TIPOLOGIE DI CAPELLI | Come riconoscerle e trattarle?

I vostri capelli sono ricci, lisci o mossi? Questa classificazione però è approssimativa: ci sono ben 12 tipologie di capelli da conoscere per individuare le cure più adatte per il proprio tipo di chioma.

Definire i propri capelli lisci, mossi oppure ricci non basta più: sapevate che sono state individuate ben 12 tipologie di capelli diverse? Conoscere a quale tipologia appartiene la propria chioma potrebbe essere un punto a favore per prendersene cura nella maniera più corretta e avere capelli sempre sani e belli!

Chi ha stilato questa classificazione?

Attualmente vengono riconosciute 12 tipologie di capelli, suddivisi in 4 macro categorie. A suggerire per primo questa suddivisione è stato l’hairstylist statunitense Andre Walker, che ha esaminato ogni singola categoria in un articolo pubblicato su Cosmopolitan US.

Tipologie di capelli, come riconoscerle e trattarle

Quali fattori prendere in considerazione?

Per identificare la tipologia a cui appartiene la propria chioma bisogna prendere in considerazione non solo la “forma” del capello, ma anche altri fattori come la struttura, la densità e la porosità. La struttura permette di suddividere i capelli in sottili, medi oppure spessi, mentre la densità indica la quantità di capelli che costituisce la chioma. La porosità, invece, indica la quantità di acqua che i capelli sono in grado di assorbire e varia in base alle caratteristiche delle cuticole che rivestono il fusto del capello.

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Tipologie di capelli: i capelli lisci

I capelli lisci o lissotrichi non sono tutti uguali, anche se le chiome lisce tendono ad assomigliarsi tutte, ad una prima occhiata. Ci sono ad esempio capelli lisci e sottili oppure capelli lisci e spessi: vediamo quindi le tre sottocategorie in cui si suddivide questa tipologia di capello.

Tipologie di capelli, come riconoscerle e trattarle

Capelli 1A: lisci e sottili

I capelli lisci di tipo 1A sono lisci, setosi e sottili, al punto che spesso risulta difficile raccoglierli in una semplice coda di cavallo perché elastici e scruchies tendono a scivolare via. Per questo tipo di capelli è indicato l’uso di uno shampoo delicato che non aggredisca il cuoio capelluto e il fusto del capello; si può valutare l’utilizzo di un prodotto texturizzante per donare volume alla chioma, facilitare lo styling e tenere sotto controllo l’eccesso di sebo.

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Capelli 1B: lisci e spessi

Anche i capelli di tipo 1B sono molto lisci, ma appaiono più spessi. Si possono quindi acconciare con maggiore facilità e ottenendo pettinature che resistono più a lungo. Il loro principale problema è spesso una eccessiva quantità di sebo sulla cute, che dà un aspetto untuoso ai capelli. Per tenere a bada questo problema si può puntare su uno shampoo secco da vaporizzare sulle radici per mantenerle “fresche” senza ricorrere molto spesso ad un vero e proprio lavaggio.

Capelli 1C: lisci e ondulati

Questa tipologia di capelli non è liscia come le precedenti, ma presentano un aspetto lievemente ondulato. Il principale problema di questo tipo di capelli lisci è la tendenza a seccarsi, ad apparire crespi e ad essere soggetti alla formazione di doppie punte. Per i capelli 1C i prodotti consigliati sono principalmente maschere e impacchi nutrienti e ricostituenti da effettuare con regolarità, ad esempio una volta alla settimana.

Tipologie di capelli: i capelli mossi

I capelli mossi tendono ad assumere una forma ondulata più o meno accentuata dalle radici alle punte, creando delle onde naturali.

Tipologie di capelli, come riconoscerle e trattarle

Capelli 2A: mossi e sottili

Questa tipologia di capelli si contraddistingue per la sua forma ad S e per uno spessore abbastanza sottile, che però spesso permette comunque di acconciarli con l’aiuto della piastra. Per enfatizzare maggiormente l’effetto mosso si può usare uno spray al sale marino che dia spessore e movimento alla chioma.

Capelli 2B: mossi e spessi

I capelli mossi di tipo B risultano più spessi, ma anche purtroppo più soggetti all’effetto crespo e al danneggiamento. In questo caso il prodotto su cui puntare è una mousse appositamente studiata per i capelli mossi, che possa rendere più gestibile la capigliatura e mantenere un buon livello di idratazione della chioma.

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Capelli 2C: mossi e folti

La forma ad S tipica dei capelli mossi in questo caso è ancora più accentuata, tanto che a volte non è facile capire se questo tipo di capelli si possa definire mosso oppure riccio. In genere questo tipo di capigliatura è anche molto folta, tanto che spesso tende ad avere un effetto gonfio che viene enfatizzato quando c’è molta umidità. Lo styling ideale, in questo caso, è quello che valorizza le onde: si può provare a definirle ciocca per ciocca, usando anche solo le dita. I prodotti da non perdere sono quelli nutrienti, magari specifici per capelli mossi e ricci.

Tipologie di capelli: i capelli ricci

I ricci non sono altro che ciocche di capelli che tendono ad avvolgersi su loro stesse, creando questo effetto selvaggio che tanto ci piace. Ci sono tanti tipi di capelli ricci, che per comodità possiamo distinguere in base al diametro del riccio una volta asciutto.

Tipologie di capelli, come riconoscerle e trattarle

Capelli 3A: ricci morbidi dal diametro ampio

Rispetto ad una chioma mossa, questo tipo di capigliatura vede una predominanza di ciocche con capelli ricci, ma unite a ciocche di capelli mossi. I ricci appaiono di grande ampiezza, ma sono molto soggetti a subire gli effetti di secchezza e umidità. Meglio quindi puntare su una mousse per capelli ricci da applicare sui capelli umidi o asciutti per mantenere la forma del riccio.

Capelli 3B: capelli ricci a spirale

Questa tipologia è costituita da ricci elastici e dalla circonferenza più stretta rispetto a quella dei capelli 3A. Anche in questo caso bisognerà fare particolare attenzione a secchezza, umidità e al temuto effetto crespo. Questi problemi possono essere tenuti a bada con uno shampoo neutro, meglio se specifico per capelli ricci, e con un balsamo disciplinante senza risciacquo che nutra e idrati la fibra capillare.

Capelli 3C: capelli ricci a cavatappi

Questi capelli hanno ricci stretti, fitti ed elastici molto belli da vedere, che tendono a costituire una chioma folta e piena di volume. Il principale problema di questo tipo di chioma è proprio la grande quantità di attenzioni necessarie per mantenerla al massimo del suo splendore: in questo caso la cosa migliore da fare è affidarsi al Curly Girl Method, un metodo studiato appositamente per i capelli ricci, per prendersene cura dal lavaggio allo styling. Non spaventatevi per la quantità di passaggi previsti: basterà prendere la mano per avere una chioma invidiabile!

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Tipologie di capelli: capelli a spirale o ulotrichi

I capelli a spirale possono essere definiti una tipologia di capelli ricci: si tratta di capelli dalla forma a spirale stretta e molto definita. Anche in questo caso sono state individuate tre diverse sottocategorie.

Tipologie di capelli, come riconoscerle e trattarle

Capelli 4A: capelli a spirale strettissimi

Questi ricci sono caratterizzati da un diametro estremamente stretto, tanto che quando sono bagnati potrebbero rivelarsi di una lunghezza quasi doppia rispetto a quella della chioma asciutta. Possono soffrire di scarsa idratazione: in questo caso il prodotto giusto è un gel per capelli ricci che definisca la forma del capello e idrati a fondo la fibra capillare.

Capelli 4B: ricci Z-shaped o S-shaped

Il nome stesso di questi ricci ne indica la caratteristica forma a zig-zag più o meno stretta. La secchezza è uno dei nemici principali di questa tipologia di capelli, che può essere contrastata con prodotti nutrienti. Lo styling potrebbe non essere facile, ma possono venire in nostro soccorso gel e creme disciplinanti studiate appositamente per i capelli ricci.

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Capelli 4C: ricci afro

I capelli di tipologia 4C sono quelli che presentano i ricci dal diametro più ridotto: spesso si tratta di capelli folti e spessi, davvero belli ma difficili da domare! Questa chioma ha bisogno prima di tutto di idratazione per mantenere la fibra capillare al meglio e prevenire eventuali danni: si può ad esempio puntare su una crema idratante per capelli ricci, magari con una formula ricca di olio di cocco. Lo styling può essere facilitato dal taglio giusto, che giochi con i volumi e la forma di questa particolare tipologia di capello.

Avete individuato la vostra tipologia di capello oppure siete indecise? Fatecelo sapere sui nostri canali social!

Redazione Trucchi.tv💄

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