Come togliere il gel dalle unghie senza rovinarle

Per togliere il gel dalle unghie senza danneggiarle è fondamentale procedere seguendo i giusti step, dalla preparazione fino alla cura delle unghie una volta effettuata la rimozione. Vediamo insieme tutte le tecniche più efficaci sia per il semipermanente che per la ricostruzione in gel.

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Rimuovere correttamente il gel dalle unghie è fondamentale per preservare la loro salute e bellezza dato che una rimozione impropria può causare danni significativi, come unghie fragili, spezzate e indebolite. I rischi associati a una rimozione scorretta includono danni alla lamina ungueale, infezioni e sensibilità aumentata delle unghie e per questo motivo comprendere i metodi adeguati e utilizzare gli strumenti giusti può fare la differenza tra unghie sane e unghie danneggiate. Spesso chi cerca informazioni sul come togliere gel unghie, si riferisce principalmente allo smalto semipermanente, e quindi è essenziale distinguere tra come togliere semipermanente a casa e come togliere gel unghie di una ricostruzione in gel, poiché richiedono procedimenti diversi. Conoscere e applicare i metodi giusti è importante per evitare danni e mantenere le unghie forti e sane.

Differenza tra smalto semipermanente e unghie in gel

La differenza tra smalto gel semipermanente e ricostruzione in gel è essenziale per scegliere il metodo migliore per togliere il gel dalle unghie. Entrambi offrono vantaggi unici, ma si differenziano notevolmente per applicazione, durata e rimozione.

Smalto gel semipermanente

Lo smalto gel semipermanente, conosciuto anche come smalto Soak Off, ha una composizione più sottile e flessibile ed è la scelta perfetta per chi desidera un look curato e naturale senza impegnarsi troppo, ed è un’alternativa che si può fare tranquillamente anche a casa seguendo i giusti passaggi. Questo prodotto, molto simile a uno smalto tradizionale, viene applicato esattamente come un normale smalto e richiede la polimerizzazione sotto una lampada UV o LED. Uno dei principali vantaggi del semipermanente è la sua facilità di applicazione e rimozione. Dura fino a due settimane, mantenendo le unghie lucide e resistenti. La rimozione avviene tramite solventi specifici, rendendo il processo meno invasivo rispetto alla ricostruzione in gel.

Ricostruzione in Gel

La ricostruzione in gel viene realizzata con gel più viscosi, densi e resistenti e possono essere utilizzati anche solo per fare una colata unghie senza alcun allungamento. Le unghie gel sono ideali per chi cerca una manicure più duratura che possa resistere perfettamente fino a 4 settimane e che si possa rinfrescare con un refill unghie andando a riempire il girocuticola. Questo metodo consente di allungare le unghie e di creare qualsiasi forma di unghia dalle più lunghe e drammatiche come le unghie a punta e le unghie a mandorla russa, le lipstick nails fino a quelle più discrete e sempre di tendenza come le unghie a mandorla o le unghie squadrate o squoval nel caso ad esempio si debba correggere la struttura dell’unghia, nel caso di una persona onicofaga o per chi in generale ha unghie deboli o danneggiate. Il gel solitamente si presenta all’interno di vasetti e la ricostruzione in gel richiede una maggiore precisione, preparazione e competenza nella sua applicazione, che prevede strati di gel modellati e induriti sotto una lampada UV o LED. Proprio per questo motivo, la rimozione è più complessa, richiedendo lime o frese, e può essere invasiva se non eseguita correttamente.

Scegliere tra smalto gel semipermanente e ricostruzione in gel dipende dalle proprie esigenze, preferenze e implica anche un costo differente perché il primo è meno costoso rispetto ad una ricostruzione gel. Il semipermanente è perfetto per chi cerca una soluzione rapida e facile da applicare e rimuovere, mentre la ricostruzione in gel offre maggiore durata e possibilità di personalizzazione, ideale per chi ha bisogno di una soluzione più robusta e a lungo termine. Entrambe le opzioni, se utilizzate correttamente sia nel momento dell’applicazione che nalla rimozione, possono mantenere le unghie belle e sane.

Come togliere smalto semipermanente a casa

Rimuovere lo smalto semipermanente in modo corretto è essenziale per mantenere le unghie sane e forti. Esistono diverse tecniche per farlo, ognuna con i suoi vantaggi.

Metodo del solvente con carta stagnola o clip

Si inizia limando leggermente la superficie dello smalto con una lima a grana fine per rompere il sigillo creato dallo smalto top coat. Si imbeve un batuffolo di cotone nel solvente specifico per smalto semipermanente e si posiziona sopra all’unghia. Si avvolge ogni dito con un pezzo di carta stagnola o un’apposita clip per mantenere il cotone in posizione e si lascia agire il solvente per 10-15 minuti. Dopodiché si rimuove la clip/carta stagnola e si usa un bastoncino di legno d’arancio per spingere via delicatamente lo smalto ammorbidito.

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Come togliere smalto semipermanente

Metodo del Soak Off

Si inizia limando la superficie dello smalto con una lima a grana fine e si riempie un contenitore con il solvente specifico per smalto semipermanente (acetone) e si immergono le unghie per 10-15 minuti. Dopo l’immersione, si rimuove lo smalto ammorbidito con un bastoncino di legno d’arancio. Se necessario, si può ripetere il procedimento fino a rimuovere completamente lo smalto.

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Come togliere il gel dalle unghie senza rovinarle

Dispositivo a vapore per togliere smalto semipermanente a casa

Il dispositivo a vapore per togliere lo smalto semipermanente rappresenta una soluzione innovativa e meno aggressiva rispetto ai metodi tradizionali di rimozione. Utilizzando il vapore generato da un dispositivo si ammorbidisce lo smalto, permettendo una rimozione più facile e riducendo il rischio di danneggiare le unghie naturali. Il dispositivo funziona riscaldando una piccola quantità di acetone per generare vapore e questo vapore penetra nello smalto semipermanente, ammorbidendolo e facilitando la sua rimozione nonostante le unghie non siano immerse direttamente nell’acetone, il che riduce l’esposizione prolungata al solvente e minimizza il rischio di irritazione e indebolimento delle unghie.

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Togliere semipermanente con acqua calda

Un’alternativa più delicata è l’utilizzo di acqua calda per togliere semipermanente a casa. Si procede riscaldando una ciotola di acqua calda (non bollente) e si immergono le unghie per 10-15 minuti. Questo aiuta a sollevare lo smalto semipermanente Dopo l’ammollo, si usa un bastoncino di legno d’arancio per sollevare delicatamente lo smalto dalle unghie, e potrebbe essere necessario ripetere il processo per ottenere risultati migliori. Questo metodo è meno aggressivo e proprio per questo motivo potrebbe richiedere più tempo.

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Errori da evitare per togliere semipermanente

Rimuovere lo smalto semipermanente richiede attenzione e precisione per evitare di danneggiare le unghie naturali. Ecco alcuni errori comuni da evitare:

  • Strappare, sollevare o grattare via lo smalto semipermanente, queste azioni per quanto possano sembrare molto attraenti e poco dannose, possono invece danneggiare significativamente il letto ungueale.
  • Usare troppa forza quando si lima lo smalto, perché può danneggiare la superficie dell’unghia, rendendola fragile e predisposta a rotture. È importante essere delicati e pazienti, lasciando che il solvente poi faccia il suo lavoro.
  • ​Non limare leggermente la superficie dello smalto prima di applicare il solvente è un errore comune ma questo passaggio è fondamentale per permettere al solvente di penetrare efficacemente e ammorbidire lo smalto​.
  • Lasciare le unghie immerse nel solvente per un periodo prolungato può seccare e danneggiare la pelle circostante e indebolire le unghie.
  • Ignorare la cura post-rimozione può portare a unghie e cuticole secche e danneggiate. È essenziale applicare olio per cuticole e crema idratante per mantenere le unghie sane e forti
  • Usare solventi non specifici per smalto semipermanente, come i normali rimuovi smalto, può rendere il processo inefficace e più lungo. È importante utilizzare acetone puro o prodotti specificamente formulati per rimuovere lo smalto gel​ semipermanente.

Evitando questi errori comuni, è possibile mantenere le nostre unghie in buona salute anche dopo la rimozione dello smalto semipermanente.

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Come togliere gel unghie

La rimozione della ricostruzione in gel è un processo delicato che richiede attenzione e precisione per preservare la salute delle unghie naturali. La ricostruzione in gel come abbiamo visto è nota per la sua durabilità e resistenza, e può essere difficile da rimuovere se non si utilizzano i metodi e gli strumenti giusti. Questo processo, se non eseguito correttamente, può causare danni significativi alle unghie, come fragilità, rotture e irritazioni. Pertanto, è essenziale seguire una procedura dettagliata, utilizzare materiali adeguati per garantire una rimozione sicura ed efficace o semplicemente rivolgersi al proprio salone di fiducia, affidandosi alla propria onicotecnica.

Come togliere smalto semipermanente

Procedura passo passo su come togliere il gel dalle unghie

Gli strumenti utilizzati nella rimozione professionale includono lime di diverse grane, solventi specifici e, talvolta, frese elettriche, che, se utilizzati correttamente, possono facilitare e velocizzare il processo.

Preparazione delle Unghie
Lavare e asciugare accuratamente le mani e se necessario, tagliare le unghie alla lunghezza desiderata con un tagliaunghie.

Limatura del Gel
Utilizzare una lima a grana grossa (100/180)  per rimuovere lo strato superiore del gel, questo passaggio è importante per rompere il sigillo del gel top coat ed iniziare a limare buona parte della superficie della ricostruzione senza mai avvicinarsi all’unghia naturale e permettere poi al solvente di penetrare efficacemente. L’uso di una fresa elettrica può facilitare e velocizzare questo processo, ma richiede attenzione e preparazione per evitare di raggiungere l’unghia naturale, quindi nel caso non si abbia la giusta preparazione e manualità meglio procedere con le lime.

Applicazione del solvente
Imbevere dei batuffoli di cotone nel solvente specifico per gel (acetone puro). Posizionare un batuffolo su ciascuna unghia e avvolgere ogni dito con un pezzo di carta stagnola per mantenere il cotone in posizione. Questo metodo aiuta a mantenere il solvente a contatto con il gel, e lasciare agire il solvente per circa 15-20 minuti. Durante questo periodo di tempo, l’acetone ammorbidisce il gel, rendendo più facile la sua rimozione.

Rimozione del Gel ammorbidito
Rimuovere la carta stagnola e il cotone da un dito alla volta e con un bastoncino di legno d’arancio o con uno spingi cuticole in acciaio sollevare delicatamente e rimuovere il gel ammorbidito. Se il gel non si stacca facilmente, ripetere il processo di ammollo per altri 5-10 minuti.

Rifinitura
Dopo aver rimosso tutto il gel, utilizzare una lima a grana fine e un buffer per levigare la superficie dell’unghia e rimuovere eventuali residui. Questo passaggio è importante per assicurarsi che le unghie siano lisce e prive di irregolarità.

Idratazione e cura post-rimozione
Dopo la rimozione completa del gel, lavare accuratamente le mani per eliminare eventuali residui di acetone e applicare un olio per cuticole per idratare le cuticole e uno smalto rinforzante vitaminico. Massaggiare accuratamente l’olio intorno alle cuticole ed infine, applicare una crema idratante sulle mani per mantenere la pelle morbida e idratata.

Se l’obiettivo è trovare un metodo su come togliere il gel dalle unghie senza rovinarle, sicuramente bisognerà lavorare con pazienza e delicatezza durante tutto il processo per evitare danni alle unghie naturali, mantenendole sane e forti. Un passaggio chiave prima di iniziare con tutto il prodimento, è proteggere la pelle intorno alle unghie con una crema o un olio per cuticole protettivo che creerà una barriera contro l’acetone, riducendo il rischio di secchezza e irritazione. Questo semplice gesto farà una grande differenza nella salute della pelle e delle unghie.

Dopo aver completato la rimozione gel unghie, nutrire le unghie è essenziale e si possono utilizzare oli per cuticole e creme idratanti, per aiutare a ripristinare l’idratazione e rafforzare le unghie. Questi prodotti non solo migliorano l’aspetto delle unghie, ma promuovono anche la loro salute a lungo termine. Seguendo questi consigli, è possibile mantenere le unghie in condizioni eccellenti, anche dopo la rimozione della ricostruzione in gel. Le unghie resteranno forti, sane e belle, pronte per la prossima manicure.

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FAQ Domande frequenti su come togliere il gel

Quanto tempo ci vuole per rimuovere lo smalto semipermanente?
La rimozione dello smalto semipermanente richiede generalmente dai 20 ai 30 minuti, a seconda del metodo utilizzato e dello spessore dello smalto.

Quali materiali sono necessari per rimuovere lo smalto semipermanente a casa?
I materiali necessari includono una lima a grana fine, solvente specifico per smalto semipermanente, cotone, carta stagnola, un bastoncino di legno d’arancio, olio per cuticole e una crema idratante.

È possibile rimuovere lo smalto semipermanente senza acetone?
Sebbene l’acetone sia il metodo più efficace, esistono alternative come il metodo con acqua calda. Questo metodo però potrebbe non essere altrettanto efficiente come il solvente per rimuovere completamente e velocemente lo smalto semipermanente.

Come proteggere le unghie durante la rimozione dello smalto semipermanente?
Applicare una crema o un olio protettivo attorno alle unghie prima di iniziare il processo per proteggere la pelle dall’acetone. Inoltre, lavorare con delicatezza e utilizzare prodotti nutrienti dopo la rimozione aiuta a mantenere le unghie sane.

Quanto spesso è consigliato fare una pausa tra le applicazioni di smalto semipermanente?
È consigliabile fare una pausa di almeno una settimana tra un’applicazione e l’altra per permettere alle unghie di respirare e recuperare, prevenendo fragilità e debolezza.

Quali sono i segni che indicano che lo smalto è pronto per essere rimosso?
Dopo l’ammollo nell’acetone, lo smalto dovrebbe apparire sollevato, rotto o frastagliato e a questo punto si utlizza un bastoncino di legno d’arancio per verificare se lo smalto si possa staccare facilmente. Se non si rimuove facilmente, è necessario lasciare agire il solvente per altri 5-10 minuti.

Cosa fare se lo smalto non si stacca facilmente?
Se lo smalto non si stacca facilmente probabilmente non si ha limato la superficie, ripetere il processo di ammollo con solvente per altri 5-10 minuti. Evitare di forzare la rimozione per non danneggiare le unghie naturali.

Quali prodotti nutrienti sono consigliati dopo la rimozione dello smalto semipermanente?
Dopo la rimozione dello smalto, è consigliato utilizzare oli per cuticole specifici oppure olio di jojoba o olio di mandorle, e creme idratanti per ripristinare l’idratazione.

È sicuro utilizzare una fresa elettrica per rimuovere lo smalto semipermanente?
L’uso di una fresa elettrica può facilitare la rimozione dello smalto, ma richiede attenzione e competenza per evitare di danneggiare l’unghia naturale. È consigliato limitarsi all’uso della lima manuale se non si è esperti.

Posso fare la rimozione dello smalto semipermanente da sola o è meglio andare da un professionista?
La rimozione dello smalto semipermanente può essere fatta a casa con i giusti materiali e tecniche, ma se non ci si sente sicuri, è sempre meglio rivolgersi a un professionista per evitare danni alle unghie.

Sia che si tratti di smalto semipermanente o di unghie in gel, è fondamentale seguire una procedura corretta e utilizzare i materiali appropriati. Evitare gli errori comuni, come l’uso eccessivo di forza, la mancata preparazione dell’unghia e l’esposizione prolungata all’acetone, può prevenire danni significativi alle unghie. Ma la cura delle nostre unghie non termina con la rimozione del gel perché un’attenzione continua e l’uso di prodotti di qualità possono fare una grande differenza nel mantenere le unghie belle e sane a lungo termine.

Redazione Trucchi.tv💄

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