GUIDA BEAUTY | Come scegliere il bagnoschiuma?

I bagnoschiuma non sono tutti uguali: vediamo insieme le caratteristiche che dovrebbe avere un buon prodotto e come scegliere il bagnoschiuma più adatto per il proprio tipo di pelle.

Prenderci cura di noi stesse e della nostra bellezza è sempre un momento di benessere che ci dedichiamo, ma pochi di questi momenti sono anche rilassanti come un bel bagno caldo in cui immergerci e dimenticare le tensioni della giornata! Per molte di noi il bagno non è completo senza un buon bagnoschiuma profumato. Ma vi siete mai chieste come scegliere il bagnoschiuma? Davvero uno vale l’altro? Scopriamolo insieme!

Un po’ di storia

La storia del bagnoschiuma nasce da molto lontano, addirittura dagli antichi Egizi, anche se era molto diverso da come lo conosciamo ora. In quella civiltà la cura della persona aveva una grande importanza, non a caso è proprio in quell’epoca che è stata “inventata” la prima doccia per lavare il corpo da polvere e sporcizia, con l’aiuto di unguenti e lozioni profumate. Gli antichi Romani usavano invece una sorta di sapone composto da cenere, sego (cioè del grasso animale) e olio di oliva; è solo in epoca moderna, a partire dagli anni Sessanta, che cominciò ad affermarsi il bagnoschiuma così come lo conosciamo noi!


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A cosa serve il bagnoschiuma

Partiamo dalle basi: il bagnoschiuma serve innanzitutto a mantenere la nostra pelle pulita e profumata, ma non è la sua unica funzione. In commercio ci sono diverse tipologie di bagnoschiuma, che a seconda degli ingredienti che contengono possono avere proprietà emollienti, idratanti, nutrienti, purificanti o addirittura curative in presenza di particolari disturbi dell’epidermide. Senza contare che il suo profumo può influire molto sul nostro umore, aiutandoci a rilassarci oppure dandoci una sferzata di energia per affrontare al meglio la giornata.

Guida beauty come scegliere il bagnoschiuma

Come scegliere il miglior bagnoschiuma in base al tipo di pelle

Come sempre quando parliamo di prodotti che devono venire a contatto con l’epidermide, uno dei primi fattori da considerare nella scelta è dettato proprio dal nostro tipo di pelle e dalle sue esigenze specifiche. Questo vale ovviamente anche per il nostro bagnoschiuma. Chi ha una pelle normale avrà senz’altro un margine di scelta più ampio, mentre chi ha ad esempio la pelle molto secca o particolarmente delicata dovrà puntare su un bagnoschiuma delicato che non irriti la pelle, ma che al contrario la nutra e la lenisca. I bagnoschiuma tradizionali contengono una percentuale media di tensioattivi (cioè di agenti lavanti), profumi e principi attivi idratanti e sono adatti per la maggior parte delle pelli senza particolari problemi; se la vostra pelle è invece delicata e si irrita facilmente potete scegliere dei bagnoschiuma che contengano una percentuale minore di tensioattivi e di profumi, che a lungo andare possono risultare un po’ aggressivi per questo tipo di epidermide. I bagnoschiuma bio e i bagnoschiuma naturali tendono poi ad essere privi di parabeni e fragranze sintetiche e risultano quindi più delicati sulla pelle e più adatti per mantenere il giusto equilibrio idrolipidico. Sono poi privi di conservanti dannosi per l’ambiente e risultano quindi maggiormente ecosostenibili.

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La formulazione dei bagnoschiuma tradizionali

Pur con qualche differenza negli ingredienti, la formulazione dei principali bagnoschiuma e docciaschiuma presenti in commercio è molto simile:

  • 70/80% di acqua e altri solventi che formano la parte liquida del prodotto, a cui si aggiungono delle sostanze emulsionanti e viscosizzanti che permettono alla parte liquida di fondersi alla perfezione con gli altri ingredienti;
  • 10/20% di tensioattivi, il cui scopo è quello di rimuovere lo sporco e di creare la schiuma. Queste sostanze possono essere più o meno aggressive sulla pelle in base al componente specifico utilizzato; ci sono anche tensioattivi di origine vegetale che risultano più biodegradabili e che quindi hanno un minore impatto ambientale;
  • meno dell’1% di sostanze emollienti e idratanti, che proteggono e idratano la nostra pelle. Tra le più usate troviamo glicerina e acido lattico, ma anche ingredienti di origine naturale come aloe vera oppure oli naturali;
  • meno dell’1% di regolatori del pH, che rendono il grado di acidità del prodotto simile a quello della nostra pelle in modo che risulti meno aggressivo;
  • meno dell’1% di conservanti e antiossidanti, necessari per evitare la proliferazione dei batteri che farebbero irrancidire il prodotto;
  • meno dell’1% di profumazione, che ha il solo scopo di rendere il prodotto più gradevole. Sono proprio queste sostanze, però, che possono contenere molti allergenizzanti, anche se il rischio di reazioni cutanee è davvero basso;
  • meno dell’1% di coloranti, anche questi non necessari e poco amici dell’ambiente.[ 1 ]

Guida beauty come scegliere il bagnoschiuma

La composizione dei bagnoschiuma naturali

Anche i bagnoschiuma naturali hanno composizioni molto simili tra loro; spesso si tratta di bagnoschiuma bio, amici dell’ambiente e sicuro per la nostra pelle. Per la maggior parte contengono:

  • almeno il 70% di acqua;
  • 10/15% di tensioattivi vegetali e totalmente biodegradabili, dal basso potere schiumogeno e delicati sulla pelle;
  • 1/2% di oleoliti di diverse piante come ad esempio iperico o calendula per lenire e idratare la pelle;
  • 1/2% di oli essenziali, scelti a seconda dell’azione che dovrebbe svolgere il nostro bagnoschiuma.

A seconda delle esigenze della propria pelle possiamo trovare anche:

  •  ingredienti idratanti e nutrienti come ad esempio miele, olio di cocco e olio di argan per pelli secche e che tendono a screpolarsi;
  • oli essenziali di limone e di menta oppure aloe vera per un prodotto dall’azione rinfrescante e purificante che contrasti i cattivi odori;
  • oli essenziali di arancio dolce, sali del Mar Morto o estratti di edera e di ippocastano per pelli impure e grasse;
  • estratti di ginko biloba, zenzero e tè nero oppure oli essenziali di eucalipto e di menta per una azione energizzante;
  • oli essenziali di malva o di lavanda per un’azione rilassante.

Voi avete il vostro bagnoschiuma preferito? Avete controllato la lista degli ingredienti? Fatecelo sapere sui nostri canali social!

Redazione Trucchi.tv 💄

NOTE


1. Altroconsumo, Docciaschiuma: come sceglierlo