FACE TAPING | Cos’è, a cosa serve e come applicarlo correttamente

Il face taping è una tecnica anti age non invasiva che consente di distendere la pelle del viso e di renderla più tonica grazie ad uno speciale nastro adesivo posizionato strategicamente. Ecco cosa sapere!

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Come contrastare rughe e segni d’espressione è uno dei temi più discussi nel mondo della bellezza, soprattutto quando si cercano soluzioni efficaci ma non invasive. Negli ultimi anni, accanto alla skincare tradizionale e ai trattamenti professionali, si è fatto strada un metodo sempre più citato anche dagli esperti: il face taping. Questa tecnica, ispirata al kinesio taping utilizzato in ambito sportivo e riabilitativo, promette di migliorare il tono del viso, favorire il drenaggio dei liquidi e distendere i tratti, lavorando direttamente sulla muscolatura facciale. Un approccio delicato, che non sostituisce i trattamenti medico-estetici ma si inserisce come supporto cosmetico intelligente nella routine anti age quotidiana.

Ma come funziona davvero il face taping, su quali zone del viso si applica e quali risultati è lecito aspettarsi con una pratica costante? Scopriamo insieme ogni cosa.

Cos’è il face taping?

Il facetaping è una tecnica anti age non invasiva che sfrutta l’applicazione mirata di speciali nastri adesivi sul viso con l’obiettivo di migliorare il tono dei tessuti e l’aspetto della pelle. Non si tratta di un trattamento estetico in senso medico, ma di una pratica cosmetica ispirata come detto al kinesio taping, metodo ampiamente utilizzato in ambito sportivo e fisioterapico per sostenere e stimolare la muscolatura. Applicato al viso, il face taping lavora in modo indiretto sulla muscolatura facciale, spesso coinvolta nella formazione delle rughe d’espressione. I nastri, posizionati secondo precise direzioni, aiutano a ridurre le tensioni muscolari, favoriscono una postura più distesa dei tratti e stimolano la microcircolazione sanguigna e linfatica. Questo meccanismo contribuisce a migliorare l’ossigenazione dei tessuti e a contrastare ristagni di liquidi responsabili di gonfiori e perdita di definizione.

Il face taping viene spesso citato come alternativa soft al lifting, ma è importante chiarire che non ha effetti paragonabili a quelli di un intervento chirurgico o di trattamenti medico-estetici. Il suo valore risiede piuttosto nella costanza dell’applicazione e nella capacità di affiancare una corretta skincare routine, aiutando la pelle a mantenere un aspetto più disteso, fresco e riposato nel tempo.

Face taping cos'è e a cosa serve

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Cos’è il kinesio tape?

Il nastro utilizzato nel face taping non è un comune adesivo e non tutti i tape sono uguali. Per questa tecnica viene impiegato il kinesio tape, un nastro elastico specifico progettato per interagire in modo delicato con la pelle e la muscolatura, sviluppato originariamente in ambito fisioterapico e successivamente adattato anche all’uso cosmetico sul viso. Il kinesio tape è generalmente realizzato in cotone elasticizzato, privo di lattice, con una colla acrilica medicale attivabile dal calore della pelle. Questa composizione lo rende traspirante, flessibile e ben tollerato, adatto a rimanere applicato per diverse ore senza limitare i movimenti naturali del volto né creare occlusione.

A differenza dei normali cerotti, il kinesio tape presenta una elasticità simile a quella della pelle umana. Una volta applicato correttamente, non agisce “tirando” la cute, ma creando una micro-stimolazione meccanica: l’elasticità del nastro, combinata alla sua adesione ondulata, esercita una leggera trazione elastica che accompagna i movimenti del viso e riduce la pressione costante sui tessuti superficiali. Questo effetto favorisce, una migliore mobilità dei tessuti, la stimolazione della microcircolazione sanguigna e il supporto al drenaggio linfatico superficiale, aiutando così a ridurre gonfiori e segni di stanchezza e a rilassare i muscoli mimici più contratti, spesso coinvolti nella formazione delle rughe d’espressione.

Nel contesto del taping viso, il kinesio tape non ha quindi una funzione riempitiva o correttiva strutturale, ma lavora come supporto cosmetico funzionale, accompagnando i movimenti del volto e favorendo, nel tempo, un aspetto più disteso, armonioso e riposato, soprattutto se utilizzato con costanza e con una tecnica corretta.

Face taping cos'è e a cosa serve


I tape kinesio sono tutti uguali?

Anche se vengono comunemente chiamati kinesio tape, non tutti i nastri sono identici, soprattutto quando si parla di utilizzo sul viso. I tape pensati per il corpo sono generalmente più spessi e resistenti, mentre quelli indicati per il viso sono più sottili, leggeri e progettati per adattarsi a una pelle più delicata. Le differenze riguardano lo spessore, il grado di elasticità, il tipo di adesivo e la traspirabilità. Un kinesio tape adatto al viso utilizza colle medicali più delicate e con elasticità simili a quelle della pelle, così da accompagnare i movimenti del volto senza creare trazioni eccessive o fastidi.

Per questo motivo, nel taping viso è sempre consigliabile scegliere un nastro specifico per il viso, evitando tape sportivi o generici che potrebbero risultare poco confortevoli o inadatti a un uso cosmetico.

I benefici del face taping

Il facetaping è una pratica cosmetica non invasiva che viene spesso accostata ai cerotti antirughe, ma se ne distingue per il meccanismo d’azione. Mentre i cerotti antirughe agiscono prevalentemente a livello cutaneo, creando una distensione superficiale e temporanea delle rughe e delle linee della pelle, il face taping utilizza nastri elastici a tensione controllata che interagiscono con la muscolatura mimica, con il sistema linfatico superficiale e con la microcircolazione. Questa stimolazione meccanica favorisce il rilassamento delle fibre muscolari iperattive, migliora il drenaggio dei liquidi e accompagna i movimenti naturali del volto, contribuendo nel tempo a un aspetto più disteso e armonioso. Pur potendo essere eseguito anche a casa, richiede però attenzione, precisione e una corretta applicazione per offrire risultati visibili e graduali.

Inoltre a differenza dei trattamenti intensivi o medicali, il face taping agisce in modo progressivo, lavorando sulla muscolatura facciale, sulla circolazione e sulla qualità dei tessuti. Tra i principali benefici associati a una pratica costante di taping viso, rientrano:

  • Favorisce il drenaggio dei tessuti, aiutando a ridurre i ristagni di liquidi che possono rendere il viso gonfio e meno definito;
  • Contribuisce a contrastare i segni del tempo, in particolare rughe e linee d’espressione, grazie all’azione distensiva sulla muscolatura;
  • Attenua borse e occhiaie, migliorando la microcircolazione nella zona perioculare;
  • Aiuta a distendere la cute, rendendo l’incarnato visivamente più uniforme e riposato;
  • Sostiene la tonicità dei tessuti, soprattutto nelle aree soggette a perdita di compattezza;
  • Favorisce il rilassamento delle tensioni facciali, spesso responsabili di tratti contratti e segni marcati.

In questo senso, il face taping può essere considerato un valido supporto cosmetico, paragonabile ai cerotti antirughe per filosofia d’azione, ma con un raggio di intervento più ampio che coinvolge anche la postura muscolare del viso.

TAPING VISO

Dove applicare il face taping

Per sfruttare appieno i benefici del face taping, è fondamentale applicare correttamente il kinesio tape, rispettando le direzioni muscolari e scegliendo le aree del viso più adatte al risultato che si desidera ottenere. Le prime applicazioni richiedono spesso un minimo di pratica o il supporto di una figura esperta, ma alcune linee guida generali possono aiutare a orientarsi:

  • Zona della fronte: l’applicazione del kinesio tape aiuta a distendere le rughe orizzontali e i segni d’espressione legati alla mimica, favorendo un aspetto più rilassato;
  • Zigomi: in questa area il taping contribuisce a migliorare la circolazione e il tono dei tessuti, offrendo un effetto visivamente più pieno e definito, senza intervenire con trattamenti invasivi comel filler agli zigomi;
  • Rughe naso labiali: il nastro può essere applicato dagli angoli della bocca verso le orecchie seguendo la linea della mascella, oppure direttamente lungo le pieghe naso labiali, con l’obiettivo di attenuarne la profondità;
  • Centro della fronte: applicato verso l’attaccatura dei capelli, il kinesio tape aiuta a distendere le cosiddette rughe del pensatore, spesso accentuate da tensioni costanti.

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Face taping tutorial

Il face taping richiede precisione, calma e una corretta preparazione della pelle. Anche se si tratta di una pratica cosmetica non invasiva, seguire ogni passaggio con attenzione è fondamentale per ottenere benefici reali ed evitare fastidi o applicazioni inefficaci.

1. Preparare la pelle

Prima di applicare il taping viso, la pelle deve essere perfettamente pulita e asciutta. È importante rimuovere ogni residuo di makeup, crema o siero, perché la presenza di oli o texture scivolose compromette l’aderenza del kinesio tape. La detersione va eseguita con un prodotto delicato, seguita da un’asciugatura accurata, senza strofinare.

2. Tagliare il kinesio tape nel modo corretto

Il kinesio tape va tagliato in strisce della lunghezza adeguata alla zona da trattare. Gli angoli devono essere sempre arrotondati, così da evitare che il nastro si sollevi durante la notte. Ogni striscia va preparata in anticipo, in modo da procedere con l’applicazione in modo fluido e ordinato.

3. Applicare il tape senza tensione eccessiva

Il taping viso non funziona per trazione forzata. Il nastro va applicato seguendo la direzione naturale dei muscoli, con una tensione leggera e controllata.
La pelle deve essere mantenuta rilassata durante l’applicazione, evitando di sollevarla o tirarla manualmente. Una pressione delicata con le dita aiuta a fissare il tape e ad attivare l’adesivo.

4. Rispettare le aree del viso

Ogni zona del viso risponde a un obiettivo diverso:

  1. sulla fronte, il tape segue le linee orizzontali o verticali per favorire il rilassamento delle rughe d’espressione;
  2. sugli zigomi, accompagna le linee naturali del volto per sostenere il tono dei tessuti;
  3. nella zona delle rughe naso labiali, il nastro viene posizionato in modo da distendere delicatamente la piega;
  4. al centro della fronte, verso l’attaccatura dei capelli, aiuta a lavorare sulle tensioni più profonde.

5. Lasciare il tape in posa

Il face taping viene generalmente lasciato in posa per tutta la notte, momento in cui la muscolatura facciale è meno attiva e la pelle può beneficiare maggiormente della stimolazione meccanica. Durante il riposo, il nastro accompagna i movimenti naturali del viso senza limitarli.

6. Come rimuovere correttamente il taping viso

Al mattino, il taping viso va rimosso con attenzione per evitare arrossamenti o fastidi. Il kinesio tape non deve mai essere strappato a secco.
È consigliabile inumidire il nastro con acqua tiepida o con un detergente delicato, così da ammorbidire l’adesivo. La rimozione va effettuata lentamente, mantenendo la pelle ben ferma con le dita e seguendo la direzione del tape. Eventuali residui possono essere eliminati con acqua micellare o uno struccante delicato, completando poi la routine con una crema idratante o lenitiva per riequilibrare la pelle.

Per quanto tempo deve essere praticato il trattamento?

Nel face taping, più che l’intensità, è la costanza a fare la differenza. Per iniziare a osservare un miglioramento dell’aspetto della pelle e dei tratti del viso, il trattamento andrebbe praticato in modo continuativo per almeno 7–10 giorni, applicando il kinesio tape con regolarità, correttamente e lasciandolo in posa, nella maggior parte dei casi, durante la notte. Questa fase iniziale permette alla muscolatura facciale di adattarsi alla stimolazione meccanica, favorendo un rilassamento progressivo delle tensioni e un aspetto più disteso. Una volta completato il primo ciclo, non è necessario continuare con applicazioni quotidiane: per mantenere i benefici ottenuti è sufficiente ridurre la frequenza a 2–3 applicazioni a settimana, integrando il face taping nella routine di bellezza abituale.

Durante tutto il periodo di trattamento è importante accompagnare il taping viso con una skincare costante e adeguata, mantenendo la pelle ben detersa, idratata e nutrita. Una pelle in buone condizioni risponde infatti meglio a qualsiasi pratica cosmetica, permettendo di prolungare e valorizzare i risultati nel tempo.

FAQ Domande frequenti sul Face Taping

Come fare face taping in modo corretto?
Per capire come fare face taping correttamente è fondamentale partire da una pelle pulita, asciutta e priva di residui oleosi. Il kinesio tape per il viso va tagliato in strisce adeguate alla zona da trattare, con angoli arrotondati. L’applicazione deve seguire la direzione naturale della muscolatura facciale, utilizzando una tensione leggera e controllata, senza mai tirare la pelle. Una pressione delicata con le dita aiuta a fissare il tape e ad attivare l’adesivo.

Il face taping funziona davvero?
Il face taping funziona come supporto cosmetico se applicato correttamente e con costanza. I benefici più comuni riguardano la distensione dei tratti, il rilassamento delle tensioni muscolari e la riduzione dei gonfiori. Non è un trattamento medico né una soluzione definitiva contro le rughe, ma una pratica non invasiva che può migliorare l’aspetto del viso nel tempo.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati del taping viso?
I primi risultati del taping viso possono essere notati dopo 7–10 giorni di applicazione continuativa, soprattutto in termini di viso più riposato, linee meno contratte e riduzione dei gonfiori. I tempi possono variare in base all’età, al tipo di pelle e alla regolarità del trattamento.

Il face taping va fatto tutti i giorni?
Nella fase iniziale il face taping può essere praticato tutti i giorni per un periodo limitato, generalmente una settimana o poco più. Successivamente è consigliabile ridurre la frequenza a 2–3 volte a settimana, così da mantenere i benefici senza stressare la pelle.

Il face taping può sostituire filler o botox?
No, il face taping non sostituisce filler, botox o altri trattamenti medico-estetici. A differenza di questi interventi, il taping viso non modifica i volumi né la struttura dei tessuti, ma lavora sull’aspetto superficiale e sulla muscolatura mimica. Può essere utilizzato come complemento cosmetico all’interno di una routine anti age.

Il facetaping non promette miracoli e forse è proprio questo il suo punto di forza. È una soluzione pratica per chi si ritrova con il viso spesso contratto, i tratti stanchi a fine giornata o quelle linee che sembrano più segnate quando stress e tensioni prendono il sopravvento. Con un po’ di costanza e la giusta tecnica, può aiutare a ritrovare un aspetto più disteso e riposato, diventando un piccolo gesto da inserire nella routine serale, senza stravolgere abitudini né ricorrere a trattamenti invasivi.

Redazione Trucchi.tv💄

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