Scrub, peeling o gommage? Caratteristiche e differenze da sapere

Non potete dirvi vere esperte di bellezza se non conoscete le differenze tra questi tre tipi di esfoliazione. Vediamo insieme tutto quello che c'è da sapere!

I termini scrub, peeling e gommage sono spesso usati come sinonimi, ma le vere beauty addicted sanno bene che non sono le stessa cosa. Certo, si tratta sempre di esfoliazione della pelle, ma ci sono delle differenze. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche di scrub, peeling e gommage, quando preferire uno tipologia piuttosto che un’altra e quali sono i pro e i contro.

I vantaggi dell’esfoliazione per la nostra pelle

Nonostante siano poche le donne chi inseriscono regolarmente l’esfoliazione nella propria beauty routine, rimuovere dalla cute le cellule morte è molto importante per la salute e la bellezza della pelle. L’esfoliazione è consigliata una volta alla settimanale e per tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili: l’importante è scegliere il prodotto giusto, abbastanza delicato da non provocare irritazioni e arrossamenti. Lo stesso discorso vale per la pelle grassa: anche in questo caso sono vietati i prodotti troppo aggressivi, che causerebbero un “effetto boomerang”: la pelle, sentendosi aggredita, tenderebbe ad aumentare la produzione di sebo, peggiorando il problema.
Scegliendo il prodotto giusto i risultati saranno immediati: la pelle sarà più luminosa, sana e priva di impurità.

Scrub, peeling e gommage si possono eseguire ad ogni età e in ogni stagione, ma ci sono alcune situazioni in cui possono risultare preziosi:

  • prima di esporsi al sole, ovviamente rispettando i tempi consigliati dall’estetista per evitare eritemi, scottature e irritazioni: il risultato sarà un’abbronzatura più uniforme e duratura;
  • il giorno prima della depilazione per preparare la pelle e avere migliori risultati;
  • un paio di giorni dopo la depilazione per risolvere alcuni piccoli problemi come ad esempio i peli incarniti provocati da epilatori e cerette.

Ma ora entriamo nel vivo della questione esaminando caratteristiche e differenze di scrub, peeling e gommage.

Che cos’è lo scrub

Lo scrub esfolia la pelle con l’azione meccanica di micro particelle naturali (come ad esempio sale, zucchero, polvere di semi o di noccioli di frutta) oppure sintetiche, contenute in una crema o in gel. Le cellule morte vengono quindi rimosse tramite l’azione decisa dei microgranuli, che intrappolano le impurità della pelle e le eliminano.

Per chi è adatto?

Lo scrub si può utilizzare sia sulla pelle secca sia sulla pelle grassa del viso, scegliendo bene gli ingredienti che lo compongono e puntando in entrambi i casi sui più delicati. Se invece quello che volete è uno scrub corpo, potrete scegliere anche micro granuli più grossi e massaggiare in maniera particolare i punti in cui la pelle si presenta più inspessita, come ad esempio le ginocchia, i talloni e i gomiti. Potete scegliere uno dei tanti ottimi prodotti in commercio oppure puntare su uno scrub fai da te da personalizzare con gli ingredienti più adatti. Una buona alternativa può essere il guanto di crine o di loofah, da usare sulla pelle asciutta o umida per esfoliare la pelle e migliorare la circolazione.

esfoliazione con loofah

Scrub, le istruzioni per l’uso

Lo scrub si può eseguire anche una o due volte alla settimana massaggiando una noce di prodotto sulla pelle umida; se però volete un effetto ancora più incisivo potrete usarlo anche sulla pelle asciutta, purchè sia detersa e pulita.
Lo scrub viso deve essere delicato, mentre lo scrub corpo può essere anche più energico: in entrambi i casi la pelle sarà più luminosa e pronta ad accogliere i trattamenti successivi, assorbendoli in profondità. Ricordatevi però di sciacquare bene lo scrub prima di passare allo step successivo! Il risultato sarà una pelle immediatamente levigata e luminosa, ma fate attenzione a non esagerare: sfregare troppo o fare scrub troppo frequenti potrebbe essere controproducente.

Scrub e abbronzatura, cosa sapere

Una leggenda metropolitana vuole che lo scrub tolga la tanto sudata abbronzatura estiva: nulla di più falso, perchè l’esfoliazione agisce a livello superficiale, dando anzi un’abbronzatura più uniforme e luminosa. Lo scrub può essere eseguito quindi anche in vacanza, facendo però attenzione a non agire sulla pelle irritata o scottata. I risultati migliori si avranno se si farà uno scrub prima di andare al mare per preparare la pelle all’abbronzatura, che risulterà così più uniforme, duratura e con un minore rischio di antiestetiche spellature.

migliori scrub 2020

Alla scoperta del gommage: di cosa si tratta?

Il gommage è l’alternativa soft allo scrub, indicato per chi ha una pelle particolarmente delicata e desidera un’azione esfoliante molto leggera, senza abrasione meccanica. I gommage in commercio, infatti, combinano l’azione di sostanze a grana molto sottile, dall’effetto solo leggermente abrasivo, e di principi attivi idratanti ed emollienti, che nutrono la pelle in profondità. Spesso la base idratante è composta da gel, creme oppure oli vegetali nutrienti che rinnovano la pelle con dolcezza. Il risultato? Una pelle più luminosa, con segni di stanchezza minimizzati e un tono migliore, senza rischio di irritazioni e arrossamenti.

Come si fa un gommage

Il gommage consiste in microgranuli sottilissimi e lievemente abrasivi contenuti in una crema o in un gel da massaggiare delicatamente sulla pelle pulita asciutta oppure umida: favorisce così il rinnovamento cellulare e la microcircolazione, con risultati evidenti sulla cute.

I passaggi da seguire sono davvero semplici:

  • pulire accuratamente la pelle;
  • applicare il prodotto sulla pelle asciutta oppure leggermente umida, massaggiando brevemente con movimenti circolari e avendo cura di evitare la zona del contorno occhi e delle labbra;
  • sciacquare con cura;
  • applicare una crema idratante.

Questo trattamento si può ripetere una volta alla settimana, arrivando anche a 15 giorni per le pelli più sensibili.

Gommage Viso

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Il gommage ha controindicazioni?

Sono davvero pochi i casi in cui il gommage viene sconsigliato. Si dovrebbe evitare quando la pelle del viso è irritata o quando è presente della couperose, situazioni che non potrebbero non peggiorare se sottoposte a qualsiasi tipo di massaggio o di esfoliazione.

Meglio lo scrub o il gommage per il viso?

In genere il gommage è un tipo di esfoliazione più indicato per la pelle delicata del viso, per eliminare le cellule morte con delicatezza e levigare la cute senza irritarla. Se volete utilizzare uno scrub, in ogni caso, potete farlo, ma puntando su prodotti che contengono microgranuli più sottili oppure su scrub realizzati con le vostre mani e ricchi di sostanze nutrienti e lenitive.

Cos’è il peeling?

A differenza dello scrub e del gommage, che sono due metodi di esfoliazione meccanici, il peeling consiste in una esfoliazione chimica che accelera il naturale ricambio cellulare e affina la grana della pelle.
È un trattamento che agisce in profondità e che non deve essere ripetuto più di una volta al mese per non rischiare di danneggiare il film idrolipidico cutaneo che protegge la pelle. Nella maggior parte dei casi non si può fare da sole a casa: è necessario recarsi da un professionista, che in genere lo eseguirà presso un centro estetico.

peeling viso

Come funziona il peeling viso

Il peeling viso sfrutta l’azione di alcune sostanze, come ad esempio alfa e beta-idrossiacidi per rinnovare in solo gesto le cellule dell’epidermide e accelerare il naturale ricambio della pelle. Tra queste sostanze possiamo ad esempio citare l’acido glicolico, l’acido salicilico e l’acido lattico.

Le tipologie di peeling e chi può eseguirle

A seconda delle sostanze usate e del livello di penetrazione che si vuole ottenere, si può fare una distinzione tra peeling leggeri, medi e profondi: quelli con concentrazioni più elevate sono di esclusiva pertinenza medica, quelli con basse percentuali di acido possono essere usate da professionisti del settore estetico, mentre i peeling a base enzimatica, più blandi e leggeri, possono essere utilizzati anche a casa.


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Per chi è adatto il peeling?

Il peeling potrebbe sembrare più delicato dello scrub perchè non prevede un’abrasione meccanica, ma bisogna fare attenzione alle sostanze impiegate. Il consiglio migliore è quello di rivolgersi ad un professionista che sappia analizzare il tipo di pelle e individuare il trattamento da utilizzare in tutta sicurezza.

peeling prima e dopo

Qualche consiglio per una esfoliazione perfetta

Che abbiate scelto scrub, peeling o gommage, ci sono alcune regole generali per un’ottima riuscita della vostra esfoliazione:

  • applicare il prodotto sulla pelle ben pulita e detersa;
  • dopo il trattamento evitare di esporsi al sole per non rischiare eritemi, scottature e irritazioni;
  • dopo l’esfoliazione è buona norma applicare una crema idratante per nutrire la pelle a fondo; nel caso di uno scrub corpo può seguire anche l’applicazione di una crema contro la cellulite nei punti critici: vedrete il suo effetto amplificato.

Esfoliare la pelle del viso e del corpo è uno step importante non dimenticarsi ne da sottovalutare.

Redazione Trucchi.tv💄