CERETTA INGUINE | La guida completa con tutte le informazioni utili da conoscere
È sicuramente una delle zone più delicate ma con la giusta preparazione, la ceretta all'inguine si può fare anche a casa. Vediamo come funziona esattamente, quale tipo di ceretta inguine scegliere e gli errori da evitare.
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La ceretta inguine è una delle tecniche di epilazione più efficaci e popolari per ottenere una pelle liscia e priva di peli per diverse settimane nella zona bikini e intima. Che si scelga il metodo brasiliano, la cera tradizionale o un’opzione fai-da-te, la ceretta all’inguine garantisce risultati duraturi e un aspetto curato, molto comodo specialmente durante i mesi più caldi. Tuttavia, è fondamentale seguire le giuste pratiche prima e dopo il trattamento per evitare irritazioni, peli incarniti, ustioni, dolori inutili e allo stesso tempo massimizzare i benefici.
Spesso però, complici anche le numerose tipologie di ceretta zona bikini, ci si può sentire confuse nel trovare la soluzione giusta, non sentirsi a proprio agio o intimorite nel provare una ceretta inguine fai da te a casa. Quindi, conosciamo a fondo il “problema” per poterlo affrontare al meglio, e capire bene come funzionano le cere a nostra disposizione ci permetterà anche di preparare la zona nel migliore dei modi e trattarla egregiamente anche post trattamento sapendo sempre cosa fare in caso di qualunque problematica.
- Ceretta a caldo
- Ceretta a freddo
- Inguine ceretta araba (Sugaring)
- Ceretta brasiliana
- Ceretta inguine, stili e forme
- Preparazione e come fare ceretta inguine
- Cosa fare dopo una ceretta all’inguine
- Cosa fare in caso di ustioni da ceretta e altri problemini
- Ceretta all’inguine – Dos and Don’ts
Ceretta a caldo
La ceretta a caldo resta una delle scelte più classiche e richieste quando si parla di ceretta inguine. È il metodo che si trova più facilmente nei centri estetici, ma anche quello che molte persone decidono di replicare a casa con un po’ di pratica. La cera viene scaldata fino a diventare fluida, stesa sulla zona con una spatola e rimossa con strisce in tessuto o carta quando inizia a solidificarsi. Il risultato è una rimozione profonda del pelo, che viene eliminato alla radice, con una pelle liscia che può durare fino a 4-6 settimane. È una soluzione apprezzata da chi cerca un effetto ordinato e duraturo, soprattutto in vista dell’estate o di momenti in cui si desidera dimenticare la ricrescita per un po’.
Pro e contro
Pro
- Garantisce una depilazione profonda, con risultati visibili a lungo.
- Ideale in presenza di peli spessi e resistenti.
- La ricrescita tende a essere più lenta e graduale.
- Facile da reperire sia in salone che per uso domestico.
Contro
- Può risultare più intensa sulla zona inguinale, soprattutto nelle prime sedute.
- La temperatura della cera va gestita con attenzione per evitare fastidi o scottature.
- Non è la scelta più indicata per pelli molto sensibili.
- Nel fai da te serve una buona manualità per ottenere un risultato uniforme.
Ceretta a freddo
La ceretta a freddo è spesso la prima scelta quando si cerca una soluzione pratica, veloce e senza troppi passaggi, soprattutto per fare la ceretta inguine da sola. Le strisce sono già pronte all’uso, si scaldano semplicemente tra le mani (o con il phon), si applicano sulla zona interessata e si rimuovono con uno strappo deciso. È un metodo intuitivo, che non richiede scaldacera né particolari preparazioni, perfetto quando si ha poco tempo o poca esperienza. Il risultato è una pelle liscia e ordinata, ma la durata tende a essere leggermente inferiore rispetto alla ceretta a caldo perché la cera a freddo non sempre riesce ad afferrare il pelo alla radice. Soprattutto nella zona inguinale, dove il pelo è spesso più resistente, può capitare che alcuni peli si spezzino invece di essere estratti completamente, rendendo la ricrescita un po’ più rapida.
Pro e contro
Pro
- Pratica e veloce, ideale per il fai da te.
- Non richiede scaldacera né gestione della temperatura.
- Riduce il rischio di ustioni.
- Più semplice da usare anche per chi è alle prime armi.
Contro
- Meno efficace sui peli molto corti o sottili.
- La rimozione può risultare meno uniforme.
- Risultati generalmente meno duraturi rispetto alla ceretta a caldo.
- Sulla zona inguinale può richiedere più passaggi.
Inguine ceretta araba (Sugaring)
La ceretta araba, o sugaring, è una tecnica naturale che utilizza una pasta a base di zucchero, acqua e limone. Questa cera si attacca ai peli senza aderire alla pelle, rendendo lo strappo più delicato e meno doloroso rispetto alle altre tipologie di ceretta all’inguine. È perfetta per chi ha la pelle particolarmente sensibile e soggetta a irritazioni, inoltre, lo sugaring può essere facilmente preparato a casa con ingredienti semplici. Un altro vantaggio è che può essere utilizzata a temperature più basse rispetto alla ceretta a caldo, riducendo il rischio di scottature.
La ceretta araba, conosciuta anche come sugaring, è una tecnica di epilazione naturale molto apprezzata per la zona intima, soprattutto quando la pelle tende a essere sensibile o reattiva. Viene utilizzata una pasta a base di zucchero, acqua e limone, applicata a temperatura tiepida e rimossa senza strisce, con movimenti controllati. La sua caratteristica principale è quella di aderire al pelo e non alla pelle, rendendo il trattamento più delicato e generalmente meglio tollerato rispetto alle cere tradizionali. Proprio per questo motivo, lo sugaring è spesso scelto anche in caso di ceretta totale inguine, dove comfort e rispetto della pelle diventano fondamentali. Il risultato è una pelle liscia e pulita, con un rischio ridotto di arrossamenti, irritazioni e peli incarniti, soprattutto se il trattamento viene eseguito con regolarità.
Pro e contro
Pro
- Metodo delicato, ideale per pelli sensibili.
- Aderisce al pelo e non alla pelle, riducendo dolore e irritazioni.
- Lavorando a basse temperature, limita il rischio di scottature.
- Indicata anche per la ceretta totale inguine.
- Formula naturale a base di zucchero, acqua e limone.
Contro
- Meno efficace su peli molto corti o particolarmente duri.
- Richiede una buona tecnica per essere eseguita correttamente.
- Nel fai da te può risultare più laboriosa rispetto ad altri metodi.
- Non sempre facilmente reperibile in tutti i centri estetici.
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Ceretta brasiliana
La ceretta brasiliana è un metodo di epilazione a cera calda elastica, diverso sia dalla ceretta tradizionale con strisce sia dalla ceretta araba. Quindi, la ceretta brasiliana cos’è? Si tratta di una cera specifica, studiata per la zona intima che viene applicata calda, ma a temperature più basse rispetto alla cera classica, e viene rimossa senza strisce, direttamente a mano una volta solidificata. A differenza dello sugaring, la ceretta brasiliana non è a base di zucchero e segue la stessa logica della ceretta a caldo tradizionale: la cera viene applicata nel verso di crescita del pelo e rimossa in senso opposto. La sua formula elastica avvolge il pelo in modo uniforme, aiutando a estrarlo dalla radice e riducendo il rischio che si spezzi.
Questo tipo cera è particolarmente indicato per l’inguine brasiliano e ovviamente anche per una ceretta totale inguine. Con l’inguine brasiliano si rimuove quasi completamente il pelo nella zona intima, lasciando eventualmente solo una piccola striscia o un triangolo nella parte anteriore. La ceretta brasiliana come tecnica è molto usata proprio per questo tipo di risultato, perché consente maggiore precisione, controllo dello strappo e una migliore gestione del dolore su un’area così delicata.
Pro e contro
Pro
- Lavora a temperature più basse rispetto alla cera tradizionale.
- Non utilizza strisce, permettendo uno strappo più controllato.
- Aderisce bene al pelo, riducendo il rischio che si spezzi.
- Indicata per l’inguine brasiliano e per la ceretta totale.
- Più precisa sulle zone intime e difficili.
Contro
- Può risultare intensa, soprattutto nelle prime sedute.
- Richiede esperienza e manualità, in particolare nel fai da te.
- Generalmente più costosa rispetto alla ceretta tradizionale.
- Se eseguita male, può comunque causare irritazioni.
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Ceretta inguine, stili e forme
Spesso si parla in maniera generica di ceretta inguine, ma in verità questa può essere realizzata in tanti modi differenti e questo riguarda più un fattore estetico e di comodità personale. Una volta quindi scelta la tipologia di cera, si può decidere il tipo di styling preferito per la nostra ceretta all’inguine:
- Classica: Questa variante che conosciamo sicuramente come ceretta zona bikini, si concentra sulla rimozione dei peli solo ai lati dell’inguine, tutto ciò che esce dai lati dello slip per intenderci, lasciando intatta la parte centrale. È una scelta più tradizionale e conservativa, ideale per chi vuole semplicemente mantenere la zona bikini in ordine senza rimuovere troppo.
- Brasiliana: La ceretta brasiliana inguine è molto amata e rimuove quasi tutti i peli, lasciando solo un piccolo triangolo o striscia anteriore.
- Americana: Lascia una striscia più grande rispetto alla brasiliana, mantenendo una buona parte dei peli nella zona anteriore, ma comunque con un look curato e definito.
- Hollywood: Si tratta di una ceretta inguine totale, rimuove tutti i peli, sia davanti che dietro, per un look completamente privo di peli ed è perfetta per chi desidera una depilazione totale, senza compromessi.
- Personalizzata: Offre la possibilità di trasformare la ceretta inguine in un’esperienza più creativa, permettendo di realizzare disegni o forme personalizzate nella parte anteriore, come cuori, fiori, o persino le iniziali.
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Preparazione e come fare ceretta inguine
Una corretta preparazione della pelle è il primo passo per ottenere un buon risultato quando si vuole fare una ceretta per inguine, sia in salone sia a casa. Nei giorni precedenti al trattamento è sempre consigliabile effettuare una esfoliazione delicata, uno o due giorni prima, per rimuovere le cellule morte e ridurre il rischio di peli incarniti. La pelle dovrebbe essere morbida e idratata, ma il giorno della ceretta è meglio evitare creme, oli o burri, perché possono compromettere l’aderenza della cera.
Anche la lunghezza del pelo è fondamentale: per una rimozione efficace, i peli dovrebbero misurare circa 4–6 mm. Una doccia tiepida prima dell’appuntamento può aiutare a rilassare la pelle e rendere la ceretta più confortevole, anche se non “apre” i pori in senso tecnico, ma contribuisce a ridurre la tensione cutanea.
Per chi preferisce il fai da te e si chiede come fare la ceretta all’inguine a casa, le regole di base restano le stesse, ma richiedono maggiore attenzione. È importante preparare tutto prima di iniziare: cera adatta alla zona intima, spatola, strisce se necessarie, scaldacera e uno specchio per lavorare con precisione. La temperatura della cera è un aspetto cruciale, soprattutto con la cera a caldo: deve essere sufficientemente fluida ma mai bollente. Un piccolo test su una zona meno sensibile è sempre una buona abitudine.
Prima dell’applicazione, la pelle deve essere perfettamente asciutta. In caso di sudorazione, una leggera spolverata di talco può migliorare l’aderenza della cera. Questa va stesa seguendo il verso di crescita del pelo e rimossa con uno strappo deciso in direzione opposta, mantenendo la pelle ben tesa. Al termine, è fondamentale calmare la zona con prodotti lenitivi, come gel all’aloe vera o trattamenti post-ceretta specifici, evitando profumi e ingredienti irritanti. Seguendo questi accorgimenti, capire come fare la ceretta all’inguine diventa più semplice e il risultato risulta più uniforme e duraturo.
Ceretta inguine in gravidanza
Durante la gravidanza, la ceretta all’inguine può essere una soluzione efficace per mantenere la pelle liscia, ma richiede alcune attenzioni particolari a causa dei cambiamenti che il corpo subisce. Gli sbalzi ormonali rendono la pelle più sensibile, e ciò può rendere la ceretta più dolorosa del solito. In questi casi, è consigliabile consultare il proprio medico prima di procedere, soprattutto nelle fasi avanzate della gravidanza, per assicurarsi che non ci siano controindicazioni specifiche.
Un’opzione particolarmente delicata è la ceretta araba (sugaring), una scelta naturale che come abbiamo visto aderisce solo ai peli e non alla pelle, riducendo il rischio di irritazioni e rendendo l’esperienza meno dolorosa. Questa tecnica può essere una valida alternativa per le future mamme che desiderano continuare con la loro routine di bellezza senza compromettere il comfort.
Anche la tempistica è importante: sicuramente è meglio fare la ceretta nei primi due trimestri, quando il gonfiore e la tensione cutanea non sono ancora molto pronunciati. Ma anche nel terzo trimestre è possibile fare la ceretta all’inguine, ed infatti molte future mamme per preprarsi al parto, optano proprio per la ceretta, ma è normale che la pelle risulti più sensibile e il trattamento leggermente più scomodo rispetto ai mesi precedenti. Per garantire un’esperienza confortevole, è fondamentale affidarsi a un estetista esperta, capace di adattare la tecnica e la posizione alle esigenze della futura mamma. Anche se potrebbe essere meno agevole mantenere una posizione rilassata, con le giuste accortezze la ceretta inguine in gravidanza può essere eseguita in sicurezza.
Cosa fare dopo una ceretta all’inguine
Dopo la ceretta inguine, la pelle richiede cure specifiche per minimizzare irritazioni e favorire una guarigione ottimale, quindi subito dopo lo strappo, è bene applicare un gel lenitivo all’aloe vera o una crema post-depilatoria con ingredienti calmanti come la calendula o la camomilla, che aiuta a ridurre rossore e bruciore. Invece sono da evitare prodotti contenenti alcol o profumi per almeno 24-48 ore, poiché possono irritare ulteriormente la pelle. Nelle 24 ore successive alla ceretta, è importante evitare l’esposizione al sole, le saune, i bagni caldi e l’attività fisica intensa, poiché il calore e l’umidità possono provocare arrossamenti o follicoliti e sempre durante questo periodo, è meglio indossare abiti larghi e traspiranti per evitare sfregamenti e irritazioni.
Dopo alcuni giorni, è utile iniziare a esfoliare delicatamente la pelle regolarmente per prevenire la formazione di peli incarniti e per farlo si può utilizzare uno scrub delicato anche fatto a casa con miele e zucchero di canna o un guanto esfoliante due volte alla settimana per mantenere la pelle liscia e libera da impurità. È anche essenziale idratare quotidianamente la pelle per favorire la sua elasticità, prevenire la secchezza e mantenere la zona ben idratata tra una ceretta inguine e l’altra.
Cosa fare in caso di ustioni da ceretta e altri problemini
Soprattutto qundo si opta per la ceretta inguine fai da te, complice la poco esperienza, nuove cere da provare o semplicemente la manualità ancora da affinare, possono accadere alcuni piccoli problemi di percorso. In questo caso, è importante sapere come intervenire correttamente:
Ustione da cera: Se la cera è troppo calda e provoca un’ustione o una scottatura, bisogna raffreddare subito l’area con acqua fredda o impacchi avvolti in un panno pulito. È da evitare l’applicazione diretta del ghiaccio sulla pelle, meglio usare una crema lenitiva come quella all’aloe vera o con proprietà rigeneranti per la pelle, come il pantenolo, per aiutare la guarigione. Se l’ustione è grave o compaiono vesciche, è meglio consultare un medico per evitare infezioni o cicatrici.
Peli incarniti: I peli incarniti sono una problematica comune post-ceretta e per prevenirli bisogna esfoliare delicatamente la zona bikini regolarmente, ma bisogna aspettare almeno 2-3 giorni dopo la ceretta per evitare irritazioni. Se compaiono comunque, si possono usare creme specifiche per peli incarniti o unguenti a base di acido salicilico, che aiutano a liberare i follicoli ostruiti.
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Troppo dolore durante la ceretta: Se la ceretta inguine risulta particolarmente dolorosa, è possibile applicare un anestetico topico leggero sulla zona prima del trattamento per ridurre la sensibilità. Scegliete una cera di qualità e delicata, come quella a base di ingredienti naturali come quella araba o brasialiana. Se il dolore persiste, potrebbe essere necessario passare a un metodo di epilazione meno invasivo, come la luce pulsata.
Irritazioni o rossori post-ceretta: Dopo una ceretta all’inguine è normale che la zona sia un pochino arrossata, per questo è buona abitudine applicare immediatamente dopo la ceretta prodotti lenitivi e idratanti, come gel all’aloe vera o creme alla camomilla, per calmare la pelle. Inoltre è bene anche evitare indumenti stretti e sintetici che possono causare sfregamenti e peggiorare l’irritazione. Se invece il rossore persiste per più giorni, è bene consultare il proprio faramacista di fiducia, medico o un dermatologo per evitare ulteriori complicazioni.
Con la pratica sicuramente si acquisisce maggiore manualità su come fare la ceretta inguine evitando tutti quei piccoli problemini che possono accadere durante le prime volte. Sempre con la pratica si potrà individuare la cera perfetta per la propria pelle, quella che risulterà più semplice ed agevole da usare. Intervenendo prontamente e con le giuste attenzioni, è possibile prevenire e gestire al meglio tutte le eventuali complicazioni che possono derivare da una ceretta all’inguine.
Ceretta all’inguine – Dos and Don’ts
La ceretta all’inguine richiede preparazione non solo per garantire un risultato liscio e duraturo, ma anche per prevenire irritazioni e fastidi. Vediamo in sintesi cosa fare e cosa non fare assolutamente quando vogliamo regalarci una ceretta inguine:
Dos:
- Prendersi il tempo per rilassarsi: Prima della ceretta, un bagno caldo aiuta a dilatare i pori, rendendo più facile la rimozione dei peli e riducendo il dolore.
- Esfoliare la pelle: Prima di fare la ceretta, è importante esfoliare delicatamente la zona bikini 1-2 giorni prima per rimuovere le cellule morte e prevenire la formazione di peli incarniti. Questo permette anche alla cera di aderire meglio ai peli e rimuoverli in maniera efficace.
- Idratare nei giorni successivi: Dopo la ceretta, idratare la pelle regolarmente per mantenerla morbida e prevenire eventuali irritazioni.
- Lunghezza ideale dei peli: Assicuriarsi sempre che i peli siano lunghi almeno 4-6 mm. Una lunghezza eccessiva potrebbe rendere lo strappo più doloroso, mentre peli troppo corti non verrebbero rimossi in modo efficace.
- Utilizzare prodotti lenitivi post-ceretta: Subito dopo il trattamento la pelle è stressata, è fondamentale applicare un gel lenitivo all’aloe vera o una crema con ingredienti calmanti come camomilla o calendula per ridurre l’irritazione e il rossore.
Don’ts:
- Evitare la ceretta durante il ciclo: Durante il ciclo mestruale, i livelli di ormoni fluttuano, rendendo la pelle più sensibile e aumentando la percezione del dolore. Questo è dovuto al calo di estrogeni e al maggior afflusso di sangue nell’area pelvica, che rende la pelle più soggetta a irritazioni e gonfiore. La ceretta inguine con ciclo quindi può risultare più dolorosa e fastidiosa. Per minimizzare il disagio, è consigliabile programmare la ceretta nella settimana successiva al ciclo, quando la sensibilità è generalmente ridotta.
- Non radere i peli tra una ceretta e l’altra: Radersi tra una sessione di ceretta interrompe il ciclo naturale di crescita dei peli, rendendo i peli più duri e difficili da rimuovere alla ceretta successiva. Quando i peli vengono rasati, invece di essere strappati alla radice, ricrescono in modo irregolare e più velocemente. Ciò rende la ceretta seguente meno efficace, in quanto i peli potrebbero essere troppo corti per essere rimossi completamente, e potenzialmente più dolorosa perché i follicoli non sono stati indeboliti progressivamente con l’epilazione.
- Non applicare ghiaccio direttamente sulla pelle: Applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle può causare scottature da freddo o danni ai tessuti, poiché il contatto prolungato può ridurre drasticamente la temperatura cutanea. È meglio avvolgere il ghiaccio in un panno o utilizzare una borsa del ghiaccio per applicarlo sulla zona interessata, riducendo il rischio di lesioni.
- Non fare ceretta su pelle irritata: Se la pelle presenta arrossamenti, tagli o escoriazioni, è fondamentale attendere che guarisca prima di procedere con la ceretta. Farlo su una pelle già danneggiata potrebbe peggiorare l’irritazione e prolungare il tempo di recupero.
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La ceretta all’inguine offre davvero un metodo duraturo per mantenere la pelle liscia e curata, sia che venga eseguita in salone o comodamente a casa. Scegliere la giusta tipologia di cera per proprie esigenze o semplicemente in linea con i propri gusti personali, e soprattutto preparare bene la pelle prima e non trascurare la cura post-trattamento può fare la differenza, garantendo risultati ottimali e riducendo al minimo il disagio.
Redazione Trucchi.tv💄






