A cosa serve la cipria? Vediamo come sceglierla e applicarla

Tutto noi l'abbiamo in casa, eppure quante sanno esattamente a cosa serve la cipria? Facciamo un breve ripasso delle virtù di questo cosmetico antico e vediamo come sceglierlo e applicarlo al meglio.

Quello di passarsi sul viso un velo di cipria può sembrare un gesto d’altri tempi. È vero che probabilmente stiamo parlando di uno dei cosmetici più antichi, ma la sua utilità resiste ad ogni moda e ad ogni innovazione, quindi vediamo a cosa serve la cipria, come scegliere quella più adatta al proprio tipo di pelle e, non ultimo, come applicarla per un risultato impeccabile.

Cipria: storia e ingredienti

Le donne di ogni epoca hanno amato la cipria per la sua capacità di opacizzare la pelle e rendere il colorito impeccabile. La sua nascita si perde nella notte dei tempi, ma il nome sembra suggerire che sia nata sull’isola di Cipro, che nell’antica Grecia era considerata la dimora della dea della bellezza, Afrodite. Da allora è uno dei cosmetici più amati, spesso confezionato in astucci preziosi che lo rendono ancora più desiderabile.

Sin da allora gli ingredienti della cipria più comuni sono mica, talco e silica, da soli o in combinazione tra loro. La mica è un minerale dalle proprietà riflettenti che non assorbe acqua e olio, quindi la cipria a base di mica può essere adatta a chi ha la pelle secca. La silica è invece un ingrediente disidratante che quindi è adatto a chi ha la pelle grassa; anche il talco ha proprietà assorbenti.

A cosa serve la cipria?

È sicuramente un cosmetico che tutte abbiamo in casa, ma sappiamo esattamente a cosa serve? Prima di tutto distinguiamo tra fondotinta, blush e cipria: il fondotinta, in qualsiasi formulazione, serve ad uniformare l’incarnato, mentre il blush gli conferirà un tocco di colore e di luminosità.
La cipria ha diverse funzioni: innanzitutto fissa il fondotinta rendendo l’incarnato ancora più uniforme, ma è in grado anche di opacizzare la pelle, soprattutto se l’avete un po’ lucida. Può essere usata in ogni circostanza, ma ci sono alcune situazione in cui è quasi indispensabile quando:

  • il fondotinta fa fatica ad asciugarsi: la cipria ne assorbe la componente liquida;
  • si ha la pelle che durante la giornata diventa lucida;
  • ombretto e correttore tendono a penetrare nelle pieghe, nelle rughe e nei segni d’espressione della pelle creando un effetto antiestestico: la cipria aiuterà ad uniformarli;
  • si vuole realizzare un trucco molto elaborato: qualche passata strategica di cipria garantirà una tenuta perfetta di ogni singolo strato di makeup.

A cosa serve la cipria Vediamo come sceglierla e applicarla - pennello per cipria

Le formulazioni della cipria

La cipria è un cosmetico antico ma con il tempo si è evoluto per venire incontro alle diverse esigenze. Sul mercato possiamo infatti trovare:

  • la classica cipria in polvere, che serve a fissare i fondotinta dalla formulazione cremosa o liquida. Ha una elevata capacità coprente e assorbente, quindi è in grado di combattere in maniera efficace l’oleosità delle pelli grasse;
  • la cipria compatta, utile per piccoli ritocchi al volo durante la giornata. Ha una texture più leggera ed è i genere trasparente.

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Come si sceglie la cipria giusta?

Ogni tipologia di cipria, a grandi linee, è adatta a tutti i tipi di pelle; dovrà fare più attenzione solo chi ha la pelle secca perchè, essendo un opacizzante, potrebbe contribuire a seccarla ulteriormente. Per il resto, tutto dipende dall’effetto che vogliamo ottenere – opaco o luminoso – e da dove si vuole utilizzare: su tutto il viso oppure solo sulla zona T. Anche la scelta del colore è importante: ci sono tipologie di cipria trasparente, bianca o colorata, dal finish matt oppure leggermente glowy per illuminare alcuni punti del viso. In generale, se si vuole usare la cipria solo per opacizzare la zona T del viso, cioè fronte, naso e mento, si può scegliere una tonalità che si avvicina a quella del proprio incarnato, mentre se si vuole dare un tocco di luce al viso e in particolare agli zigomi si può scegliere una sfumatura rosata. Ci sono poi ciprie che hanno una tonalità che punta al giallo: queste possono essere adatte per fissare il correttore nella zona del contorno occhi e coprire ulteriormente le occhiaie. Ci sono infine ciprie correttive, che aiutano ad esempio a minimizzare problemi come rossore, couperose e incarnato spento.

A cosa serve la cipria Vediamo come sceglierla e applicarla - cipria in polvere

Come si applica la cipria

Dopo aver scelto il prodotto più adatto per le proprie esigenze, è il momento di applicarlo. Come? Anche in questo caso, molto dipende dall’effetto che desiderate ottenere dalla vostra cipria e dal tipo di prodotto che avete scelto.
La cipria in polvere va applicata con un apposito pennello per polveri, molto grande e con setole morbide e antistatiche. Applicate la cipria con movimenti circolari del pennello su guance, fronte, mento e naso, senza trascurare il collo e la base delle orecchie per avere un colorito davvero uniforme. Un’alternativa è il piumino, che spesso viene dato in dotazione con questa tipologia di cipria, anche se l’applicazione sarà probabilmente meno precisa.
Se invece avete scelto una cipria compatta, per stenderla potrete usare un pennello per cipria oppure una spugnetta morbida, picchiettandola su tutto il viso in maniera uniforme; anche in questo caso è spesso compresa nella confezione.


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In estate o quando si ha la pelle particolarmente lucida, non dovete cedere alla tentazione di applicare diversi strati di cipria per opacizzare l’incarnato. In questo caso c’è un trucco da makeup artist che vi può tornare utile: appoggiate una velina o un foglio di carta assorbente sul viso, lasciandolo appoggiato per qualche minuto per assorbire la patina oleosa che copra il viso. A questo punto potrete applicare la cipria senza problemi.

Redazione Trucchi.tv💄