello si arrotola senza opporre resistenza
- Serve meno manipolazione con le dita
In pratica, se mentre arrotoli senti che il capello tira o si incastra, probabilmente manca prodotto o quello scelto non è abbastanza scorrevole. Meglio aggiungere una micro quantità di leave-in o crema piuttosto che insistere. Infine, il consiglio più efficace: usa i finger coils solo dove servono davvero. A volte bastano poche ciocche ben fatte per dare ordine e definizione a tutto il look.
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Errori comuni nei finger coils (e come evitarli veramente)
I finger coils funzionano benissimo, ma ci sono alcuni errori molto comuni che possono compromettere il risultato finale. La buona notizia è che sono facili da riconoscere e ancora più facili da correggere, una volta capito dove si sta sbagliando.
- Ciocche troppo grandi – Quando la ciocca è troppo spessa, la spirale non tiene e tende a smontarsi una volta asciutta. Meglio ridurre lo spessore, soprattutto nelle zone più crespe, per ottenere ricci più definiti e ordinati.
- Capelli troppo asciutti mentre si arrotola – Se il capello non è abbastanza umido, il riccio non prende forma e il crespo compare subito. In questi casi basta uno spruzzo d’acqua o un velo di prodotto in più prima di arrotolare.
- Poco prodotto – Uno degli errori più frequenti. Da bagnati i ricci sembrano definiti, ma una volta asciutti perdono forma. Meglio usare la giusta quantità di leave-in o crema per dare al riccio il supporto necessario.
- Toccare i capelli mentre asciugano – È una tentazione forte, ma è quasi sempre la causa del crespo. Finché i ricci non sono completamente asciutti, meglio lasciarli in pace.
Evitando questi piccoli errori, i finger coils risultano subito più definiti, morbidi e ordinati, anche nei giorni successivi.
Come dormire e proteggere i finger coil?
Se i finger coils sono venuti bene, l’obiettivo diventa uno solo: non rovinarli mentre dormi. La notte, infatti, è il momento in cui attrito e sfregamenti possono far perdere definizione ai ricci e aumentare il crespo. Il modo più semplice per proteggere i finger coils è raccogliere i capelli in un pineapple morbido, alto sulla testa, senza tirare. In questo modo i ricci non vengono schiacciati e mantengono meglio la loro forma, soprattutto quelli della corona. Anche quello su cui appoggi la testa fa la differenza. Una federa in raso o seta riduce l’attrito rispetto al cotone e aiuta a mantenere i ricci più lisci e definiti. In alternativa, va benissimo anche una cuffia in raso, se risulta più comoda.
La mattina, per rimettere tutto in ordine, spesso non serve rifare da capo i finger coils. Basta uno spruzzino con acqua, un velo di leave-in e ri-arrotolare solo poche ciocche strategiche, quelle che si sono mosse di più durante la notte. Così la definizione torna subito, senza stressare i capelli. Spesso basta pochissimo: il bello dei finger coils è che, una volta impostati, tengono bene e si sistemano facilmente anche nei giorni successivi.
I finger coils sono uno di quei trick che sembrano “solo per esperte” finché non si provano. In realtà sono semplici: acqua, prodotto giusto, ciocche piccole e gioco di dita. Il bello è che si possono fare in modalità completa per un risultato super definito, oppure in modalità smart per sistemare solo le zone che danno più filo da torcere.
Redazione Trucchi.tv💄